"Nel Carnevale, come dappertutto, ballano, si mascherano vestendosi in costume. Le donne vestono una gonna di panno nero, fatta a mo' di sacco, con scialli e grembiali di seta a vivaci colori, con la cuffia bianca, guernita di trine e nastri a più colori; gli uomini indossano generalmente calzon...
Il Festival del folklore, nato nel 1957, inizialmente si svolgeva nel mese di ottobre, con assegnazione del premio Castagna d'oro al gruppo vincitore. Interrotta nel1984 per alcuni anni, la manifestazione è stata ripresa nel 1990, anticipata alla prima settimana di settembre, senza più il conco...
A Morciano durante la Fiera del bestiame numeroso è il pubblico che affolla lo spazio espositivo, nel quale sono esposti tori maremmani; vi sono poi capre e pecore trasportate in braccio da alcuni uomini e i recinti dei bovini, dei suini e degli equini.Viene i stipulato un contratto all'uso paesa...
In un contesto fieristico vi sono alcuni buoi allineati in un prato, a seconda della categoria di appartenenza; ciascuno reca sulle corna un numero che lo contraddistingue. Una giuria controlla l'altezza del collo dove viene posizionato il giogo. Infine, si assiste alla consegna dei premi mentre ...
La fiera di santa Lucia è una delle più antiche della valle e rappresentava per i contadini il momento per vendere i propri prodotti, specie avicoli, e al tempo stesso fare le provviste per l’inverno. Da alcuni anni la fiera intende promuovere, in particolare, il cappone di Vesime, alimento tradi...
A fine estate si svolge la tradizionale fiera di san Matteo, detta anche ‘fera ‘d steimber’ (fiera di settembre), che in passato coincideva con il ritorno a valle delle mandrie ed era quindi il momento per vendere i prodotti degli alpeggi e acquistare le provviste per l’inverno. Tuttora la fier...
L' iniziativa viene candidata per il comune di Viggianello (Tra i Borghi più belli d'Italia), arroccato sulle pendici sud del Massiccio del Pollino, nella valle Mercure, circondato da enormi distese boscose, valli sempre verdi e da torrenti che ne aumentano il fascino e la bellezza. Presentata s...
I fratelli Pistone sono l'ultima generazione di un'antica famiglia di commercianti piemontesi, la cui attività era diffusa per tutta la Valle Belbo. Marcello (classe 1933), Pierino (classe 1941), Mariuccia e Giovanni (classe 1936, deceduto nel 2012) continuano ad alternarsi dietro il lungo b...
Intervistato nel 2005, Gino Borgna, classe 1923, racconta come, dopo essere stato congedato a fine settembre 1943, non volendo presentarsi al bando della Repubblica di Salò e risultando dunque renitente e passibile d’arresto, decise di unirsi alle prime bande partigiane del Monregalese che faceva...
In questa intervista del 2010 Giordano Andreucci, nato il 19 luglio del 1957 ci parla della sua storia di ristoratore, del suo Ristorante Pizzeria, “ Il Pozzo” che insieme al socio, Maurizio Romei (in cucina) conducono ormai da più di 15 anni. La Garfagnana è una valle circondata dalle montag...
La processione ha origine nel 1863 come ringraziamento delle comunità Walser delle valli a sud del monte Rosa alla Vergine Maria per la protezione accordata ai pastori nella stagione trascorsa, per il raccolto estivo, per richiedere la protezione in vista del lungo inverno, per pregare per i def...
Giovani praticanti del Pizzicantò durante la processione L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ci ha accompagnati a scoprire il ...
Intervistato nel 2007, Giovanni Dalmasso, classe 1958, nato a Chiusa di Pesio, parla del mestiere del malgaro e delle tradizioni delle sorgenti del Po.Giovanni Dalmasso racconta di come abbia appreso il suo mestiere dalla famiglia e l'abbia tramandato ai propri figli. Racconta dettagli della lav...
Intervistato nel 2007, Giuliano Botti ricorda l'arrivo a Ongina (nel 1957), di Mario Soldati e della troupe della Rai per registrare le riprese di una puntata del "Viaggio nella Valle del Po".Botti, nel 1957, era un ragazzino... Ricorda ugualmente che la madre cucinò per Soldati e che il nonno ri...
Il Santuario si erge nel paesaggio della valle degli Orti. L’Associazione Torri Umane, costituita da una comunità di giovani ragazzi e ragazze appassionati e fortemente legati al gioco e al territorio, ci ha accolti durante la festività della Madonna della Pietà e ci ha accompagnati a scoprire ...
In occasione della processione di san Costanzo, patrono di Meana, ma molto apprezzato e venerato in valle Susa, erano presenti gli spadonari (anche a Vaie secondo Patria e Odiardi, 1978). "Gli spadonari esistevano in tutti i comuni della media valle di Susa - da Vaie a Salbertrand - che avessero ...
Aubin Louis Millin che percorre la valle Susa ad inizio Ottocento dice che il rito delle danze armate era praticato "dans presque toutes les communes de l'arrondissement" e che "les espadonniers de Salbertrand ont instruit ceux des communes voisines". Un rito, secondo Millin, che si era diffuso a...
Nelle sere di carnevale i gruppi di giovanotti “andavano a cantare i ‘Magnin’. […] Il ‘Magnin’ è lo stagnino; dei giovani con il volto nero di fuliggine lo rappresentavano in mascherata, andando di casa in casa, suonando, cantando e percuotendo latte, pentole e tegami, raccoglievano cibarie per ...
Guglielmo Levet e sua moglie Caterina Martin, intervistati dai ragazzi dell' Università di Scienze Gastronomiche, raccontano la propria vita, la storia e le tradizoni della Val Varaita, che all'età di 20 anni hanno dovuto abbandonare per cercare fortuna altrove. Guglielmo, dopo aver finito milita...
"La madre dei mesi (un uomo mascherato) si presenta per prima dicendo: 'Io tengo dodici figliuoli, metà bianchi e metà neri. Chi non vuol credere li porto alla prova'. E un dopo l'altro si avanzavano i singoli mesi che recitavano pochi versi enumeranti le loro qualità rispettive e poi andavano a ...