La frazione Cereaglio festeggiava il 14 settembre l’Esaltazione della santa Croce. “Per la novena accorrevano gli abitanti delle cascine vicine e delle borgate (Muragliata, la Costa, la Lunga, ecc.), per il giorno della festa si provvedeva a pulire bene l’esterno e l’interno della chiesetta; veni...
Nel paese l’Immacolata veniva celebrata con una certa solennità. “Il giorno prima della festa veniva acceso un falò e, come per l’Annunziata, era consuetudine organizzare per il giorno dopo gli ‘incanti vecchi’ cioè la vendita all’incanto di oggetti o indumenti smessi” (Bosio, Tosin, 2005, p. 68)...
La festa dell’Immacolata assume a Villanova più valenze, unendo alla solennità liturgica il rinnovo del voto pronunciato dal Comune all’Immacolata nel 1690, per lo scampato pericolo dall’assedio delle truppe francesi, e la festa di Santa Cecilia della locale Società filarmonica comunale (posticip...
1- Si svolgeva "la messa, con l'accetazione delle nuove consorelle, il vespro, la processione, la benedizione solenne" (Dell'Acqua, 2004, p. 360). 2- Questo giorno era stato scelto anche dal gruppo Azione Cattolica per inaugurare il nuovo anno sociale, si distribuivano le nuove tessere (i soci...
In occasione della festa dell’Immacolata, nella cappella intitolata a Maria Immacolata alla ore 11 viene celebrata la messa, al termine della quale i priori distribuiscono le carità (pani benedetti). Segue l’incanto, il cui ricavato è destinato alle necessità della chiesa. Infine il pranzo, a b...
Presso il Santuario N.S. di Lourdes, in frazione Forno, la festa dell’Immacolata Concezione inizia alle ore 10.30 con il raduno dei fedeli nella Grotta, da dove, dopo i canti mariani, parte la processione con la statua della Vergine, diretta alla basilica superiore per la celebrazione della messa...
"Punta di pino, con nastri e coccarde. Pane benedetto" (Borra, Grimaldi, 2004, p. 20).
Il 'festin' è una ricorrenza di antica tradizione che, malgrado la minor presenza di famiglie sul territorio continua ad essere un momento molto sentito dalla comunità. Nei mesi di Novembre, Dicembre ed anche Febbraio si uccide il maiale al mattino, dopo un'abbondante colazione in cui si cuoce l'...
Il festin è una ricorrenza di antica tradizione che, malgrado la minor presenza di famiglie sul territorio continua ad essere un momento molto sentito dalla comunità. Nei mesi di novembre, dicembre ed anche febbraio si uccide il maiale al mattino, dopo un'abbondante colazione in cui si cuoce l'u...
La tradizionale festa autunnale è oggi una manifestazione non più limitata alla promozione dell’uva e il vino, ma comprendente svariate iniziative culturali, enogastronomiche, sportive, momenti di spettacolo, nella cui organizzazione vengono coinvolte tutte le associazioni attive nel paese. La f...
La prima edizione della Festa dell'uva venne organizzata dal quotidiano La Stampa di Torino nel 1934; durante la manifestazione venne proclamata la Ninfa Albaluce, rappresentante per un anno dei vini calusiesi e in particolare dell’Albaluce (l’attuale Erbaluce), una consuetudine che sarà mantenut...
Fino agli anni Cinquanta nel borgo Pietra Alta, alla periferia nord di Torino, tra settembre e ottobre si svolgeva la festa dell’uva, con sfilata di carri allegorici ed elezione di “Miss vendemmia”: “una piccola giuria proclamava la ragazza più bella della borgata” (AA.VV., 2002, p. 118).
Nell’ultimo fine settimana di settembre, dal 1953, si svolge la festa dell’uva, nel cui programma figurano serate folkloristico-musicali, percorsi enogastronomici con intrattenimenti musicali, passeggiate nei vigneti e altre iniziative per la valorizzazione del territorio. Giornata centrale dell...
Il giorno della Candelora (presentazione del Signore al tempio), alla sera in piazza San Giacomo il parroco provvede alla benedizione delle candele, che vengono conservate con cura in casa, in quanto tengono lontani gli influssi maligni. Segue la celebrazione della messa nella chiesa parrocchia...
La manifestazione autunnale, nata nel 1976, si apre sabato sera, presso la palestra comunale, con la “Seirada ad festa”, una cena a base di bagna cauda e piatti tradizionali, accompagnata da intrattenimento musicale e danzante. Alle ore 22 viene letto il bando del palio delle galline che si disp...
In questo giorno veniva ricordata dalla Chiesa la circoncisione di Gesù con il rinnovo dei voti battesimali e il canto "Veni Creator". La tavola prevedeva il consumo di piatti ricchi, tipici delle occasioni festive, come cappone o tacchino a seconda delle disponibilità economiche della famiglia ...
“La prima domenica dopo il 20 giugno ricorre la festa patronale della Longa. Questa festa raggruppa tutti gli abitanti delle cascine circostanti e delle frazioni vicine. […] La ricorrenza è ancora molto sentita dagli abitanti del circondario; sino a poco tempo fa partecipavano alla processione le...
In località Case Nuove (Cà Növe) “si festeggia la ricorrenza della Consolata. Attorno al pilone, che fu eretto da un certo Boasso per grazie ricevuta, nove giorni prima si riuniscono i borghigiani per la novena. Prima del 1954, anno in cui fu istituita la fiaccolata, nei dintorni del piloni, allo...
La solennità della Consolata, patrona dell\'Arcidiocesi di Torino, viene celebrata dal 1104, anno del ritrovamento dell’immagine della immagine della Vergine da parte del cieco di Briancon, e nel corso dei secoli è stata caratterizzata, oltre che dalla celebrazione di messe solenni, dalla lumina...
In occasione delle festa della esaltazione della santa Croce si svolge una processione-fiaccolata articolata in quattro cortei che partono alle ore 21 da piazza Castello, piazza Carlo Felice, piazze Solforino e piazza Carlina. I quattro cortei convergono in piazza San Carlo, dove avviene l’esalt...