Su un supporto circolare si inserisce serbatoio con bruciatore dotato di stoppino e foro laterale con tappo a vite per caricare il combustibile Su questo anello sono saldate tre fasce metalliche sagomate che costituiscono i piedi del supporto e che, prolungandosi verso l'alto, si piegano ad angol...
Franca Celestino, nata nel 1943, ci riporta con i suoi ricordi nella cucina del primo dopoguerra raccontandoci gli usi alimentari e alcuni rimedi contro lievi malanni. Semi di lino e miele contro il raffreddore e la tosse, limone e camomilla per la digestione, le mele contro la dissenteria. Ci ra...
Il primo utensile è composto da quattro fili metallici fissati d due traverse poste perpendicolatmente rispetto all'asse del bastone. Il secondo utensile è costituito da due serie di denti, tra loro ortogonali, infilate a intervalli regolari in un lungo bastone.
Il frangicagliata ha una forma trapezioidale, con il lato inferiore leggermente arcuato; si presenta come una griglia composta da una serie di asticelle parellele atte a sminuzzare la cagliata. Nella parte superiore è provvisto di un elemento metallico che funge da innesto.
Il frangicagliata presenta una lunga impugnatura in legno tornito con un rigonfiamento all'estremità superiore e cinque fasce rastremate nella parte inferiore. A quest'ultima è fissato lo spino vero e proprio di forma ovale, composto da otto cerchi di filo in ottone, disposti in modo concentrico;...
L'attrezzo presenta l'impugnatura in legno sagomata a pomello nell'estremità superiore. Il telaio della lira vera e propria si innesta al manico tramite una ghiera metallica; esso ha una forma rettangolare, lunga e stretta, con estremità inferiore arcuata. E' costituito da otto fili di ferro tesi...
I fratelli Pistone sono l'ultima generazione di un'antica famiglia di commercianti piemontesi, la cui attività era diffusa per tutta la Valle Belbo. Marcello (classe 1933), Pierino (classe 1941), Mariuccia e Giovanni (classe 1936, deceduto nel 2012) continuano ad alternarsi dietro il lungo b...
Mobile a forma di parallelepipedo diviso verticalmente in due vani: a sinistra quello in cui veniva collocato il ghiaccio, a destra quello frigorifero. Il primo presenta apertura sul piano superiore, chiudibile con coperchio a incastro con maniglia e sulla parete anteriore esterna in basso un pic...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante chiodi di ferro. Il frontale presenta un'ovale incorniciato con foglie d'acanto con, ai lati, quattro fiori stilizzati. Nel centro troviamo una placca metallica, a forma di triangolo, posta come protezi...
Il frontale presenta la forma di un rettangolo e prevedeva un'assemblaggio delle assi mediante incastri a coda di rondine. Esso si presenta decorato con una ricca serie di rosoncini, tondi con incisa una croce e dei cerchi con motivi che richiamo a delle piccole roselline. Troviamo anche tre deco...
E' costituito da un'asticella leggermente panciuta al centro. la parte metallica presenta un piccolo gancio. Nella parte inferiore del ferro è fissato un coltello a disco
Elemento metallico curvato ad uncino da un lato e ad anello dall'altro.
Attrezzo metallico costituito da un bilancino a quattro bracci ortogonali alle estremità dei quali si agganciano altrettanti ganci a tre uncini.
Tondino in metallo piegato a formare un cerchio aperto con terminazioni rettilinee e appuntite.
Gancio a U formato da un tondino ricurvo nella sua parte centrale, con due sottili fori a sezione rettangolare alle estremità e al cui interno è posizionata una barretta metallica.
Il signor Germano Angelo Bione, nato a Corsione d’ Asti il 24 marzo 1939, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2013. Bione racconta la sua vita a partire dalla fine della guerra quando, a causa delle ristrettezze economiche della famiglia, fu accolto in un orfanotrofio ad Asti, d...
Robusta cassa in legno rivestita internamente da una lamina metallica con coperchio ad incastro. All'interno sulle pareti verticali e sul fondo fori chiusi. Dalla base esternamente fuoriesce un piccolo cannello.
Intervistato nel 2014, Giancarlo Marabotti, nato nel 1947 a Cremona, geologo in pensione, arriva nel 1986 in Liguria, dopo aver viaggiato per lavoro in tutto il mondo; qui riscopre la passione per le salse al mortaio, insita in lui fin dall'infanzia. Attualmente è responsabile del presidio Slow F...
Gianfranco Serra, nato a Volvera nel 1943, imprenditore agricolo e artigiano, descrive l’evoluzione di Volvera e più specificatamente della propria frazione Gerbole (la zona più povera del territorio), dagli anni Quaranta, quando era un paesino di campagna, sino agli anni Sessanta con la costruzi...
Nato a Diano d'Alba, padre mugnaio, si trasferisce con la famiglia a Torino nel 1958. Diplomato perito chimico, inizia a lavorare in una piccola azienda di San Gilio che produceva resine per le fonderie. In quest'azienda c'era una stanza adibita a mensa, con un piccolo scaldavivande, dove tutti m...