A partire dal l926 nel mese di agosto la parrocchia organizza un pellegrinaggio a piedi al santuario di Crea, accompagnato dalla banda musicale della frazione Valle o del capoluogo (cfr. Samarotto, Ferrando, 1993, pp. 138, 139, 143, 144). Dal dopoguerra viene spostato nella prima metà di settem...
"La chiesa edificata sulla sommità del Monte Robinet, è stata inaugurata il 1 settembre 1900. In quell'occasione una moltitudine di fedeli portò sulla vetta in processione la statua della Madonna. Il tradizionale pellegrinaggio che si svolge nella prima domenica di agosto, parte alle 23,30 del ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
Monte Sirino ( M. 1761) - Brusco (intermedio) -Citt? di Lagonegro terza domenica di settembre. Madonna delle Nevi, meta di importanti pellegrinaggi, la Madonna viene portata a spalla dal Monte Sirino , la statua portata a spalla attraverso una toccante processione viene accompagnata in paese. Il ...
Le parrocchie della vicaria di Frassineto Po (Borgo San Martino, Bozzole, Frassineto Po, Giarole, Mirabello, Occimiano, Pomaro, Rivalba, Ticineto, Valmacca, Villabella) l’ultima domenica di settembre effettuano un pellegrinaggio al santuario di Crea. Alcuni gruppi giungono a piedi, altri in auto,...
Il percoco cresce nella piana alluvionale del fiume Agri, e precisamente negli orti (giardini) di Sant’Arcangelo che si estendono su un’area circa di 500 ettari. Le percoche che si ottengono sono a polpa compatta e gialla, hanno una pezzatura media di 180 grammi circa, il colore della buccia è gi...
La casa del Pellegrino e gli ex voto. Valutazione interesse culturale La straordinarietà del culto tolvese a San Rocco sta nel suo permanere inalterato nel tempo e nell'essersi differenziato da quelli consimili sviluppatisi in altri centri della regione, tanto che ancora oggi le migliaia di pell...
Il Percorso Gerardino è localizzato su parte det territorio di Muro Lucano ed è fisso e praticabile; La Notte della Luce è una manifestazione legata ai luoghi Gerardini e viene, invece, espletata ripetutamente nel centro storico del paese, rievocando la morte di San Gerardo Maiella. San Gerardo ...
Una piccola imbarcazione è trainata da una passerella; su di essa successivamente si collocano tre pescatori, due dei quali filano la corda dell’arpone dando kaloma (corda) al pesce spada colpito. Sulla passerella alcuni pescatori sono intenti a issare a bordo un pesce spada tramite una corda fat...
Dalla cima dell'albero di una feluca, lo ntinneri, l'avvistatore, scruta una porzione di acque dello Stretto di Messina. Gli altri pescatori attendono stesi in un'imbarcazione più piccola, il luntro, alcuni guardando nell'acqua, altri riposando o reggendo i remi. Quando un grande pesce spada affi...
Contadino mentre pota la vite. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tracciato i filari, i cont...
Contadino al lavoro durante la potatura della vite. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver trac...
Contadino al lavoro durante la potatura della vite. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver trac...
Contadino al lavoro durante la potatura della vite. Una coltivazione molto lunga e complessa era quella della vite. Il lavoro iniziava durante l’inverno affinché, nell’impossibilità di innaffiare manualmente le piante, per l’irrigazione potesse essere utilizzata l’acqua piovana. Dopo aver tracci...
Si tratta di un piatto originariamente festivo, che nel tempo ha però assunto una valenza quotidiana. L'esecutrice mantiene la consuetudine di prepararlo solo nel periodo estivo, tra giugno e settembre, periodo naturale delle melanzane Prepara il ripieno semplicemente con uova, formaggio, latte e...
Su un tagliere di legno cosparso di farina cinque filoncini di pasta precedentemente lavorata vengono uniti e tenuti fermi dalla mano sinistra del pasticciere che, con la destra, impugna un coltello a lama lunga e taglia le favette. A destra della postazione di lavoro sono presenti farina e un se...
Il casaro versa il caglio contenuto in una ciotolina di plastica in una caldaia di rame, la culdera, piena di latte. Con una mano tiene un bastone e gira il composto mediante movimenti circolari, con l'altra mano riempe e svuota la ciotolina con il liquido contenuto nella caldaia al fine di mesco...
"....nella processione del Risorto, organizzata dai 'battuti bianchi' e che si reitera ogni anno, sono presenti tre 'misteri': la Veronica, la Vergine Maria e il Cristo risorto. Il corteo processionale, il pomeriggio della domenica di Pasqua, ripete il percorso tradizionale, fendendo la folla che...