Il giorno della Candelora nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione durante la messa venivano benedette le candele poi distribuite ai fedeli. Alla sera tutte le famiglie tracciavano con la fiamma della candela accesa la croce sui polsi di ogni persona, sulla porta di casa e della stall...
A Castellero d’Asti, durante gli ultimi giorni di Carnevale si teneva la festa “d’la crava, del stagnin e d’la barba”, ricca di significati simbolici. Il personaggio della Capra era impersonato da un giovane del paese, coperto da una pelle di capra, che procedeva lentamente e con la testa abbassa...
FESTA DELLA CARITÀ - Dal XIII secolo ad oggi, a Scurzolengo, il 6 maggio si confezionano focacce in quantità. Questa ricorrenza ricorda l'usanza dei signori del feudo di Scurzolengo di mettere all'asta, in questo giorno, focacce preparate con uova, burro, farina e zucchero, e di donare il ricavat...
Nel 1726 per iniziativa del parroco don Giovanni Nicolao Sacco e con l’approvazione del Comune, venne eretta la Compagnia detta dei Cento Confratelli sotto il titolo della Vergine del Suffragio, accresciuta dopo pochi anni a duecento confratelli e infine a trecento; dal 1895 cominciò ad ammetter...
La festa della Confraternita dei Battuti si apre il sabato sera con in concerto bandistico nel piazzale della Casa-albergo. Domenica alle ore 10,30 si svolge la storica processione dalla chiesa parrocchiale dei Santi Secondo e Matteo al Castello, accompagnata dalla banda. Al corteo, in cui vengo...
“Una danza del tutto singolare avveniva il 25 maggio, festa di S. Pasquale, protettore dei panettieri. Narra il cappellano giornalista [don Giuseppe Stefano Incisa] che nell’occasione: ‘Si fece ballare al solito la carità da una donna che la portava in testa ballando, girando, saltando per la cit...
“Gli operai sarti […] dopo la solennità in chiesa per festeggiare il loro patrono sant’Omobono, si trovarono riuniti a banchetto nell’albergo del Cannon d’Oro il 13 novembre 1875” (Rocca, 1912).
“Le feste annuali delle singole corporazioni, avviate dai riti che venivano officiati per lo più in San Bernardino, si concludevano con le danze. Frequentemente citata [dall’abate cronista Giuseppe Stefano Incisa] è la festa dei sarti e delle sarte, il 13 novembre, nella ricorrenza del protettore...
La festa della leva, dopo alcuni anni di oblio, è stata ripresa nel 2009. Si apre sabato sera con la cena e serata musicale. Domenica mattina i giovani partecipano alla messa nella chiesa parrocchiale, a cui presenziano il sindaco e le autorità comunali. Al termine della funzione religiosa si for...
La festa dei diciottenni, iscritti nella leva (“cusgnà”) si svolgeva sempre il 6 gennaio. “I ragazzi di leva, con foulard al collo e berretto a barchetta in testa, percorrevano, fin dal mattino, le strade del paese, insieme alle loro coetanee. Il gruppo era seguito , in genere, da un fisarmonicis...
Nel paese la devozione alla Madonna dei Campi “cominciò a praticarsi l’anno 1905 nell’antica chiesa di San Pietro. Le società cattoliche agricole ivi istituite Cassa Rurale, Fratellanza contro i danni degli incendi e l’Unione Rurale elessero a loro patrona la Madonna dei Campi, ne fissarono la fe...
Una festa “in onore di Maria Santissima delle campagne si celebrava solennemente nell’antica cappella campestre di Bonovelle (zona sud di Borgo Stazione). Da essa chiesa, la seconda domenica di maggio, dopo la messa e la benedizione delle campagne, correva il carro (come a san Isidoro)” (Tessiore...
Nella frazione Montarsone, la festa della Madonna del Caravaggio avveniva un tempo a fine maggio e durava tre giorni. In seguito è posticipata a inizio giugno e ridotta a un solo giorno la celebrazione della messa solenne, l’incanto delle torte e il banco di beneficenza. La sera del 2 giugno, in...
Nella cappella della Madonna delle Grazie, popolarmente nota col nome di Madonna del Mulino, in quanto in origine annessa all’antico mulino di Solbrito, la festa veniva “celebrata l’8 settembre” (Visconti, 1999, p. 267). Nell’occasione, come risulta da una relazione del parroco del 1884, si “anda...
“La festa titolare della Madonna del Portone celebravasi da principio nella prima domenica di novembre. Fu poscia trasportata nella domenica dedicata al Nome di Maria che cade verso la metà di settembre. Una volta vi pigliava parte il Consiglio di Città qual patrono del santuario, intervenendo...
Nella frazione Carboneri a chiusura del mese dedicato alla Madonna del Rosario, al mattino viene celebrata la messa nella chiesa parrocchiale dei Santi Antonio e Giacomo e alla sera si svolge lungo le vie della borgata la processione-fiaccolata, portando la Statua della Madonna del Rosario illumi...
La festa della Madonna del Rosario venne istituita dopo che don Giovanni Bosco allestì, al piano terreno della casa del fratello Giuseppe ai Becchi, la cappella del Rosario, inaugurata l’8 ottobre 1848 e primo luogo sacro in onore alla Madonna voluto dal santo castelnovese: "All'inizio di ottobre...
In occasione della festa della Madonna della Neve, cui è intitolata la chiesa parrocchiale di Marmorito, si svolge alla sera del 5 agosto la messa seguita dalla processione. Il corteo, in cui viene portata la statua della Madonna della Neve (un tempo sorretta da quattro uomini, oggi collocata su ...
Le origini della pieve, intitolata alla Madonna della Neve, la più antica chiesa cocconatese, sono legate secondo la tradizione locale, alla presenza nel fondovalle dell’insediamento romano di Marcellina; sorta presumibilmente fra il IX e X secolo, venne ricostruita almeno due volte tra la fine d...
La festa si apre il venerdì sera con la solenne processione dalla chiesa della Madonna delle Grazie alla chiesa parrocchiale dei Santi Matteo e Carlo, a ricordo del voto fatto nel 1632 dalla popolazione locale per l’avvenuta liberazione del paese dalla terribile peste. Segue un concerto in chiesa...