Guancetta di coltello con di forma elissoidale con bordi smussati, un'estremità arrotondata e l'altra rettilinea e decorazione a forma di rombi sul dorso, avente probabilmente anche funzione di agevolare la presa del coltello stesso. Presenta due fori atti a fissare la guancetta al codolo della l...
Guancetta di spatola: un'estremità ha il profilo segmentato mentre l'altra, in corrispondenza della zona in cui si inseriva la lama, si allarga in maniera graduale. Sul dorso presenta una zigrinatura a larghe maglie, fatta probabilmente per garantire una presa sicura. Allo stesso scopo, l'oggetto...
Imbutitura usata nell'assemblaggio dei coltelli a scatto. La forma, leggermente curvilinea, segue quella dell'impugnatura del coltello, e un'estremità, in corrispondenza della zona nella quale si inseriva la punta della lama richiusa, presenta un profilo con un'accentuata curvatura e risulta rile...
Imbutitura usata nell'assemblaggio dei coltelli a scatto o a serramanico. La forma, leggermente curvilinea, segue quella dell'impugnatura del coltello, e un'estremità, in corrispondenza della zona nella quale si inseriva la punta della lama richiusa, presenta un profilo incurvato.
Piccola lama larga, incurvata ed appuntita, probabilmente richiudibile nel manico.
La lama è piuttosto larga con il tagliente pressochè dritto. E' dotata di un lungo manico di ferro che fa pezzo unico; all'altra estremità termina con un uncino appuntito.
Il tallone della lama è arrotondato e presenta due piccoli fori, all'interno di uno (quello verso l'esterno) è inserito un pezzo di ferro che poi, ribattuto, avrebbe permesso il fissaggio della lama alle guancette. La costa è piatta, sezione cuneiforme, tagliente liscio, punta a trinciante.
Un operatore del prosciuttificio provvede alla disossatura del prosciutto. Il prodotto viene sistemato su un piano di acciaio e l’addetto inizia le fasi di estrazione dell’osso del prosciutto con l’incisione della crosta intorno all’anca ed il taglio della carne intorno all’osso mediante la cannu...
Il falciatore procede con la battitura della falce: con un apposito strumento azionato a mano rende tagliente la lama. In seguito si reca sul prato. Ravviva la lama con una pietra e inizia il taglio del fieno. Il falciatore procede ritmicamente, tenendo la falce monolama con le due mani e formand...
I due contadini con un falcetto a manico corto tagliano le spighe dell'orzo che raggruppano in fasci. Partendo da tre fasci, realizzano l'intelaiatura dei covoni su cui poggiano altri fasci. Uno dei contadini rifila la lama del falcetto con due affilatoi differenti. Poi vengono legati tre o quatt...
Manico di una spatola di piccole dimensioni, di forma piuttosto allungata e leggermente convesso al centro, in modo da agevolare la presa. Presenta tre fori, usati probabilmente per il fissaggio della lama.
Manico di spatola, di forma arrotondata e rastremata: l'estremità più sottile corrisponde alla parte in cui veniva inserito il codolo della lama. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (o il manico ...
Manico di coltello di spatola, di forma arrotondata e rastremata: l'estremità più sottile corrisponde alla parte in cui veniva inserito il codolo della lama. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (...
Manico di spatola, piatto e piriforme: l'estremità più sottile corrisponde alla parte in cui veniva inserito il codolo della lama. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di campionario (o il manico semilavorato er...
E' composta da una grossa lama tagliente di forma trapezoidale inserita in un manico in legno tornito e in cui è presente una ghiera per assicurare la lama. Quest'ultima presenta all'estremità sinistra un foro utilizzato per appendere l'utensile.
La larga lama è di forma trapezoidale, con il lato minore che forma un'ansa da cui si diparte la corta impugnatura metallica, munita all'estremità di un foro circolare che permetteva di appendere l'oggetto.
La mannaia si compone di una lama a punta quadra, con tagliente liscio, costa piatta e sezione costante fino all'area del tagliente in cui diviene cuneiforme. Sulla punta della lama è presente un foro per appendere l'attrezzo. Il manico presenta due naselli, uno nella zona adiacente la lama, l'al...
Massimo Giletta, classe 1980, è un margaro della Val Troncea (TO) e un produttore di formaggio Plaisentif. La nonna all’età di un anno, nel 1919 già si recava nello stesso alpeggio dove Massimo oggi porta a pascolare le sue mucche.Dal nonno Massimo impara come si fanno i formaggi e, grazie all’e...
un manico tornito rettilineo sorregge una grande lama a mezzaluna con supporti laterali
La mezzaluna è formata da una lama curva in cui si inseriscono all'estremità due manopole in legno.