Il copricapo ha la forma rettangolare. Delle margherite a 8 petali sono ricamate e intagliate su quasi metà fazzoletto
Il copricapo ha la forma rettangolare. L'esterno è bordato quasi per metà con una fascia di seta. La stessa bordatura decora la parte opposta del lato interno. Il fazzoletto è marrone, mentre la bordatura presenta fasce gialle, grigie, verdi e viola
Il copricapo ha la forma rettangolare. L'esterno è bordato quasi per metà con una fascia di raso celeste e con dei fiori ricamati; la stessa bordatura decora la parte opposta del lato interno. Il copricapo è di colore rosso
La corsa degli asini di Quarto affonda le proprie origini nel Seicento: notizie certe si hanno a partire da metà del XVIII secolo, anche se le prime edizioni risalirebbero a molti anni prima (Cerrato, 2001). La corsa, nata con l’obiettivo di sbeffeggiare ironicamente il Palio di Asti, si svolg...
"A cavallo, in corsa, cercavano di rompere con una mano il collo dell'oca appesa a una corda. L'usanza durò fino alla metà circa dell'Ottocento. Qualche traccia delle 'prove di gioventù' rimane ancora oggi, ad esempio ad Oleggio (Novara): qui i giovani dei quattro quartieri si lanciano per seicen...
Crivello formato da una tavoletta piegata a cerchio e fermata con chiodini, e da una rete metallica fissata sempre mediante chiodini.
Telaio circolare in legno di abete, rete metallica a maglie strette.
Su quattro piedi metallici è sostenuto il fornello rettangolare con aperture frontali per il forno, la camera di combustione, il recipiente per la cenere. Sul bordo corre un passamano di protezione. La piastra ha tre aperture ad anelli e il foro circolare per l'innesto del tubo.
Pezzo di legno a sezione triangolare munito di un corto manico cilindrico e colorato con una vernice di colore argento metallico.
Auna tavoletta di legno sagomata è fissata con dei chiodini metallici una striscia di cuoio. All'estremità superiore della tavoletta sono praticati due fori che permettono il passaggio del cordino di cuoio per la sospensione dell'utensile alla cinta. Al cordino è fissato un bottone ligneo.
Oggetto metallico a sezione esagonale.
Disco di legno, diviso a metà e riunito ad incastro e rinforzato da due asticelle inserite nella parte inferiore.
Un grande contenitore di metallo a base rettangolare e molto sviluppato in altezza, porta sulla fronte un erogatore, un finestino di controllo e una bocca di riempimento.
Un grande contenitore di metallo a base rettangolare e molto sviluppato in altezza, porta sulla fronte un erogatore, un finestino di controllo e una bocca di riempimento.
Intervistato nel 2007, Don Carlo Peano, da trent'anni parroco presso la Parrocchia di San Firmino (Revello), narra la storia di questa frazione e del suo rapporto con il fiume Po.San Firmino, patrono della buona salute e dei bambini, era conosciuto anche dagli antichi romani.Don Carlo racconta c...
Intervistato nel 2010, Dorino Tuniz, classe 1945, immigrato a Novara con la famiglia proveniente dal Friuli, ricorda un grande senso di accoglienza da parte degli abitanti della città, in modo particolare nei quartieri dove abitò: Novara Centro e di Sant'Andrea. Proprio il quartiere di Sant'Andr...
Cinghia munita all'esterno di sette scodelline di metallo applicate tramite due bulloni.
Cinghia munita all'esterno di nove scodelline di metallo applicate attraverso due bulloni.
Cinghia munita all'esterno di dodici scodelline di metallo applicate tramite due bulloni.
"L'opuscolo 'Modo di fare la Fontione dell'Entierro dai R.R. P.P., di San Marco di Vercelli, nel venerdì santo, cominciata nell'anno 1714 con sua fornola e cantata per i Musici, accompagna la partitura musicale del maestro M. Brusasco. La cerimonia, suddivisa in quattro parti ('Introduttione, Con...