Organizzata dai coscritti, la festa di Pasquetta rappresentava nel paese uno dei festeggiamenti più sentiti, anche perché annunciava la primavera (cfr. Cerruti, 2000, p. 36). La festa incominciava la sera di Pasqua con una serata danzante. Il Lunedì dell’Angelo al mattino si disputava la partit...
Le celebrazioni iniziano verso le 9.30 del mattino: lo spadonaro che abita più vicino alla chiesa offre agli altri spadonari un rinfresco. Qunidi, tutti e quattro, si trasferiscono al municipio, dove si ritrovano con la banda musicale. Presso la chiesa parrocchiale si forma poi la processione con...
La parrocchia Cuore Immacolato di Maria di Porta Milano, retta dai frati francescani, festeggia san Francesco d’Assisi con alcune specifiche funzioni religiose. La sera del 3 ottobre viene celebrato il “Transito di San Francesco”, un momento di preghiera teso a ricordare la morte del santo (avven...
Il 25 luglio, festa di san Giacomo, patrono dei pescatori, nel borgo Po gli “abbà facevano benedire nella chiesa di San Lazzaro (ora scomparsa) una ventina di pesci tenuti in una tinozza che venivano riportati nel fiume, infiocchettati, e gettati, uno alla volta in acqua. I giovani nuotatori si t...
"A Monforte, Novello, ecc... in quella notte si mettono fuori tutte le lane (vesti, ecc...): non avran più tarme per tutto l'anno. S'a truna 'l dì d' san Giuan / l'uve a consumu tout l'an (Se tuona il giorno di san Giovanni/le uve consumano per tutto l'anno) (Milano, 2005, p. 197).
"A Monforte, Novello, ecc... in quella notte si mettono fuori tutte le lane (vesti, ecc...): non avran più tarme per tutto l'anno. S'a truna 'l dì d' san Giuan / l'uve a consumu tout l'an (Se tuona il giorno di san Giovanni/le uve consumano per tutto l'anno) (Milano, 2005, p. 197).
San Giovanni Battista veniva celebrato nella omonima cappella a Margone. “Un tempo la festa era preannunciata, nella sera precedente, dall’accensione di un grande falò. Per l’occcasione l’esterno della chiesa veniva addobbato con fiori giallo detti di san Giovanni. […] Erano presenti due coppie ...
Nella frazione Villa veniva festeggiato san Giuseppe “prima della partenza per l’alpeggio in Velle Orsiera. Un tempo il santo titolare di Villa era san Vito (15 giugno): tale ricorrenza, però, mal si conciliava con l’esigenza degli abitanti che, per la maggior parte, in quel periodo si trovavano ...
La festa di san Rocco, in frazione Chiaberto, era “un momento di gran divertimento: si ballava e cantava tutta la notte; per l’occasione si adornava il portico antistante la cappella con tende; quattro priori dovevano far confezionare il pane della ‘ciarità’ e portarlo in chiesa per farlo benedir...
Contro la peste - per purificare l'aria. obbligo a tutti i proprietari di accendere , sul calar del giorno, dei fuochi sulle pubbliche vie e davanti a ciascuna abitazione. Quasi continuo lugubre suono di campane a doppio per le frequenti morti - processioni di penitenza al mattino e alla sera - c...
Le origini della manifestazione risalgono al 1612 quando nel paese venne costituita, la confraternita di San Sebastiano, a cui si iscrivevano tutti gli abitanti maschi della comunità, fin dal momento della nascita. Nella seconda domenica dopo Pasqua “provvedevano alla panificazione di un partic...
Il 20 gennaio, alle 8 del mattino, nei locali inferiori del Palazzo Comunale ("grottone"), il "festarolo" uscente allestisce la "panata", un banchetto rituale a cui partecipa la cittadinanza. Il pasto, distribuito gratuitamente, è costituito da un piatto di minestra (il formato della pasta sono i...
Il 12 agosto nel piccolo paese si svolge la festa francoprovenzale “L’engri tchouze d’aouti ten veì a notha moda)”, che inizia attorno alle ore 18 e prosegue fino a notte inoltrata con balli tradizionali, ballo liscio, canti, rievocazione di antichi mestieri. Presso il capannone della Pro Loco d...
In occasione della festa di san Biagio, patrono del paese, la prima domenica di febbraio nella chiesa parrocchiale di San Biagio viene celebrata la messa solenne in onore del santo. Segue il pranzo, in cui vengono servite le pacloche, “piatto tipico ed unico nel panorama gastronomico piemontese, ...
L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...
La vigilia di Natale, alle ore 20.30 si svolge, dal 1976, una fiaccolata accompagnata da canti, musiche e poesie natalizie. Dopo la messa nella chiesa parrocchiale, la serata prosegue con l’arrivo di Babbo Natale che offre doni ai bambini presenti e la distribuzione di cioccolata calda, vin brulé...
Nella frazione San Marzanotto, la vigilia di Natale, si svolge la fiaccolata con partenza dalla sede del Comitato Palio e arrivo in chiesa parrocchiale per la celebrazione della messa della Notte di Natale. Istituita alla fine degli anni Novanta, la fiaccolata “costituisce un momento di raccogl...
La manifestazione, di recente istituzione, vuole far rivivere le sensazioni e i sapori dell’autunno, rimasti nella memoria collettiva della popolazione. Non si tratta di una classica fiera, ma di un percorso enogastronomico che si snoda lungo le vie del centro, dove è possibile degustare vini e ...
La Fiera dei Puciu (Mespilus germanica, nespolo comune tipico della Bassa Langa) si svolge, attorno al 6 dicembre, giorno in cui il matirologo romano ricorda San Nicolao. La tradizione vuole che, per tutta la durata della festa, venga distribuita gratuitamente una minestra particolarmente sosta...