Le "fave nette", ovvero sgusciate, sono uno dei piatti tipici delle "tavole di San Giuseppe" a Poggiardo. Per la preparazione le fave vengono messe a mollo la sera prima della cottura. Si lasciano quindi bollire per 3-4 ore, fino a quando non abbiano acquisito la consistenza di una crema. Infine,...
Le "ope" fritte ("boghe" o "vope", appartenenti alla famiglia del pesce azzurro, che vivono in branchi numerosissimi in prossimità dei porti e delle coste) sono uno dei piatti fondamentali delle "tavole di San Giuseppe". Anche nei recenti allestimenti delle "tavole" che presentano sempre più freq...
Tra le pietanze che sono inserite nelle "tavole di San Giuseppe" a Poggiardo vi sono le "pittule" con i cavolfiori. Vengono preparate bollendo prima i cavolfiori interi. Si prepara a parte l'impasto per le "pittule", con farina, lievito, acqua, sale e si lascia riposare per la lievitazione. Una v...
Tra le portate che compaiono sulle "tavole di San Giuseppe" a Poggiardo ci sono le "zeppole", dolci di pasta fritta di forma tonda guarniti con crema e crema di cioccolata. Questi dolci, in passato preparati in casa, oggi sono anche reperibili nei bar e nelle pasticcerie, per cui vengono attualme...
Un elemento particolarmente significativo delle "tavole di San Giuseppe" è il pane, presente in vari formati. Il pane più grande, a forma di ciambella, è il "tòrtino", che pesa 5 kg. Ve ne è presente uno per ogni "santo" che partecipa alla "tavola" e ognuno porta un simbolo identificativo del "sa...
A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
A Poggiardo, alcune famiglie devote organizzano le "tavole di San Giuseppe", un pranzo rituale che si effettua il 19 marzo di ogni anno. Alle "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa e ricolme di cibo, partecipano i "santi", familiari o persone del paese che rappresentano alcu...
Il pane per la "tavola di San Giuseppe" è preparato nei forni del paese. Viene ordinato e quindi portato in casa e tenuto coperto, per la conservazione, con delle lenzuola. I pani, che identificano i "santi", sono tutti di grandi dimensioni e hanno la forma di una ciambella. Sul pane sono riporta...
Agostino Airoli, classe 1965, ha fondato Il Birrificio Italiano nel 1996 a Lurago Marinone. Dalle sue parole si intuiscono forza, esperienza e competenza. “Il birrificio Italiano ha il suo spirito e questo spirito si coglie nella birra” queste le sue parole, questo il senso del suo lavoro. I racc...
Intervistato nel 2011, Alberto Bersani, presidente della Pro Loco di Macra, rievoca l’origine del mestiere dell’acciugaio. Ci parla della festa di Sant’Anna e del legame tra gli acciugai e la santa: la tradizione ha fatto sì che Sant’Anna diventasse la protettrice degli acciugai; ogni anno, gli a...
Intervistato nel 2012, Alberto Bettini, classe 1961, patron dell' "Osteria da Amerigo", è subentrato nel 1988 nell'attività familiare condotta a partire dal 1934 dal nonno Amerigo Vespucci e dalla nonna Agnese e, successivamente, dalla madre e dalla zia con rispettivi mariti.L'osteria, situata a ...
Intervistati nel 2016, Alda Bosi, che insieme alle sorelle Ilaria e Paola è l’anima dell’osteria I Diavoletti di Camigliano Capannori in provincia di Lucca, e il dott. Riccardo Simonetti, dietista e biologo nutrizionista, ci parlano della loro collaborazione nata in cucina su una serie di ricette...
Intervistato nel 2011, Alfredo Samperi, classe 1955, è vicesindaco del comune di Piverone e assessore alla cultura turismo sport dal 2009 e insegnante d'arte presso le scuole medie inferiori di Ivrea. Curatore del museo etnografico 'La Steiva' di Piverone, da tempo si occupa di tradizioni e folkl...
Amelia Raiteri, classe 1926, ci racconta il rapporto con il cibo da parte dei contadini di San Salvatore Monferrato, cittadina collinare a pochi chilometri da Alessandria, negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. Il vino come fonte di energia, la poca carne, un uovo diviso tra fratell...
Andrea Bertola, classe 1977, collabora come mastro birraio alla cooperativa sociale Pausa Cafè, cooperativa che si occupa tra le altre cose del reinserimento sociale e lavorativo dei carcerati. La sua spiritualità permea l’intera intervista dando risalto all’impegno sociale condotto all’interno ...
Intervistata nel 2014 Angela Domitilla Savio, nata a Torino il 10 settembre 1935, si trasferisce all’età di 7 anni a Montanaro nel Canavese e, proprio lì, conosce per la prima volta grazie a sua nonna la torta di Montanaro. Pratica poco conosciuta e soprattutto non soggetta a regole, la preparaz...
Anna Carboni, nata nel 1985 a Pordenone, è stata intervistata durante l’edizione di Terra Madre del 2014 mentre lavorava per Slow Food Albania nel mappare prodotti a rischio di scomparsa da inserire nell’Arca del Gusto e nel supportare i piccoli produttori locali. Anna ci racconta alcuni di ques...
Anna Maria Amisano, classe 1957, e Fausto Mortarotti, classe 1956, ci raccontano le tradizioni alimentari contadine della loro infanzia. I rimedi naturali contro i malanni andavano dalla camomilla, alla malva, alla crusca, sino all’aglio, considerato la farmacia del contadino. Tra i filari di vit...
Anna Maria Amisano, classe 1938 e Giuseppe Tassinario, classe 1945, provengono entrambi da famiglie contadine e ci raccontano le tradizioni alimentari della loro infanzia. Il nonno dopo pranzo si concedeva sempre un cucchiaio di mostarda ottenuta dal mosto dell’uva prima della fermentazione. Prop...
Annamaria Maffoncelli è l’anima del lido La Lampara di Acciaroli che gestisce, insieme al marito Vincenzo Lerro e ai figli Giuseppe e Dario, dal 1982. Qui regala ai suoi clienti l’emozione dei sapori di una volta. Annamaria custodisce un sapere antico, tramandato di madre in figlia: la preparazi...