Il Museo nasce con lo scopo di documentare la storia e la vita della comunità locale. Espone reperti ritrovati in zona, frammenti in pietra e terracotta, monete di varie epoche. Conserva, tra l'altro, una interessante collezione di foto d'epoca che illustra l'uso degli strumenti agricoli nel mond...
Il Museo documenta la storia, la vita, gli usi ed i costumi della comunità irpina posta a confine tra le province di Benevento ed Avellino. L'esposizione museale si articola in quattro sale ove sono conservati reperti archeologici, importanti documenti di varie epoche ed una notevole collezione d...
Le attività agricole e gli artigiani delle due frazioni: salumaio, fabbro, mugnaio, falegname, bottaio, calzolaio, tessitore, funaio e sellaio
Il Museo documenta la vita, la storia e le tradizioni della comunità locale ponendo particolare rilievo allo sviluppo dell'attività vitivinicola tipica dellR17;isola. Espone carri, torchi, varricchi ed antichi contenitori usati per il trasporto del vino sul dorso dei muli. Una serie di fotografie...
Attrezzi rurali.
Il Museo è ubicato nel settecentesco Palazzo dell'Orologio. Nato con lo scopo di testimoniare la vita marinara dell'isola, dedica le sue sale, suddivise sui tre livelli del Palazzo, a personaggi di rilievo nella storia della comunità locale. Espone ex voto marinari, strumenti e attrezzature nauti...
Da Stolvizza muovevano per i loro lunghi itinerari gli arrotini ambulanti. Esposizione degli attrezzi relativi a quel mestiere tradizionale della comunità, insieme con fotografie e documenti.
Opere di maestri contemporanei illustrano il mito dell'olio; Sala della memoria dedicata a immagini di maniera della comunità locale. Percorsi esterni nel territorio.
Ricostruzione del vecchio frantoio, vita contadina (nuovo frantoio elettrico per la produzione della cooperativa). Dimensione comunitaria data dalla Cooperativa Olivicola che ha avviato la raccolta del materiale, ora gestito dal R20;Gruppo Amici dellR17;OlivoR21;; intorno al museo la cooperativ...
Testimonia la storia e la vita contadina ed artigiana della comunità con lR17;ausilio di mezzi audiovisuali. Conserva una raccolta di oltre 120 oggetti di uso quotidiano, attrezzi agricoli ed una collezione di fotografie degli anni '60 del XX secolo. Particolarmente interessanti sono una fotocopi...
La raccolta è allestita nei locali restaurati del vecchio mattatoio. Il materiale, caratterizzato da diversi attrezzi, utensili di vario tipo, ed oggetti di uso domestico, documenta la cultura contadina, artigiana e pastorale di una delle poche comunità arbëreshë del crotonese. Nell'esposiz...
Il Museo è interamente dedicato alla tessitura. Conserva costumi tradizionali della comunità locale, telai ed attrezzi per la filatura. Espone merletti lavorati a mano tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, arazzi, drappi di lana tessuti a telaio e tinti in colori naturali.
Ubicato nel Palazzo Comunale di Auletta, il Museo nasce come luogo della memoria storica della comunità locale costretta ad abbandonare il borgo antico danneggiato dal sisma del 1980. Raccoglie oggetti, utensili, attrezzi agricoli ed artigianali recuperati nelle abitazioni del territorio aulettese.
Documenti e cultura materiale sul lavoro, la vita quotidiana e i culti delle comunità della Valle del Sagittario, con particolare attenzione alla locale economia pastorale.
Ubicato nel medioevale Castello Baronale il Museo occupa il primo piano ed il piano terra del maniero. Suddiviso in diverse sezioni, testimonia la cultura locale ricostruendo ambienti tipici dellR17;abitazione contadina e botteghe artigianali. Espone strumenti ed attrezzi relativi all'attività a...
In un complesso abitativo contadino ben conservato e restaurato, il museo presenta un'ottima documentazione su tutti gli aspetti di vita tradizionale della collina friulana. Una parte del museo offre ricostruzioni d'ambiente (stanze d'abitazione; locali di servizio; stalla, orto e vigna in attiv...
Il museo testimonia la storia e la cultura della comunità attraverso foto e ricostruzioni di ambienti della vita quotidiana contadina ed artigiana del paese. Espone oggetti della vita domestica e utensili inclusi carri, aratri dellR17;economia agricola.
Nel 1960, nel castello degli Avondo, don Florindo Piolo sistemò il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il Museo di Storia d'Arte e Antichità a lui dedicato. La figura del sacerdote è fra le più illustri di Serravalle. Egli fu maestro, storico, scrittore e ricercatore ma anche attivamente...
Sorto per iniziativa degli insegnanti della Scuola elementare di Massicelle, il museo, allestito all'interno del plesso scolastico, raccoglie una collezione di giocattoli poveri recuperati dagli studenti all'interno della comunità di appartenenza, tra i quali si ricordano fionde, strummoli, e una...