L'esposizione, allestita dai frati Cappuccini in alcuni ambienti cinquecenteschi dell'omonimo convento, fornisce un'ampia e significativa documentazione sulla cultura popolare del territorio. Nelle sale del piano terra sono riuniti: numerosi attrezzi del lavoro contadino tra cui carri, campanacci...
Allestito nel marzo 2005 il museo è ospitato nello storico Palazzo dei Vescovi. Sorto con lo scopo di documentare le feste e le tradizioni popolari campane, conserva la raccolta di immagini e filmati realizzati dal regista DR17;Amelia dagli anni '70 del Novecento, e una collezione di costumi popo...
Annesso al Santuario della Madonna dell'Arco, che al suo interno conserva circa settemila tavolette votive molte delle quali esposte alle pareti delle navate, il Museo, inaugurato nel 2000 a cura del Centro Studi del Santuario, conserva parte del patrimonio votivo frutto della secolare devozione ...
Nato per documentare l'evoluzione dalle attività manuali alla meccanizzazione, il Museo si articola in diverse sale espositive: la Sala Multimediale della quadrisfera, ossia una macchina del tempo che testimonia momenti della vita rurale; la Sala Tridimensionale che offre uno spaccato della vita ...
Insieme a una ricca e interessante collezione di ceramiche salentine e a numerosi strumenti di lavoro, oggetti d'uso quotidiano e documenti e statue di santi in cartapesta, si segnalano la ricostruzione di una cucina tradizionale e di una camera da letto contadina. Completano lR17;esposizione una...
Tutta la suggestione delle atmosfere del mondo contadino, quasi un viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca di antiche tradizioni e sapori dimenticati, da vivere in una caratteristica casa contadina trasformata in museo. Di notevole importanza tra i pezzi esposti in una delle sale, gli stru...
Il Museo, di proprietà del Santuario, è situato nel complesso conventuale di Materdomini, e vi si accede percorrendo la navata destra dell'antica chiesa. Il percorso espositivo è articolato tra le due grandi sale contigue e la piccola cella del Santo ricostruita dopo il terremoto dell'80. La prim...
Il Museo, annesso alla Basilica di Santa Restituta sorta nel 1036 sulla preesistente Basilica paleocristiana, articola il percorso museale in due sezioni complementari: il Museo e gli scavi. Nelle sale del primo piano destinate al Museo si osservano statuine del '700 e '800 napoletano, ceramiche ...
Nel 1960, nel castello degli Avondo, don Florindo Piolo sistemò il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il Museo di Storia d'Arte e Antichità a lui dedicato. La figura del sacerdote è fra le più illustri di Serravalle. Egli fu maestro, storico, scrittore e ricercatore ma anche attivamente...
È un museo di storia della cultura materiale, sorto a metà degli anni '80 dall'ampliamento della mostra storica "Contadini e pastori a Morano tra passato e presente" progettata e realizzata da Francesco Mainieri, in collaborazione con il locale Gruppo di animazione culturale e con il patrocinio d...
Cinquant'anni di curiosità e passione per la scienza hanno animato il cav. Carlo Locca nel corso delle sue ricerche, culminate nella sua nutrita collezione ora diventata un museo, punto di riferimento per tutti gli appassionati. Suddiviso in più sale espositive, raccoglie reperti dell'età della ...
L'esposizione è articolata in sette sale: sala n. 1 - Lapidario; sala n. 2 - Artigianato; sala n. 3 - Archeologia - Numismatica - Minerali - Fossili; sala n. 4 - Civiltà contadina; sala n. 5 - Civiltà contadina; sala n. 6 Sala con epigrafi; sala n 7 - Arte sacra. Le sale che ospitano la collezi...
Il museo documenta i cicli produttivi dell'olio, del latte, del grano e del vino, esponendo numerosi attrezzi agricoli, seminatrici, mulini, oltre a una collezione di contenitori in terracotta.
Il raccard (o rascard) a schiera, è stato costruito, con tronchi di larice su dei pilotis, funghi di legno e pietra, che favorivano la ventilazione e impedivano ai roditori di salire. Veniva utilizzato per immagazzinare il fieno ed i covoni di grano, per la trebbiatura e lR17;essicazione dei cere...
Il museo, inaugurato nel 2003 in alcune sale di un palazzo nobiliare del XV secolo, documenta la vita quotidiana e le attività lavorative della popolazione locale attraverso l'esposizione di oggetti e attrezzi per la produzione agricola e artigianale e per l'uso domestico. Sono, inoltre, presenti...
La raccolta comprende oggetti della cultura contadina ed artigiana del luogo e suppellettili d'uso domestico, riuniti in alcune sale dell'ex palazzo ducale, secondo gli ambiti tematici della casa, delle fibre tessili, della vinificazione, dell'artigianato e della lavorazione dei campi.
no custoditi nei depositi, in attesa di essere restaurati. Il museo, di proprietà privata, è situato in via Municipio 7 ed è allestito in due sale, messe a disposizione dallR17;Amministrazione Comunale di Biccari. La prima sala è destinata, in particolare, alla ricostruzione di una casa contadin...
27 sale suddivise in sezioni tematiche: i sistemi alimentari; la vita in pendio; la lingua e la scrittura; il patrimonio narrativo e sonoro; la mobilità e lR17;emigrazione con particolare riguardo alle balie da latte e allR17;esodo ottocentesco in Brasile; i saperi vegetali; uomini e animali dome...
Il Museo della Terracotta di Petroio è un esempio significativo. Le sue sale non raccolgono soltanto antichi reperti di prodotti in terracotta e la documentazione dei tradizionali metodi di lavorazione, ma si collegano al presente mostrando sia le caratteristiche del cambiamento tecnico, sia i nu...
Le sezioni sono dedicate, oltre che alle Ferrovie dello Stato e alle Ferrovie del Sud-Est, alle Ferrovie Garganiche, alla Ferrovia Bari Nord e alle Ferrovie Appulo Lucane. Attualmente sono presenti ventuno rotabili, tutti di interesse storico e tecnico, che sono stati recuperati nel territorio pu...