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Preparazione delle "cavalle dell'Assunta"

All'interno del forno la prima esecutrice prepara l'impasto per i biscotti, mettendo nell'impastatrice uova, farina, zucchero, aroma di arancia e limone, vaniglia, pane degli angeli, olio, latte, margarina. Una seconda esecutrice mette un pezzo di pasta in una macchina sfogliatrice e realizza con questo una sfoglia. Poggia poi sulla pasta stesa lo stampo a forma di cavallo, lo preme e realizza la forma del cavallo. Con un coltello pratica un taglio per produrre le orecchie dell'animale. L'esecutrice poi porta il biscotto dalla prima esecutrice e lo mette su una teglia. La prima esecutrice produce dei rotolini con la pasta e fa delle decorazioni sul corpo del cavallo (briglie, bardatura). Pratica poi con delle forbici dei piccoli tagli sul corpo del cavallo a scopo decorativo. Una terza esecutrice spennella il biscotto con dell'uovo. Mette poi dei grani di lenticchia per fare gli occhi.

Osservazioni
I biscotti dell'Assunta vengono realizzati ogni anno ad Onano in occasione della festa della Madonna Assunta. Tradizionalmente hanno due forme, pupe (a forma di figura femminile) e cavalli (a forma di animale quadrupede). A volte con gli avanzi della pasta vengono anche realizzate altre figure di forme varie (serpentuzzi, ucelletti, ecc.). Il biscotto oggi viene prodotto dai forni del paese, salvo qualche rara eccezione, mentre in passato veniva realizzato regolarmente in casa. I biscotti, nel corso della processione dell'Assunta, sono portati in processione dai bambini del paese appesi al collo con un nastrino rosso e consumati a fine processione dagli stessi bambini. I maschi portano in processione le cavalle, le femmine portano le pupe. Nel tempo la forma dei biscotti è cambiata. La forma realizzata dalle fornaie è molto diversa da quella che ancora oggi viene realizzata in casa dalle donne anziane. I forni usano gli stampi e mettono meno cura nella decorazione del biscotto che viene fatta con grande rapidità rispetto al procedimento casalingo. Il principale cambiamento riguarda la testa della pupa che, mentre in passato presentava una specie di cuffia, oggi ha invece dei capelli. Anche il cavallo presenta delle varianti. Nelle versioni più "antiche" di difficile interpretazione ha una pancia triangolare che tocca terra, mentre oggi questa pancia triangolare è scomparsa e il biscotto ha la forma di un normale cavalluccio. Occhi e bocca delle figure vengono realizzati con grani e lenticchie. In passato per gli occhi della pupa si usava un seme che si trovava in campagna, di colore nero lucido che veniva chiamato l'occhio della pupa. Oggi questo seme non si trova più. Le decorazioni realizzate dalle fornaie in questione non sono tutte uguali, ma hanno delle varianti.
Onano (VT), Italia
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