Alcune squadre di Sbürla la Rôda alla partenza del campionato La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al...
Nella tradizione garganica, l'arancia si presta a molteplici ed eterogenei usi, al di là del suo consumo diretto, grazie allo sfruttamento integrale di ogni sua parte. Come sottolinea l'informatrice, si tratta di saperi in via di estinzione, che negli ultimi tempi sono stati però oggetto di recup...
Il canestrato di Moliterno è un formaggio a pasta dura di forma cilindrica composto dal 70-90% di latte di pecora e dal rimanente 10-30% di latte di capra che viene stagionato per almeno 60 giorni. La versione più stagionata viene consumata prevalentemente grattugiandolo sui piatti di pasta fresc...
II Canestrato di Moliterno IGP è prodotto tutto l’anno utilizzando latte proveniente da greggi alimentate principalmente al pascolo, con foraggi freschi e fieni. Gli ovini appartengono alle razze Gentile di Puglia, Gentile di Lucania, Leccese, Sarda, Comisana e loro incroci, mentre le capre so...
'Cianta e Suna' è nata con l'intento di far conoscere le borgate del piccolo Comune, i prodotti enogastronomici locali, la musica tradizionale. A questo scopo, dal 2004, è stato inserito il concerto del sabato sera con un gruppo musicale noto e quindi di richiamo. Alla festa partecipa in genere m...
Nella frazione Castel San Pietro viene riproposta, la quinta domenica di Quaresima, l’antica tradizione di ‘Canta j euv’, che nelel campagne celebrava il ritorno della primavera. Dalle ore 16.30 la brigata percorre le vie del paese, fermandosi di porta in porta a suonare e cantare qualche strofa ...
Nel paese “la questua delle uova non è mai stata interrotta e, nel pieno rispetto della tradizione, solo il venerdì e il sabato prima di Pasqua il gruppo di cantori girovaga per cascine e case del paese. Si registrano però alcuni cambiamenti che riguardano, fatto non irrilevante, no la struttura ...
La tradizione contadina del 'Cantè j’euv' (cantare le uova), che annunciando la fine dell’inverno e la rinascita della natura, diventa augurio di prosperità e di pace, era in passato una vera e propria questua che giovani del paese effettuavano di cascina in cascina nel periodo quaresimale, con u...
La manifestazione è portata avanti da un gruppo costituito da 15-20 cittadini residenti nella zona della Valle Uzzone. Lo scopo è quello, innanzitutto, di restituire questa tradizione, favorendo forme di aggregazione e socializzazione nell'area della Valle. Infatti, con le questue raccolte durant...
Nel 1975 venne reintrodotto a Bergolo, in chiave essenzialmente musicale, l'antico rituale del Cantè Magg. Attualmente, il Cantè Magg di Bergolo rappresenta un momento di grande aggregazione giovanile, realizzata per far vivere, attraverso la musica, una "rievocazione" internazionale di canti e b...
Nel periodo invernale, durante le veglie serali nelle stalle era diffusa la tradizione di cantare Martina: “Un gruppetto di giovani, all’esterno della stalla dove abitualmente si riunivano le famiglie del vicinato, chiedeva con insistenza di entrare. Dall’interno veniva opposta una serie di rifiu...
A seguito del progetto di Teatralità Popolare "Il tempo della Festa", attività didattica avviata con le scuole locali nell'anno scolastico 2003-2004 e unitamente all'attività di partecipazione di numerosi soci del Centro d'Incontro e di anziani entracquesi, si è riproposto il tradizionale canto d...
Parco urbano delle cantine (Rutt') del centro storico di Pietragalla. Parco dei "Palmenti".Valorizzazione delle espressioni artistiche figurative, letterarie e musicali, nonché dell'artigianato locale all'interno delle antiche cantine scavate nel tufo ed ubicate nel centro storico di Pietragall...
Il giorno di Capodanno, nella tradizione contadina, si colloca in un momento delicato di passaggio: l'anno vecchio muore e un nuovo ciclo calendariale sta per iniziare (Grimaldi, 1994). La festività era celebrata in casa o nella stalla ed era riservata al nucleo familiare. La veglia iniziava uffi...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...
La carchiola è un pane tradizionale lucano che per molto tempo ha rappresentato la base dell’alimentazione delle famiglie contadine. Si tratta di un prodotto definito “povero” dato che si tratta di un pane non lievitato e a base di mais. La preparazione della carchiola era un compito svolto dalle...
Carina Raso Biancardi ci parla della canna da zucchero e dei suoi vari utilizzi in Brasile, tra cui la produzione di alcool ma soprattutto della “rapadura” e di come è utilizzata dalla comunità locale. C’è una grande differenza tra lo zucchero bianco e la Rapadura che è ricca di fibre, ferro e ...
La signora Carla Di Fiore, responsabile dell’agriturismo Di Fiore di Morcone, ci conduce in un viaggio all’interno delle tradizioni locali attraverso i suoi ricordi di bambina. Dal “trionfo del maiale” alle diverse varietà d’uva presenti in passato sul nostro territorio fino ai dolci che ...
Intervistata nel 2011, Carla Meriggio racconta e mostra le fasi di preparazione dei ravioli del plin, prodotto tipico della zona delle Langhe (Belvedere Langhe, Murazzano, Marsaglia, ecc.). I ravioli del plin richiedono una lunga lavorazione: "Siamo donne di Langa, amiamo le abitudini e portiamo ...
Carlo Arrigone, classe 1935, ha svolto molti lavori prima della pensione, tra cui quello del mugnaio, ma la sua costante occupazione è stata quella della terra, che ancora coltiva. E' sempre vissuto nel territorio lomellino. Nell'intervista, intercalando italiano e dialetto, ripercorre alcune tap...