Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Hai cercato: "Biella"

Risultati 21 - 40 di 129
Collezione dell'enoteca regionale della Serra
ROPPOLO (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

don-mario-maculan
Don Mario Maculan
Pollone (BI), IT
Fonte: Granai della Memoria

Intervistato nel 2012, Don Mario Maculan, classe 1924, è parroco di Pollone. L'intervistato rievoca ricordi vissuti a Quaregna e Pollone, comunità in cui ha avuto modo di dar vita a diversi progetti come la realizzazione del campo sportivo e il restauro delle caratteristiche chiese di Pollone. Ri...

Ecomuseo del Paesaggio agricolo
ZIMONE (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

Ecomuseo dell’Arte Organaria
OCCHIEPPO INFERIORE (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

Ecomuseo della civiltà montanara
MUZZANO (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

Ecomuseo della lavorazione del ferro
NETRO (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

Ecomuseo della lavorazione del ferro (Fucina Morino)
MONGRANDO (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

Ecomuseo della Terracotta
RONCO BIELLESE (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

Ecomuseo della tradizione costruttiva (La Trappa)
SORDEVOLO (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

Ecomuseo della vitivinicoltura
CANDELO (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

enzo-clerico-10146
Enzo Clerico
Graglia (BI), IT
Fonte: Granai della Memoria

Intervistato nel 2012, Enzo Clerico, classe 1947, è membro della Confraternita SS. Trinità e S. Croce di Graglia.  L'ntervista ripercorre la storia e le attività della Confraternita, nata come associazione di mutuo soccorso per aiutare i Confratelli più bisognosi e per seppellire ed accompagnare ...

enzo-clerico
Enzo Clerico
Graglia (BI), IT
Fonte: Granai della Memoria

Intervistato nel 2012, Enzo Clerico, classe 1947, racconta la storia del castello di Graglia e le leggende legate ad esso. La vecchia torre, ubicata nella Piazza Astrua e adibita fino al 1867 a campanile della vicina Confraternita, è tutto ciò che resta dell’antico castello di Graglia, distrutto ...

Ex-Mulino Susta
SOPRANA (BI), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

Fagiolata
BRUSNENGO (BI), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella frazione Caraceto in occasione del Carnevale viene organizzata la tradizionale fagiolata. Dal mattino i volontari iniziano la cottura sui fuochi a legna, in una dozzina di grossi paioli in rame, dei fagioli e delle salamelle. Verso mezzogiorno, la gente arriva con pentole e contenitori va...

Falò dell'abbondanza
LESSONA (BI), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel paese “prima della messa di mezzanotte si faceva l’ ‘abbondanza’: una pianta di ontano con i rami tagliati, piena di fascine e felci secche sormontate dalla solita pianta di ginepro, veniva bruciata in piazza” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 60). Il fuoco durava da due a tre ore e contemporan...

Falò dell'abbondanza
MASSERANO (BI), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"... va segnalato il 'falò dell'abbondanza' che ogni anno viene acceso nella notte della vigilia di Natale ìin frazione Rongio a Masserano. Con i suoi quasi venti metri di altezza, con un tronco centrale di ontano e con rivestimento di fasci di felci e fascine, la pira, una volta accesa, permette...

Falò dell'Epifania
VALDENGO (BI), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il giorno dell’Epifania “nel pomeriggio in aperta campagna, viene allestito un falò, acceso dalla persona più anziana che partecipa alla festa. La catasta ha un diametro di circa 5 metri ed è composta di legna, fascine, felci, ramaglie e rovi, raccolti durante il mese di dicembre dal gruppo di Me...

Falò di Capodanno
MASSAZZA (BI), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La sera dell’ultimo giorno dell’anno “sulla piazza della chiesa e sulle colline circostanti accendevano delle meie di stoppie, felci, sormontate da cespugli di ginepro […] attorno a cui i ragazzi giravano cantando” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 68).

Falò di Natale
VIVERONE (BI), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La “vigilia di Natale si bruciava davanti alla chiesa un falò di rami di ginepro ‘per profumare il Bambino’ ” (Scarzella, Scarzella, 1983, p. 60).

Falò di Natale
CURINO (BI), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La vigilia di Natale il falò, chiamato ‘aricò’, “lo facevano in tutte le frazioni e sempre in un posto fisso dove era stato fatto in precedenza con la barramina od uno scalpello un foro in una roccia per infilarvi la base dell’albero. L’astuzia consisteva nel fare in modo che la legna bruciasse p...