Feste popolari
Festa della corporazione dei panettieri
“Una danza del tutto singolare avveniva il 25 maggio, festa di S. Pasquale, protettore dei panettieri. Narra il cappellano giornalista [don Giuseppe Stefano Incisa] che nell’occasione: ‘Si fece ballare al solito la carità da una donna che la portava in testa ballando, girando, saltando per la città al suono di violini e chitarra, intanto che si gettavano per istrada da essi giovinotti panettieri dei zuccherini e confetture che araffa si prendevano dai ragazzi’. L’accompagnamento della danza era realizzato da violini e chitarra, abbinamento consueto nella musica popolare. In un’altra tornata l’Incisa illustra il curioso apparato posto sulla testa della donna: ‘carità fatte di pane colorito di zafferano, sopra una specie di castello’ “ (Gai, 2007, p. 177).