La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
La festa patronale di san Rocco inizia il giorno di Ferragosto. Al mattino, “a partire dalle ore 10, una piccola orchestra composta da quattro/cinque elementi dà vita al ‘Carro dei musicanti’. Il gruppo sale su un rimorchio trainato da un trattore e distribuisce i sonetti nelle varie case e borga...
Il patrono san Vincenzo viene solennemente festeggiato il 22 gennaio. In quell’occasione “sono festeggiate la priora della Madonna del Rosario (la più giovane tra le anziane) che offre il rinfresco prima della messa, e la priora di san Vincenzo (la più anziana tra le anziane), che ne offre un alt...
In passato la festa patronale di sant’Agata, che il Martirologio romano ricorda il 5 febbraio, si svolgeva in tale mese: “si ballava domenica e lunedì e ogni famiglia organizzava per parenti e amici il pranzo in casa. Partecipava anche l’orchestra e la tradizione voleva che la musica andasse a ca...
Il patrono di Riva presso Chieri è sant’Albano, martire della legione tebea; il suo culto nel paese è attestato fin dal XI secolo (un atto del 1103 cita la località Sant’Albano) e viene menzionato come patrono negli statuti del 1509. La festa di origini antiche veniva celebrata il 22 giugno e og...
La festa patronale in onore di sant’Amato si apre ufficialmente sabato sera con la declamazione del sonetto, scritto per l’occasione da un villarbassesse, e l’aperitivo offerto dagli organizzatori ai presenti. Domenica mattina i giovani, accompagnati dalla banda musicale, consegnano il sonetto a ...
La frazione Guaria festeggia la patrona santa Maria Maddalena il sabato prossimo al 22 luglio (giorno in cui il Martirologio romano ricorda la santa), con la partecipazione di residenti e villeggianti. Dopo la celebrazione della messa nella locale cappella, parte la processione, che si snoda lung...
In anticipo rispetto alla realizzazione del festival Passione in musica si terr? un master di formazione - verosimilmente a cura di Paolo Florio e Bo Holten - per un numero limitato a venti strumentisti e cantanti di musica tardo-rinascimentale e barocca e la cui conclusione trover? un logico ap...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...
Durante il Settecento la comunità cornelianese propone più volte l’istituzione di due fiere franche (una primaverile e una autunnale), per incentivare i commerci, favoriti anche dalla rinnovata strada pubblica tendente a Torino. Dopo alcune proposte non concretizzatesi, nel 1784, “le deferenti su...
Le prime attestazioni della fiera di Carmagnola sono contenute in un bando del marchese Ludovico di Saluzzo del 1465; un secolo dopo, con un editto del 1571 il re di Francia Carlo IX, constatata la crescente importanza del locale mercato, stabiliva l’istituzione di quattro fiere all’anno con cade...
Ex voto anatomico di cartapesta, raffigurante un torace femminile, a sagoma quasi completamente schiacciata. Forma rettangolare schiacciata, colorazione rosa: sono leggermente in rilievo, costole segnate; 5 rosette a quattro petali (fiori), costituite ciascuna di 4 foglie lanceolate e cerchio cen...
Su di un supporto ligneo a forma di panchetto sono inserite due assi verticali all'interno delle quali è collocata la girella formata da quattro raggi. Superiormente, in posizione orizzontale, è posto il fuso sorretto da due piccoli sostegni verticali e collegato alla gierella centrale dal cavo d...
un grosso tondino metallico cavo è stato aperto ricavando quattro punte disposte a cerchio
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio, sagomati come la lama del coltello, cuciti lungo due lati così da formare la tasca. Al bordo del dorso sono borchiate le due estremità di una sottile striscia di cuoio che fa da passante. La striscia che fa da cinturino di sicurezza è borchiata al passante ...
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio, sagomati secondo la forma della lama, cuciti assieme lungo due lati del perimetro. Una striscia di cuoio nero, piegata ad U è fissata al bordo del dorso della tasca con una borchia, fa da passante. Una striscia più breve è fissata al passante e funge da cin...
Il fodero è dato da due pezzi di cuoio, sagomati come la lama del coltello, cuciti lungo due lati in modo da formare la tasca. Al bordo del dorso sono borchiate le due estremità di una sottile striscia di cuoio che fa da passante. La striscia che fa da cinturino di sicurezza è borchiata al passan...
La forchetta presenta quattro rebbi in acciaio paralleli, piegati in alto e terminanti a punta, innestati su base rettangolare, separata dal manico da un'asta trapezioidale. Il manico in plastica è sagomato ad imitazione della canna di bambù.
La forchetta presenta quattro rebbi in acciaio paralleli, piegati in alto e terminanti a punta, innestati su base rettangolare, separata dal manico da una gamba corta troncoconica e da una ghiera. Il manico in resina è un tronco di cono di sezione ellittica. Le guance sono fissate con tre rivetti...
La forchetta è costituita da una paletta -originariamente a quattro rebbi- e da un manico a forma di spatola. Quest'ultimo presenta, nella parte terminale, un fine intaglio a foglie di vite e a grappoli.