Oggetto allungato di forma cilindrica, cavo all'interno, filettato ad un'estremità e chiuso da un dado; qui si trova un bulbo metallico che racchiude una sorta di capsula in vetro trasparente. L'altra estremità, più sottile, contiene all'interno un meccanismo a molla.
Recipiente panciuto con sulla spalla manici orizzontali ad anello piegati verso l'alto. Sull'orlo a tesa è fissata una lamina metallica (alla quale forse era incernierato un coperchio) sulla quale è saldata una piccola lamina a formare un anello verticale (probabilmente per la chiusura del coperc...
Vaso di ceramica grigia con manici ad anello piegati verso l'alto. Il corpo è rigonfio e si restringe alla spalla. Sull'orlo a tesa è inserito un anello di metallo al quale è incernierato un coperchio, pure metallico.
Vaso panciuto in terracotta, con manici diametralmente opposti. E' munito di un coperchio di rame, diviso in due metà, delle quali una incernierata e quindi apribile. Dotato di un piccolo sfiatatoio cilindrico.
La manifestazioni vuole far rivivere la cosiddetta vendemmia di santa Lucia, ossia la vecchia consuetudine di raccogliere a metà dicembre gli ultimi grappoli d’uva lasciati ad appassire sulle viti per essere assaporati durante le festività natalizie. Durante la giornata sono in programma, oltre...
Intervistato nel 2011, Vittorio Tarditi, classe 1939, nacque a Novara. Il padre, di Casale Monferrato, fu coodirettore generale mentre la madre, emiliana, fu la figlia di un graduato dell’esercito. Laureatosi in giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano, esercita la professione di avvoc...
L'area su cui sarà attuato l'intervento è rappresentata dalla zona museale e archeologica dell'Antica Eraclea. Un area d'interesse eccezionale e che si vuole rendere parte integrante con la conformazione turistica ed urbanistica della Città, immaginando il collegamento con altri centri d'interes...
Alto e stretto vaso di legno a doghe, strette da tre cerchi metallici. Leggermente conico, con coperchio forato nel mezzo per farvi passare il manico del menatoio che, all'estremità porta una rotella di legno larga quanto la zangola e forata.
Corpo semicircolare con fianchi sagomati e piedini svasati. L'apertura superiore è quadrata; al coperchio manca l'impugnatura (che probabilmente era a pomolo). La manovella è collegata ad una ruota interna in legno e metallo.
Sottili doghe di legno sono unite da tre cerchi metallici. Anche il coperchio, munito di un foro centrale in cui è inserito il bastone, presenta una struttura a doghe, ma unite con un solo cerchio.
La zangola è costituita da una botte di forma tronco-conica verticale, realizzata in legno e cerchiata con tre fasce metalliche; è provvista di pesante coperchio circolare che si chiude ermeticamente tramite tre ganci metallici. Il contenitore si imposta su un cavalletto di ghisa mediante due per...