La tradizionale festa di leva, che anche dopo l’abolizione del servizio militare obbligatorio, sopravvive, seppure in forma più contenuta rispetto al passato, attualmente si svolge seguendo un programma che prevede, nella giornata di domenica, al mattino la partecipazione dei coscritti alla messa...
Essendo Cortemilia sede del distretto militare, vi arrivavano i giovani di venti comuni della Valle Belbo, Valle Bormida fino a Gorzegno, Valle Uzzone, per passare la visita. Ciascun gruppo aveva la propria bandiere e la propria musica. I coscritti di Cortemilia non permettevano a quelli degli ...
Nel Borgo Stazione i festeggiamenti patronali in onore di Maria Ausiliatrice avvengono oggi in forma più contenuta rispetto al passato. Il sabato pomeriggio sono in programma giochi per i bambini e gare alle bocce. Domenica alle ore 10 viene celebrata nella chiesa della frazione la messa solenne ...
La festa patronale in passato era prevalentemente una celebrazione religiosa, abbinata a tornei di bocce e di carte e partite di calcio. Negli anni Settanta, dopo che il paese, a seguito dell’apertura dello stabilimento Fiat di Rivalta, nell’arco di pochi anni, era passato da 600 a 3000 abitanti...
Nella frazione Boglietto la festa patronale in onore di San Michele Arcangelo si svolge attualmente alla fine di luglio, anticipata rispetto alla data del 29 settembre in cui il Martirologio romano ricorda questo santo. I festeggiamenti laici si protraggono dal giovedì precedente al martedì succe...
In anticipo rispetto alla realizzazione del festival Passione in musica si terr? un master di formazione - verosimilmente a cura di Paolo Florio e Bo Holten - per un numero limitato a venti strumentisti e cantanti di musica tardo-rinascimentale e barocca e la cui conclusione trover? un logico ap...
Fiasca di terracotta lavorata al tornio. La bocca, piccola, ha un bordo rilevata; a metà altezza del collo vi è un anello di rilievo, cui si innestano i due manici; il ventre, di forma ovoidale, è a metà altezza dell'oggetto. I due manici, piuttosto brevi rispetto alle dimensioni totali dell'ogge...
La fiera di Santa Cecilia, istituita nell’Ottocento, si svolgeva il penultimo sabato di novembre (cfr. Rocca, 1892, p. 67), quindi su proposta della Società Esercenti e Commercianti, con delibera del Consiglio comunale del 18 marzo 1906 “fu fissata l’ultimo sabato di novembre, epoca propizia per ...
Si compone di due parti costituite da una lama e da un gambo #gjamba# ciascuna, imperniate a croce mediante una vite posta nell'imposta gambi-ganasce, ribattuta ad una estremità e uscente dall'altra dove infatti si nota il gambo filettato. I gambi hanno sezione rettangolare ma con il lato rivolto...
Si compone di due parti costituite da una lama e da un gambo #gjamba# ciascuna, imperniate a croce mediante una vite ribattuta posta nella parte non tagliente della lama e munita, ad una estremità, di bullone. Una delle facce della #nòsela# reca la bolletta della vite. I gambi hanno sezione retta...
Si compone di due parti costituite da una lama e da un gambo #gjamba# ciascuna, imperniate a croce mediante una vite posta nella parte non tagliente della lama #nòsela# (che reca anche un'iscrizione incisa per buona parte illeggibile). La vite sborda abbondantemente dalla superficie della #nòsela...
Forchetta in alpacca con quattro rebbi paralleli, piegati in alto e terminanti a punta (i due esterni più corti rispetto a quelli centrali), innestati su base rettangolare ad un sottile manico piatto che si allarga in ovale all'estremità della presa.
Forchetta in alpacca con quattro rebbi paralleli, piegati in alto e terminanti a punta (i due esterni più corti rispetto a quelli centrali), innestati su base rettangolare smussata ad un sottile manico piatto che si allarga in ovale all'estremità della presa.
Francesco Pone, nato a Santa Anastasia (Napoli) nel 1951, operaio, è immigrato a Volvera dalla provincia di Napoli alla fine degli anni ’960.Ricorda il primo impiego lavorativo in una azienda medio-piccola di Orbassano, poi l’assunzione in Fiat prima a Mirafiori poi a Rivalta.La chiusura iniziale...
Intervistato nel 2011, Franco Lubatti, classe 1937, si trasferisce in Brasile lavorando per più di trent'anni nel campo dell'industria farmaceutica. Sposato con una donna brasiliana, afferma che i suoi figli si sentono molto novaresi. Lubatti ci racconta la Novara che lasciò, quella dell'immedia...
Il frangicagliata presenta una lunga impugnatura in legno tornito con un rigonfiamento all'estremità superiore e cinque fasce rastremate nella parte inferiore. A quest'ultima è fissato lo spino vero e proprio di forma ovale, composto da otto cerchi di filo in ottone, disposti in modo concentrico;...
Il primo utensile è composto da quattro fili metallici fissati d due traverse poste perpendicolatmente rispetto all'asse del bastone. Il secondo utensile è costituito da due serie di denti, tra loro ortogonali, infilate a intervalli regolari in un lungo bastone.
Nato nel 1933 ed intervistato nel 2012, Gaetano Petrone spiega la preparazione di tre piatti tipici della tradizione gastronomica campana: la minestra maritata, la spaghettata da asporto ed il pane di Sant'Antonio. La preparazione e la consumazione dei cibi avveniva, in questo caso, nella zona Ve...
Giacomo Oddero, classe 1926, vanta una lunga esperienza nella vita amministrativa, essendo stato sindaco di La Morra, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, assessore all’agricoltura della Provincia di Cuneo. La sua testimonianza inizia dalla seconda guerra mondiale, quando il popolo lang...
Membro dell’associazione Tartufai Colline di Langa, Gianpiero Ottobrino, classe 1968, espone una serie di considerazioni sul mondo dei tartufi, iniziando a evidenziare gli obiettivi della propria associazione (che raggruppa 45 soci) per la tutela dell’ambiente e il ripopolamento dei terreni con p...