La signora, nella cucina di casa, prepara il ripieno con un battuto di pèrschtròmm (dragoncello) e saurnschotte (ricotta fermentata). Su un tagliere infarinato raccoglie le patate passate nello schiacciapatate, a cui aggiunge un uovo e un pizzico di sale. Le patate vengono impastate con le mani. ...
"Da una tradizione secolare di manifestazioni legate al Natale, nasce nel 1980 il Presepe Gigante allestito nella borgata Marchetto di Mosso. Visitato nell'edizione dell'anno precedente da circa 10.000 persone, il Presepe è anche un momento di incontro tra i 150 abitanti - tutti impegnati a vari ...
Nel 1995 per iniziativa di un gruppo di giovani castelnovesi viene proposta la rappresentazione del presepe vivente, che si snoda lungo le vie del centro storico. I figuranti, quasi tutti abitanti del paese, impersonano tipici personaggi dell’epoca (pastori, artigiani, soldati romani, popolane, ...
Nella frazione Schierano, la sera della vigilia di Natale viene allestito il presepe vivente, la cui realizzazione coinvolge tutta la popolazione. Alle ore 21 dalla chiesetta di San Sebastiano parte il corte, con Giuseppe e Maria alla ricerca di un osteria, accompagnati da popolani, pastori e alt...
"Contemporaneamente sorgono e vengono re-inventate /.../realizzazioni con quadri viventi della varie stazioni della 'Via crucis' (Bellinzago Novarese, Gozzano, Arona, Lesa, Barengo, Cavaglio d'Agogna)... (Delconte, 1996, p. 34). Oggi (riferimento al 1994 e 1995), realizzazione della Via crucis...
In un calderone viene messo il latte a scaldare. Il casaro mescola il latte coagulato con una spannarola liscia di forma tonda e leggermente concava ed inizia a sminuzzare la cagliata, facendo scaldare il latte. Il casaro spiega che questo processo dipende da cosa hanno mangiato le mucche, dal po...
Il puntino ad ago rappresenta il bene intangibile proprio dell'area di Latronico, paese dell'antica montuosa Lucania interna, situato a 888 m di altitudine. Le caratteristiche geomorfologiche del territorio non sono idonee allo sviluppo intensivo di un'economia agricola sufficiente al sostentame...
Nel progetto Le Vie del Grano, si intende dar vita ad un percorso educativo-culturale che ha come mission fondamentale la conoscenza di alcuni ambienti di grande interesse storico e architettonico che si trovano nell'agro di Lavello, le masserie, le fontane, i tratturi e l'antico Bosco delle Rose...
Rapone sorge in collina, a 838 m s.l.m. lungo la valle del fiume Ofanto ed è circondato da boschi. I suoi boschi, le sue grotte e il clima rigido invernale hanno fatto sì che le fiabe avessero un forte sviluppo. Le fiabe orali oltre al valore morale ed educativo sono ricche di elementi tradiziona...
Un anziano pescatore fa girare un arcolaio per svolgere una matassa di filo di fibra di cocco, che misura e poi taglia con un coltellino per ottenere una delle tante corde che costituiranno trama e ordito della rete. Annoda un capo della corda sulla sommità di un supporto metallico, dove già se n...
Tre uomini e una donna risalgono il sentiero di montagna, portando sulle spalle grandi balle di erba falciata. Arrivati all'alpeggio, iniziano a creare un covone. L'uomo più anziano, girando attorno al medìl, pigia con i piedi il fieno che le altre tre persone, munite di forche, dispongono, dando...
Alcuni pescatori, seduti nella banchina del canale San Domenico interno di Chioggia ed alcuni in una barca attraccata alla riva, rammendano e producono reti da pesca con aghi da rete. Una musica di sottofondo.
Alcuni vecchi pescatori seduti su delle sedie in legno intrecciano le reti da pesca. Un pescatore seduto, fissa l'estremità del filo in un chiodo del muro, permettendogli così di tenere teso il filo ritorto per la realizzazione della rete. Intreccia poi i fili aiutandosi alla base con un bastonci...
Cinque donne raccolgono la terra presente su un tratto di costa ripido e roccioso e la ripongono in cesti di vimini. Dall'alto due uomini e un bambino lanciano una fune e una donna li osserva dal basso. Un uomo si cala e mentre con una mano si sorregge alla fune con l'altra toglie con una mazzett...
La manifestazione rievoca l'assedio di Enrico II, imperatore germanico, alla Rocca di Sparone, in cui si era asserragliato Arduino, marchese d'Ivrea e re d'Italia, avvenuto nel 1004. Preceduta, venerdì sera, da una conferenza storica su tematiche relative al periodo medievale, la rievocazione i...
il rito si celebra in gran parte nel territorio comunale d'alta quota Gli strumenti tradizionali utilizzati nella sagra sono tanti e tutti riferibili alla cultura contadina millenaria, all'intenso rapporto che lega i contadini alla terra, alle tecniche di taglio e utilizzazione del patrimonio si...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
Le "fontane" che i "villani" preparano annualmente per la festa non vanno confuse con dei semplici "carri". Dopo la seconda guerra mondiale la festa, che era una "festa di tradizione" del "popolo martano", aveva perso valore ed era decaduta. Negli anni '60 la categoria dei "bifolchi" era scompars...
La festa della Madonna del Monte ha subito profondi cambiamenti intorno al 1984 quando il Comitato Organizzatore ha dato una svolta "tradizionalista" alla festa introducendo un regolamento che imponeva un determinato abbigliamento dei partecipanti delle quattro categorie ("casenghi", "bifolchi", ...
La pasta di mandorle si ottiene mettendo le mandorle sbucciate assieme allo zucchero in una raffinatrice con rulli di granito. Con essa, oltre alla realizzazione dei pasticcini comunemente denominati "paste di mandorle" (che si ottengono amalgamando la pasta di mandorle con albume montato a neve)...