Nella borgata Laux il 22 luglio viene festeggiata la patrona santa Maria Maddalena con la celebrazione, alle ore 10.30, della messa solenne nella chiesa frazionale; l termine viene distribuito il pane benedetto durante la funzione. Segue il rinfresco, con assaggio delle torte preparate per l’occ...
"Nel Carnevale, come dappertutto, ballano, si mascherano vestendosi in costume. Le donne vestono una gonna di panno nero, fatta a mo' di sacco, con scialli e grembiali di seta a vivaci colori, con la cuffia bianca, guernita di trine e nastri a più colori; gli uomini indossano generalmente calzon...
Alcuni uomini, donne e una ragazzina si trovano sul ripido versante della montagna per falciare l’erba usando falci fienaie. Una donna estrae da una sacca a bandoliera un coltello con cui affila la lama della sua falce. I contadini con falcetti a manico corto tagliano l'erba che spunta da alcune ...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
Le due intervistate, Fortuna e Angelina Iervolino, sono nate e cresciute ad Ottaviano (in provincia di Napoli). I genitori avevano una “puteca”, dove si vendeva grano, fave, legumi e pasta in grandi sacchi. Le due sorelle lavoravano con i genitori fin da piccole. Durante il periodo della Seconda ...
Francesca Bo, classe 1936, è nata ed ha sempre vissuto a Cessole. Con il marito ed il figlio gestisce quella che era una trattoria di campagna ma che oggi si è trasformata in un ristorante. I ravioli del plin erano il piatto della festa, cresime e comunioni, Pasqua e Natale. Per la preparazione n...
I fuochi di San Giuseppe vedono coinvolti tutti i centri dei rioni della citt? di Tito. E' una tradizione pagana che si ripete in altri comuni della Basilicata (vedi Bella).I fuochi di San Giuseppe sono una tradizione comunitaria che, spontaneamente, si svolge in tutto il territorio comunale di T...
Realizzato il sogno di aprire un ristorante, Gemma Boeri racconta il ruolo del Plin all’interno della sua cucina, come elemento catalizzatore della socializzazione dell’uomo. Nel suo ristorante un cruciale ruolo nella preparazione degli agnolotti lo svolgeva la madre che una volta ammalata è stat...
Membro dell’associazione Tartufai Colline di Langa, Gianpiero Ottobrino, classe 1968, espone una serie di considerazioni sul mondo dei tartufi, iniziando a evidenziare gli obiettivi della propria associazione (che raggruppa 45 soci) per la tutela dell’ambiente e il ripopolamento dei terreni con p...
Gina Biagini è nata a Vellano, frazione di Pescia, il 16 gennaio 1923. I suoi genitori erano contadini. Ha frequentato la scuola a Vellano, in una classe di 30/40 ragazzi.Gina racconta la sua infanzia: in paese molti erano contadini, ma numerose persone, anche donne, lavoravano in cartiera, per l...
Giocatori di Lancio del Maiorchino durante un lancio da un “catafuccu” A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi ...
Giocatrice di Lancio del Maiorchino prepara la forma per il lancio A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 1700 secondo la documentazione rinvenuta negli archivi comu...
Le donne del paese si riuniscono per preparare i cavatelli per la sagra
Le donne del paese si riuniscono per preparare i cavatelli per la sagra
Donne e uomini portano la statua di Sant'Antonio in processione
Il gioco dell’oca, detto in dialetto “Giò dl’oca dal Burcanin”, si svolgeva nel sino alla seconda metà del Novecento e consisteva nel decapitare un’oca o un tacchino, appeso per le zampe a testa in giù, mediante un bastone, che deve esser mosso dal basso verso l’alto (come se si stesse estraend...
Giorgio Carretto, nato a Torino il 22 febbraio 1891, viene in questa testimonianza video presentato dall’intervistatore come “uno dei più attivi dirigenti comunisti nella clandestinità”. Carretto ricorda il crescere del “movimento di massa”, intensificatosi via via all’aumentare dei bombardament...
La processione ha origine nel 1863 come ringraziamento delle comunità Walser delle valli a sud del monte Rosa alla Vergine Maria per la protezione accordata ai pastori nella stagione trascorsa, per il raccolto estivo, per richiedere la protezione in vista del lungo inverno, per pregare per i def...
Giovanni Bosia (Asti, 1924) nella sua testimonianza si sofferma sull'arresto, da parte delle truppe tedesche, nel novembre 1943, di circa duecento madri di altrettanti figli che, dopo l'armistizio dell'8 settembre non si erano presentati per l'arruolamento nell'esercito repubblichino.Di queste 20...