Personaggi del Carnevale sono la Vezzosa Mugnaia, il Conte, la Contessa, il Notaio, che ricordano la pace conclusa tra i Ivrea e Vercelli nel 1251, nel prato di Sant’Eusebio. “Ancora nel XVI secolo a Carnevale si bruciava il ‘paliarolo’, un fantoccio di paglia. Nel rispetto delle tradizioni, a Bo...
"...canto in coro di saluto e di rimpianto al Carnevale attorno ad un grande fuoco in piazza" (Milano, 2005, p. 79). "... quella (la canzone) del 'Carlevé' si usa cantarla ogni anno nell'ultima sera di carnevale: Verso la mezzanotte si raduna molta folla sulla pubblica piazza, si accende un g...
Il Carnevale di Santhià è uno dei più antichi del Piemonte, la cui esistenza è attestata già nel Cinquecento. Dal 1895, ogni anno, in corrispondenza del periodo carnevalesco viene composta una canzone, sempre diversa e rigorosamente in dialetto santhiatese, nelle cui parole sono spesso contenuti...
A Bellino era tradizione mettere in scena un Carnevale ricco di molteplici personaggi: secondo le cronache locali era una festa davvero spettacolare, ma per lungo tempo non è stato più possibile ammirarla dal vivo poiché era stata sospesa a partire dal 1958, a causa dei costi troppo elevati. La m...
Il Carnevale Astigiano è ripreso negli anni Ottanta, su iniziativa del Comune e il coinvolgimento di associazioni, pro loco, comitati palio, istituti scolastici operanti nel territorio. È attualmente in programma in piena quaresima, a conclusione delle molteplici iniziative carnevalesche che nell...
Le machere oleggesi, protagoniste del Carnevale, sono dal 1930 Pirin e Majn, create dal poeta dialettale Pinela, che si rifece alla leggenda del contadino insofferente delle prepotenze del despota Barnabò Visconti e del suo tentativo di avvelenarlo. Il poeta definì dettagliatamente le caratterist...
L’origine del carnevale viene fatta risalire al 1886. I festeggiamenti iniziano Giovedì grasso, con l’arrivo, attorno alle ore 11 alla stazione del Re Nigoglia e della consorte Regina Nigoglietta, che vengono accompagnati con un mezzo particolare che cambia quasi ogni anno (nel 2008 una jeep) n...
I festeggiamenti del carnevale vigezziono non si svolgono ogni anno nello stesso paese. Il gruppo dei fondatori è formato da comitati di diversi paesi della Valle. Druogno, Re, Santa Maria Maggiore, Toceno e Zornasco sono stati i primi a farvene parte, e in un secondo momento si si sono aggregati...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
Nella frazione Frachiamo l’ultima domenica di ottobre si svolge la tradizionale castagnata. Nel pomeriggio viene celebrata la messa nella cappella della borgata, seguita dalla distribuzione di caldarroste e prodotti locali. In contemporanea si svolgono giochi d'altri tempo vengono "recitate non ...
Nata ufficialmente nel 1612, la Cerimonia del pane di Belvedere Langhe si celebra ogni anno nella seconda domenica dopo Pasqua. Il venerdì precedente vengono preparati i pani (in dialetto "micùn") che vengono poi benedetti durante la messa solenne nella parrocchia di San Sebastiano, la domeni...
Presso l’abbazia di Santa Maria di Staffarda “una splendida tradizione dei cistercensi era quella che oggi prende il nome di infiorata (al tempo ‘Florilegium ad sacrum Convivium’) in occasione della festività del Corpus Domini. Si tratta di un’artistica composizione floreale che viene realizzata ...
La festa della Madonna del Monte è una festa di ringraziamento che "bifolchi", "villani" e "pescatori" fanno alla Madonna con le offerte. In passato i "pastori" non "passavano" come si "passa" oggi davanti all'altare della Madonna il giorno della festa con grandi carri o "fontane", ma passavano s...
“La domenica delle palme (rama d’uriva), ci si recava in chiesa a prendere i nuovi rami d’ulivo benedetti lasciando un’offerta in cambio. Il ramo veniva portata a casa e messo presso un’immagine sacra, mentre il ramo dell’anno prima veniva bruciato. […] Oggi i rami d’ulivo vengono portati ogni an...
Descrizione del prodotto I Fagioli Bianchi di Rotonda DOP si riferiscono al legume della specie botanica Phaseolus vulgaris L. ottenuto dagli ecotipi Fagiolo Bianco e Tondino o Poverello Bianco allo stato fresco (baccello) e secco (granella). Metodo di produzione La semina viene effettuata a man...
"... va segnalato il 'falò dell'abbondanza' che ogni anno viene acceso nella notte della vigilia di Natale ìin frazione Rongio a Masserano. Con i suoi quasi venti metri di altezza, con un tronco centrale di ontano e con rivestimento di fasci di felci e fascine, la pira, una volta accesa, permette...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che a Becetto, piccola comunità montana della Val Varaita, ogni anno si pratica la manifestazione folkloristica 'Lu Cianto Viol'. Questa denominazione nella parlata occitana significa il "Cantasentieri" ed è un'occasione di festa che non deriva dalla...
Per la festa dedicata ai centauri che si svolge dal 1946, presso il santuario della Madonna della Creta, patrona dei motociclisti la definizione di raduno è riduttiva, in quanto si tratta di un evento complesso che lega ritualismi religiosi a elementi tipici delle espressioni festive della societ...
"Ogni anno a Sampeyre si festeggiano S.S. Pietro e Paolo in quanto patroni del paese. La cerimonia cade sempre l'ultima domenica di giugno, accompagnata da alcune manifestazioni che si svolgono i giorni precedenti e seguenti la domenica. Gli appuntamenti principali sono stati i balli in piazza,...
Ogni anno si tiene un'assemblea popolare con un momento di culto a cui partecipano appartenenti alle Chiese Protestanti di tutto il mondo e finanziato dalla Chiesa Valdese e dalla Commissione Esecutiva Distrettuale in accordo con il Concistoro. Il culto ha luogo al mattino a Pomaretto; nel pomer...