Ritratto di contadina con bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...
Ritratto di contadina e bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Contadina al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...
Area di produzione Comune di San Costantino Albanese (PZ). Materie prime Farina di carosella mista, semola di grano duro, acqua, olio extravergine di oliva, uova e sale. Materiali ed attrezzature per la preparazione “Ksistra (paletta di ferro per il taglio della pasta”, “druga (matterello)”,...
Sulla ricerca delle origini e dei segreti della polacca di Aversa: intervista a Silvia Pelosi della pasticceria Pelosi. Aversa è una cittadina normanna di Terra di Lavoro conosciuta per la mozzarella di bufala, il vino asprinio e la polacca. La polacca, che si può gustare solo ed esclusivamen...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Carne suina del filetto e della coscia, cubetti di lardo di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, tritacarne azionato manualmente, aghi, spago, pertiche di legno. Tecnica di lav...
San Paolo Albanese, il più piccolo paese della regione Basilicata, si trova nella Val Sarmento, in Provincia di Potenza, nel Parco Nazionale del Pollino. Il luogo fisico dove si riscopre la storia e le tradizioni di questa piccola comunità è prevalentemente all'interno del borgo antico ma è anch...
La stadera è costituita da una lunga barra di ferro piatta, degradante verso una delle estremità terminante a punta, che è munita di un piccolo gancio. L'estremità opposta reca un pomello rivestito di lamina di ottone. In prossimità di questo, due ganci ad uncino garantiscono, l'uno la sospension...
Lo spostamento dall'alpeggio delle forme di fontina, conservate in scaffali di legno in attesa di essere portate a valle, prevede oggi l’uso dell'elicottero. Due casari impilano le forme di formaggio all'interno di un cesto di metallo, poi agganciato all'argano dell'elicottero. La stagionatura de...
La coltivazione dei grandi olivi avviene facendo esclusivo uso di concime naturale ("u fumère"), per la cui produzione si utilizza un sistema antico che include anche alcuni strumenti di lavoro Radunate le pecore sull'area interessata, con il cosiddetto "palanchino" si scava un buco nel terreno, ...