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Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: l'"artavelletto co' la pertica"
Grotte di Castro (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

L'"artavelletto co' la pertica" si compone di due parti: la "pertica" e l'"artavelletto". La "pertica" è un bastone fatto di legno di "crognolo" (corniolo) intagliato da un lato al quale viene legato un pezzo di legno o di ferro trasversale (la "croce"). A questo bastone trasversale sono legate d...

saperi-tradizionali-di-pesca-del-lago-di-bolsena-la-costruzione-della-barca
Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: la costruzione della "barca"
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Nella costruzione della barca tradizionale del lago di Bolsena per prima cosa viene fatto il "fondo" della barca, piatto, che viene realizzato con tavole di legno che vengono segnate, tagliate e messe sopra le "ceppette" in modo da dargli "la piegatura" ("dare la leva"). Questa operazione, che ra...

saperi-tradizionali-di-pesca-del-lago-di-bolsena-la-pesca-alla-bollonara
Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: la pesca alla "bollonara"
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La "bollonara" è un tipo di pesca che veniva praticata in passato: è una pesca a tinche di grandi dimensioni. Si chiama così perché la "bollonara" (le bolle visibili in superficie prodotte dai pesci sul fondale) è il segnale che il pescatore deve cercare con gli occhi nel lago per individuare i p...

scala-a-pioli-18976
scala a pioli
TRIESTE (TS), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Lungo palo originariamente provvisto di diciassette pioli infissi tresversalmente alla distanza di circa 33 cm l'uno dall'altro. La base si allarga a forma di A mediante due robusti segmenti di legno, uniti al centro dal primo piolo.

schiacciapatate-17774
schiacciapatate
POZZUOLO DEL FRIULI (UD), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Costituito da un recipiente a base quadrata bucherellato su due dei suoi quattro lati, dotato di manico ad esso solidale a forma di asta con sezione a U da una parte e di una cerniera dall'altra. A questa cerniera è imperniato il manico di forma uguale al primo e dotato di una seconda cerniera do...

schiacciapatate-17688
schiacciapatate
POZZUOLO DEL FRIULI (UD), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Costituito da un recipiente cilindrico forato dotato di manico ad esso solidale a forma di asta con sezione a U da una parte e da una cerniera dall'altra. A questa cerniera è imperniato il manico superiore di forma uguale al primo, dotato di una seconda cerniera dove è collegato un pistone compos...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9243
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadina al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9242
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9251
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9253
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Ritratto di contadina e bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9244
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9245
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9252
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Ritratto di contadina con bambino durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo sco...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9246
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9247
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9248
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9249
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

autore-michele-gandin-setacciatura-del-grano-1957-9250
Setacciatura del grano. 1957
Pescocostanzo (AQ), Italia
Fonte: ICPI

Contadine al lavoro durante la setacciatura del grano. Una volta mietuto, il grano in cumuli era lasciato asciugare alcuni giorni, veniva poi legato in covoni e trasportato nell’aia; si stendevano i covoni sciolti e si procedeva all’operazione di trebbiatura delle spighe, allo scopo di dividere...

Sezione archeologica 'Cantina dei Santi'
ROMAGNANO SESIA (NO), Italia
Fonte: Musei Etnografici Italiani

Da tempo immemorabile si chiama "Cantina dei Santi" un locale che apparteneva alla perduta abbazia benedettina di San Silvano (già Silano), importante centro religioso ed economico del Novarese, che la tradizione vuole fondata ai primi del Mille, e che, divenuta commendatizia, vide tra i suoi aba...