Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Pentoloni sul fuoco per la Festa della Fratellanza del Purgatorio. Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un p...
Donna con un banco di bottiglie di vino in vendita. Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che compre...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
La festa patronale di Ciampetti, frazione del comune di Ostana, è in onore della Madonna del Carmine e si svolge ogni anno nel mese di luglio. La particolarità dell’evento è che tutti i riti della giornata, sia religiosi che non, sono accompagnati da un drappello di cinque uomini armati di fucil...
La manifestazione vuole rievocare una celebrazione tipica dei celti, in onore della luce e dell’estate, che cadeva a pari distanza fra il solstizio d’estate e l’equinozio d’autunno. Dal mattino a sera nell’area archeologica “viene ricreato uno spaccato della vita quotidiana nell’età del ferro, ...
Gara della spaghettata in onore della Festa di S. Antonio Abate, protettore degli animali e dei cibi. Le moltissime feste che durante il corso dell' anno vengono celebrate nel Lazio, che spesso risultano legate a ricorrenze del calendario religioso, hanno la loro origine in antichissime tradizio...
Gara della spaghettata in onore della Festa di S. Antonio Abate, protettore degli animali e dei cibi. Le moltissime feste che durante il corso dell' anno vengono celebrate nel Lazio, che spesso risultano legate a ricorrenze del calendario religioso, hanno la loro origine in antichissime tradizio...
Nella frazione Abbadia Alpina, attorno al 20 agosto, presso la cappella di San Bernardo, costruita dai monaci benedettini a metà Settecento, viene celebrato il santo titolare. Anche se presumibilmente i festeggiamenti si svolgevano già negli anni precedenti, la prima attestazione si ha nel 1874 ...
“Il giorno di san Biagio (3 febbraio), ci si reca in chiesa per la tradizionale benedizione della gola. Benedizione che il sacerdote esegue con due ceri incrociati posti sotto il mento. Si ritiene infatti che san Biagio protegga dal mal di gola, ed il rito è ancora ben radicato nella popolazione”...
Le celebrazioni iniziano verso le 9.30 del mattino: lo spadonaro che abita più vicino alla chiesa offre agli altri spadonari un rinfresco. Qunidi, tutti e quattro, si trasferiscono al municipio, dove si ritrovano con la banda musicale. Presso la chiesa parrocchiale si forma poi la processione con...
Negli anni Trenta del Novecento la festa di San Giovanni, titolare dell’ex chiesa parrocchiale di Cocconito, oggi campestre, si svolgeva secondo un preciso rituale. Al mattino il parroco, accompagnato dai priori, raggiungeva la chiesa, per la celebrazione della messa. Al termine della funzione i...
Nella frazione Gallareto la festa patronale negli anni Trenta del Novecento si svolgeva ad inizio agosto. Il programma del 1937 comprendeva, come annuncia il manifesto, la domenica alle ore 17 l’apertura del “ballo pubblico a palchetto rallegrato da scelta orchestina”, il lunedì dal mattino la “g...
La festa di san Costanzo, patrono di Meana, si celebra nella domenica più vicina al 18 settembre, giorno in cui sarebbe avvenuto il martirio del soldato della legione tebea. Due i momenti tradizionali della festa, che si svolgono secondo antichi rituali tramandati di generazione in generazione: l...
La festa patronale nel rione San Rocco negli Venti costituiva, sino all’epoca della seconda gerra mondiale, un momento di coinvolgimento di tutti i borghigiani. “Una decina di giorni prima di ferragosto, il Borgo è già mobilitato: falegnami, elettricisti, decoratori, carpentieri, poeti, sono già ...
In anticipo rispetto alla realizzazione del festival Passione in musica si terr? un master di formazione - verosimilmente a cura di Paolo Florio e Bo Holten - per un numero limitato a venti strumentisti e cantanti di musica tardo-rinascimentale e barocca e la cui conclusione trover? un logico ap...