L'intervistata nella sua cucina ci parla della ricetta del bur brusâ preparato secondo la tradizione della sua frazione, Villamezzo di Paularo, e ci racconta alcuni aneddoti legati al piatto stesso e alla sua vita privata. Filmati della preparazione del piatto ci illustrano la procedura.
A seconda della dimensione del seme da ripulire si usa un tipo di vaglio diverso; la macchina presenta due manici che consentono lo spostamento manuale dell'attrezzo.
La caldaia, in rame, ha le pareti svasate ed è rastremata verso il basso. Il fondo è arrotondato. Il bordo è ripiegato e bombato. Sono presenti due anelli, fissati alla parte mediante ribattini, entro cui sono infilate le estremità del manico in tondino di ferro.
Il paiolo, in rame, è leggermente svasato. L'orlo risulta rivoltato e arrotolato su sè stesso. Un manico, in tondino di ferro, è infilato nei due anelli laterali fissati alla caldaia mediante ribattini.
La casseruola, in rame, ha la base tondeggiante e risulta piuttosto alta. E' munita di un lungo manico di ferro, fissato all'oggetto mediante ribattini, forato all'estremità libera.
La casseruola (in rame), di forma quasi cilindrica, ha una base tondeggiante con le pareti piuttosto alte. E' munita di un lungo manico in ferro, fissato all'oggetto mediante quattro ribattini e forato all'estremità, in modo di poterla appendere.
La casseruola, in rame, ha la base tondeggiante e risulta piuttosto alta. E' munita di un lungo manico di ferro, fissato all'oggetto mediante ribattini, forato all'estremità libera.
La casseruola in rame, di forma quasi cilindrica, è munita di un lungo manico in ferro, fissato mediante quattro ribattini, forato all'estremita per essere appesa.
La ciotola ha base circolare e l'orlo arrotondato. Risulta decorata da gruppi distanziati di due solcature parallele.
Il coltello, dalla forma leggermente curvata all'estremità, presenta una grossa lama affilata su di un lato; la parte metallica si sviluppa fino al manico. Quest'ultimo si completa con due parti lignee, attualmente mancanti, unite tra loro da 5 elementi metallici con altrettante borchie in rame s...
Strumento con due manici in legno posti alle estremità e con parte centrale in ferro modellato
Strumento con due manici in legno posti alle estremità e con parte centrale in ferro modellato
Il coperchio, di forma tondeggiante, ha la presa a fascetta fissata tramite due borchie e la sua superficie, ad esclusione dell'orlo, è decorata: il motivo centrale di tale decorazione è una stella, situata sotto il manico, da cui si dipartono cerchi concentrici alternati a motivi a onda.
I tre coperchi in rame sono morfologicamente uguali. Di forma tondeggiante, leggermente convessi, hanno un lungo manico piatto che si restringe verso l'estremità libera, mentre all'altra estremità è fissato al centro del coperchio per mezzo di una borchia. I tre piatti sono decorati con motivi al...
Il cucchiaio è costituito da una paletta di forma pressochè ovoidale, sorretta da un manico foggiato a spatola nella parte terminale, che presenta un fine intaglio con un motivo a grappoli e a foglie di vite.
L'oggetto è realizzato in ferro e legno di frassino.
Il rivestimento del fiasco ha una base non perfettamente circolare, costituita da una tavoletta di legno. Da intagli praticati nel bordo partono i fili di ferro che costituiscono l'ordito. la trama è data da sottili rami di vimini. All'interno di questo rivestimento è collocato il fiasco in vetro...
La paletta della forchetta presenta quattro rebbi. Il manico ha una forma piuttosto stretta che si allarga a spatola nella parte terminale.
La forchetta è costituita da una paletta -originariamente a quattro rebbi- e da un manico a forma di spatola. Quest'ultimo presenta, nella parte terminale, un fine intaglio a foglie di vite e a grappoli.
Spranga di ferro ripiegata a squadra ai due estremi che serve ad unire coppie di tronchi