Maschera di forma ovale con due fossette nel mento. Ciglia, sopracciglia e capelli dipinti di nero. Prevale il colore marrone, labbra e guance rosse.
Maschera di forma oblunga con mento squadrato, bocca a "O". Baffi, barba e sopracciglia neri.
Maschera di forma ovale. Colorito biancastro con capelli, baffi, ciglia e sopracciglia neri. Mento, guance e labbra colorate di rosso.
Maschera di forma ovale con labbra atteggianti a un sorriso. Prevale il colore rossastro con pizzetto, baffi, sopracciglia e capelli neri.
Maschera ovale allungata di colore bianco-rosato con fossetta scavata nel mento, naso grosso e labbra socchiuse. Baffi, pizzetto, capelli e sopracciglia dipinti di nero.
Maschera di forma ovale con fossetta scavata nel mento. Pizzetto, capelli, sopracciglia e baffi all'insù dipinti di nero.
Maschera con occhi tondi, naso robusto e bocca aperta. Interamente dipinta di marrone con i baffi all'insù dipinti di nero.
Maschera con doppio mento, angoli della bocca rivolti verso il basso e occhi leggermente oblunghi. Colore giallastro con ciglia, sopracciglia e capelli neri.
Maschera riproducente le fattezze di un diavolo con faccia e bocca sbilenche, mento sporgente, naso a gobbe storto. Dipinta di verde e e rosso con pizzo, baffi, sopracciglia dipinti di nero.
Maschera riproducente le sembianze di un mongolo con mento molto appuntito e sporgente, labbra aperte, occhi all'insù, naso schiacciato e zigomi sporgenti. Dipinta di marrone con baffi, pizzo, e sopracciglia dipinti di nero.
Mestolo forato con due denti terminali acuminati. Oggetto di fattura molto semplice con accenno di decorazione a linea spezzata che si sviluppa lungo tutta la superficie appiattita del manico. Il mestolo è dotato di gancio terminale privo di decorazioni.
Mestolo semplice privo di rivestimento ornamentale, assembalto per mezzo di ribattini e dotato di gancio terminale di sezione ristretta rispetto al manico stesso.
L'oggetto è costituito da una punta di abete giovane, alla quale è stata tolta la scorza; i rametti esterni sono piegati a formare una specie di forchettone.
Il mortaio è ottenuto da un unico tronco, scavato all'interno.
Documenta, con materiale donato dagli abitanti, i diversi aspetti della vita tradizionale di un villaggio alpino dell'alta Carnia: con qualche ricostruzione di ambienti domestici e di servizio (cucina, camera da letto, malga).
Raccoglie la più ricca e interessante collezione di oggetti etnografici della Carnia, distribuita nelle 30 sale di Palazzo Campeis. Alcune stanze ricostruiscono ambienti domestici e botteghe artigiane (falegname, battirame-ottonaio, tessitore, venditore ambulante); altre sezioni sono dedicate all...
Documenta la specializzazione più caratteristica della Val Pesarina. La collezione comprende una grande varietà di meccanismi (dai grandi ingranaggi per torri civiche e campanarie dei sec. XVII-XIX, agli orologi da parete, fino ai moderni orologi per stazioni ferroviarie, a palette meccaniche, di...