Da portalettere a distillatore il passo è stato semplice. Bernardo Guglielmi finita la sua carriera alle poste decide di dedicarsi al lavoro della “terra” assieme suo figlio Pietro. (link ipertestuale) Un lavoro iniziato con un percorso di ricerca degli innesti del fiore di arancio amaro, prodott...
Contenitore di forma cilindrica con una svasatura nella parte superiore, che termina con un collo dalla forma circolare di diametro minore rispetto alla base. La base è riforzata con uno zoccolo in acciaio (h 5,7 cm) che corre lungo l'intera circonferenza. Il contenitore è munito di due manici fi...
Contenitore di forma cilindrica con collo raccordato che presenta un coperchio munito di maniglia. Ribattini fissano il manico al corpo principale. Il manico è in tondino metallico con piccola copertura in plastica.
Contenitore di forma cilindrica con collo raccordato che presenta un coperchio munito di maniglia. Ribattini fissano il manico, in tondino metallico, al corpo principale.
Contenitore di forma cilindrica con collo raccordato che presenta un coperchio munito di maniglia. Ribattini fissano il manico in tondino metallico solidale al corpo principale.
E' costituito da un tubo in ferro a cui sono stati saldati all'estremità due ganci, e in posizione centrale un occhiello in cui è inserito un anello in acciaio del diametro di 6,9 cm.
E' costituito da un tubo di ferro a cui sono stati saldati all'estremità due ganci, e in posizione centrale un occhiello in cui è inserito un anello del diametro di 7,8 cm.
E' costituita da una trave in legno a sezione circolare, rastremata alle due estremità e leggermente bombata nella sua parte inferiore centrale.
E' costituito da una trave in legno a sezione rettangolare con angoli arrotondati. A 3/4 della trave è inserita una robusta campanella, larga 6,5 cm, con ad una estremità un anello di 9 cm di diametro. La campanella ricopre 3 dei lati della trave e si chiude tramite un anello semicircolare. Le du...
E' costituito da una trave in legno rastremata alle due estremità. Al centro della trave è inserita una robusta campanella con ad una estremità un anello di 9 cm di diametro e dall'altra da due ganci a S. I due ganci sono collegati alla campanella per mezzo di due anelli sagomati a 8 che si inser...
E' costituito da una trave in legno con al centro una robusta campanella fissata con un grosso bullone. A 9,5 cm dalle estremità quattro lamine collegano la suddetta asse a due assi lunghe 68 cm. Le lamine sono fissate con dei bulloni. Alle estremità delle due assi minori si trovano tre ganci, co...
Il recipiente, panciuto, presenta il collo svasato munito di un beccuccio che facilita la mescita del vino. E' dotato di un manico a nastro. Sono ancora visibili le tracce di una decorazione costituita da un fiore giallo ed arancione, con stelo marrone e foglie verdi.
Brocca panciuta con larga imboccatura in rilievo e stretto versatoio. Manico ad ansa, maiolica bianca con decorazione raffigurante un grande fiore sulla parte frontale, nei colori giallo, arancio, verde, nero e azzurro. Piede slanciato.
“Nella prima domenica di maggio di ogni anno in questo villaggio vi è una graziosa usanza, che di dice cantar maggio, cioè cantare la festa della natura che colla dolcezza del cielo riveste dei suoi ornamenti la terra rendendole la giovinezza, spiegando gioconda la polpa delle sue bellezze fioren...
La camicia è realizzata con tessuto di cotone molto grezzo. La scollatura a punta si sviluppa con un taglio sul centro avanti chiuso da un bottoncino in madreperla. Il davanti è diviso in due parti da un taglio con andamento curvilineo su cui è applicata della passamaneria molto stretta con degli...
La camicia in cotone presenta la scollatura rotonda bordata con un nastro di raso plissettato che si sviluppa anche sul centro avanti. In alto, il davanti presenta una doppia balza realizzata in raso, con un fascio di fiore ricamato su entrambi i lati. Le maniche sono a forchetta, molto ampie sia...
Il tessuto della camicia è in seta rosa, con una fascia di cotone più chiara nella parte bassa. Le maniche della camicia non presentano nessuna cucitura lungo il giro e sono arricciate quasi alla metà. Molto particolare è il davanti con la scollatura a trapezio e con un taglio che parte dalla sin...
Nella tradizione garganica, l'arancia si presta a molteplici ed eterogenei usi, al di là del suo consumo diretto, grazie allo sfruttamento integrale di ogni sua parte. Come sottolinea l'informatrice, si tratta di saperi in via di estinzione, che negli ultimi tempi sono stati però oggetto di recup...
La signora Carla Di Fiore, responsabile dell’agriturismo Di Fiore di Morcone, ci conduce in un viaggio all’interno delle tradizioni locali attraverso i suoi ricordi di bambina. Dal “trionfo del maiale” alle diverse varietà d’uva presenti in passato sul nostro territorio fino ai dolci che ...
Il Carnevale iniziava con il rituale della questua, organizzata dai coscritti ed i giovani del paese, che giravano di casa in casa per raccogliere fagioli e quant’altro occorreva per la preparazione della fagiolata. I partecipanti andavano in giro mascherati e nelle case visitate tutti cercavano...