Recipiente profondo con pareti a ondulate in ceramica smaltata giallo senape. Il fondo reca al centro un cono allungato, realizzato sempre in ceramica. Il fondo è lavorato ad onde che confluiscono verso le pareti. E' fornito di due manici verticali opposti esterni.
Lo stopper è composto da un corpo cilindrico cavo chiuso, ad una delle due estremità, da una capocchia di maggiore diametro. All'interno del corpo cilindrico è incastrato un tappo di gomma sagomato per adattarsi alla bocca della bottiglia. Al di sotto della capocchia sono incernierati i due ganci...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Il carro della Madonna della Bruna giunge in piazza Vittorio Veneto, trainato da due coppie di muli condotti da due cocchieri, uno seduto in carrozza e l'altro in groppa ad uno degli animali. Il carro rappresenta il passo descritto nel Libro degli Atti degli Apostoli (3,1-8), con le figure di Pie...
Il comune di Pietrapertosa ( prov. di Potenza), incastonato tra le "Dolomiti lucane", il suo territorio è parte integrante del Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. lo svolgimento della manifestazione estiva avviene nello specifico nell'Arabata, quartiere di origine araba...
I due manici sono rispettivamente in legno e in canna.
Una tavola di forma circolare comprende un manico allungato su cui è stato praticato un foro di sospensione. Sotto la tavola sono applicate delle assicelle per rialzarla dal piano d'appoggio.
Disco con manico sporgente per impugnare; ricavato da un unico pezzo di legno.
Disco con manico sporgente per impugnare o appendere; ricavato da un unico pezzo di legno.
Disco con manico sporgente per impugnare o appendere; sulla superficie d'appoggio è attraversato da due listelli per rafforzarlo e tenerlo sollevato dal piano d'appoggio.
Tagliere di forma circolare con manico terminante con un corpo circolare con foro centrale.
Tagliere di grandi dimensioni, di forma circolare con tozzo manico di forma rettangolare munito di foro centrale. Nella parte inferiore presenta due liste d'appoggio fissate tramite chiodi.
Tagliere di grandi dimensioni, di forma circolare, con tozzo manico di forma rettangolare munito di foro centrale. Nella parte inferiore presenta due liste d'appoggio fissate ognuna tramite quattro chiodi al corpo centrale.
Tagliere di grandi dimensioni, di forma circolare con tozzo manico di forma rettangolare munito di foro centrale. Nella parte inferiore presenta due listelli d'appoggio fissati tramite chiodi al corpo centrale.
Di forma circolare con manico. Nella parte inferiore è presente una doppia serie di 4 buchi paralleli, probabilmente lasciati dai chiodi che dovevano fissare due tavolette che tenevano l'asse sollevata dal piano di appoggio.
Su una tavola di forma rettangolare con due angoli arrotondati e provvista di manico allungato è fissata in modo regolabile con un perno una lama alla cui estremità è posto un pomello ligneo.
Su una tavola semiellittica è fissata con un perno nella zona circolare una lama allungata, provvista di manico in legno serrato da una fascetta in ottone.
Tavoletta di legno rettangolare, su uno dei lati corti comprende una sporgenza ad andamento curvilineo con un foro centrale. Sullo stesso lato è fissata in modo mobile una lama con manico ligneo tornito.
Il tagliatartufi è dato da una lamina di acciaio inox sagomata ad ottenere il manico, per l'impugnatura, ed il corpo centrale con l'apertura per l'alloggiamento della lama. La lama, dal filo dentellato e dalla sezione cuneiforme, è avvitata in corrispondenza dell'apertura suddetta ed è regolata n...
Una lettura domestica e popolare. Gli appassionati della cultura artusiana leggono per la Città di Forlimpopoli, terra natale di Pellegrino Artusi, una delle 790 ricette contenute nel manuale La Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi 1911. Un’opera democratica scritta per...