Nel mese di ottobre si svolge, presso l’area attrezzata adiacente il bacino, la castagnata, con distribuzione di caldarroste accompagnate da vino di mele e vin brulé.
L’ultima domenica di ottobre dal 2001 si svolge la castagnata, che da un lato vuole ricordare un frutto che fino al secondo dopoguerra faceva parte dell’alimentazione quotidiana per la popolazione della collina, dall’altro essere un’occasione di promozione dei prodotti tipici della collina torine...
Dagli anni Sessanta del Novecento la ricorrenza di Ognissanti viene festeggiata nel paese con una castagnata, in origine organizzata dal Gruppo Alpini, presso l'istituto salesiano, e in seguito dalla Pro Loco. Nel pomeriggio nel cortile della chiesa parrocchiale le castagne vengono arrostite en...
Nella frazione Frachiamo l’ultima domenica di ottobre si svolge la tradizionale castagnata. Nel pomeriggio viene celebrata la messa nella cappella della borgata, seguita dalla distribuzione di caldarroste e prodotti locali. In contemporanea si svolgono giochi d'altri tempo vengono "recitate non ...
Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...
Cesare Cosentino, originario di Roma (dove è nato nel 1954), ricorda l’arrivo da Roma in Piemonte, a Orbassano, dove già aveva dei parenti nel 1973, diciannovenne, il servizio militare a Pinerolo e il congedo con un mese d’anticipo avendo la futura moglie incinta. Passa quindi a parlare delle dif...
"Il Quem quaeritis, posizionato prima della messa e in diverse varianti, è documentato in Italia nelle seguenti località: Benevento, Bobbio, Ivrea, Mantova, Montecassino, Monza, Nonantola, Novalesa, Piacenza, Ravenna, Vercelli..." (Bernardi, 1991, p. 174). "La Visitatio, nella forma semplice p...
"Tradizione del periodo antecedente il martedì grasso; in alcune zone della Val Sangone ancora praticata. Consisteva nell'andare per le borgate a 'chiedere il Carnevale' ovvero 'alè 'n brandou p'r ciamè lou Carlevè' che voleva dire girare per le vie, in maschera o meno, magari con una fisarmoni...
Il Carnevale coazzese si svolge in piena Quaresima e conclude il lungo periodo di festeggiamenti nei comuni della Val Sangone. Nel pomeriggio si svolge la sfilata che parte da piazza della Vittoria, percorre viale Italia e termina in piazza 1° Maggio (piazza delle scuole). Viene aperta dalle majo...
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
Clelia Valfrè inizia a lavorare a 12 anni nella sartoria degli zii. Chiusa la sartoria inizia a lavorare in un'azienda manifatturiera, la Ella, dove si producevano vestiti da donna. Dopo due anni passati a lavorare sei giorni su sette, nove ore al giorno, con i ritmi forsennati del cottimo. Il te...
Cocciar le uova è un gioco tipico del Veneto (dove era arrivato dai naviganti veneziani che si recavano in Arabia), che è stato portato in Piemonte dagli sfollati del Polesine, dopo l’alluvione del 1951. A Rivoli la manifestazione si svolge ininterrottamente dal 1952, la mattina del giorno di Pa...
La manifestazione si svolge da mattino a sera nelle vie e piazze del ricetto, dove sono in programma la rievocazione di antichi mestieri, la lettura della mano ad opera di chiromanti, il mercatino di oggetti artigianali e prodotti tipici, le degustazioni di specialità gastronomiche, i giochi per ...
La sera del 1° novembre le famiglie si radunavano in casa e “recitavano il rosario, mentre i membri della Compagnia dei Penitents passavano, rivestiti del camice bianco e con un lume in mano, a batteri i vetri delle finestre ripetendo in ogni casa:’Priéz del défunts!” (AA.VV., 1983, p. 44). Il...