Recipiente a forma di tronco di cono con alto orlo a tesa, leggermente rientrante. E' decorato solo sulla parte interna con pittura marrone su fondo ocra.
Piatti paini con fondo piatto, tese con orlo rialazato e doppio bordino arrotondato a forma di petalo. Al centro decorazion applicate: su un piatto scudo con leoni rampanti sormontati da corona; sull'altro lira.
Contenitore piatto di forma ovale con parte centrale cava e bordo rialzato e piatto con leggere ondulazioni.
L'oggetto consta di un piatto di legno a forma leggermente ovale e munito di beccuccio scavato nel legno stesso, per permettere la fuoriuscita del latticello del burro.
Piccone di ferro, con manico di legno. La parte in ferro è una lunga lama che agisce su due lati, da una parte terminante a punta, dall'altra di forma trapezoidale. Al centro un cilindro cavo su cui si inserisce il manico di legno di forma cilindrica
L'attrezzo è costituito da una sbarra a forma di parallelepipedo leggermente ricurva, sagomata a punta ad una estremità e a taglio dall'altra, con al centro un occhio a sezione rettangolare con angoli arrotondati. La punta presenta sui due lati una scanalatura a sezione rettangolare lunga 5 cm.
Dall'imboccatura centrale a forma rettangolare per l'inserimento dell'impugnatura, si dipartono opposte due sezioni piatte terminanti nella parte finale a scalpello.
Dall'imboccatura centrale a forma rettangolare per l'inserimento dell'impugnatura, si dipartono opposte due sezioni piatte terminanti nella parte finale a scalpello.
Pier Luigi Berbotto, nato a Bra il 16 aprile 1938, ma torinese d’adozione, in questa intervista del 2012 ci racconta la storia della sua vita ricca di passioni e interessi per la musica classica, la scrittura, la fotografia, il teatro e il cinema. Ricchi di aneddoti sono i passaggi dell’intervist...
Consiste in una pietra di forma irregolare ricavata da un elemento di maggiori dimensioni.
Intervistato nel 2011, Pietro Bongiovanni, classe 1936, è uno dei produttori del Presidio Cardo gobbo di Nizza Monferrato, una piccola cittadina bagnata dal Torrente Belbo, in provincia di Asti.Figlio d'arte nell'universo del mondo contadino, Pietro coltiva, per il fabbisogno della sua famiglia e...
Pierluigi Micheletti, classe 1969, lavora come direttore generale della Cooperativa Valli di Bagolino ed è presente all'edizione 2013 di Cheese per presentare il formaggio Bagòss. La cooperativa, nata nel 1967, è composta dai malghesi della Val di Sabbia e raggruppa il 97% dei produttori attuali ...
La pignatta ha la superficie laterale che, dal bordo verso il basso, tende ad allargarsi per una lunghezza di 10 cm, poi, formando uno spigolo piuttosto pronunciato, per circa 9 cm si restringe verso il fondo piatto. Il manico ad arco è in ferro ed è inserito in due orecchie costituite da una lam...
Vaso di pietra sbozzata, non levigata, di forma tondeggiante e bombata che si restringe verso la base.
Vaso di pietra sbozzata, non levigata, di forma tondeggiante che si restringe verso la base.
La pila in pietra, di forma cilindrica (con bocca circolare), si restringe e si arrotonda verso il fondo, dove termina con una base piana. Lateralmente presenta quattro sporgenze "a corno di bue" per facilitare la presa, che conferiscono all'oggetto un aspetto gradevole.
Pila in pietra di forma molto bombata: la base, a sezione circolare, ha diametro minore della bocca.
Recipiente a due prese semicilindriche che partono dal bordo. Forma semisferica piuttosto allungata.
Contenitore di pietra con incavo di forma emisferica dotato di quattro grandi lobi orizzontali, uno dei quali porta una scanalatura con funzione di colatoio.
Utensile formato da due branche che si incrociano, inserendosi una nell’altra, e sono fissate da un perno, cosicché le parti più lunghe servono per impugnare l’utensile mentre quelle più corte, o #mascelle# (dette anche #punte# o #becchi#) servono per afferrare.