Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
Il “Bagna cauda day” è un evento nato nel 2013 per iniziativa dell’associazione Astigiani, dedicato a uno dei piatti più conosciuti della cucina piemontese. La bagna cauda rappresenta un piatto della memoria collettiva piemontese, conosciuto anche fuori regione e portato nel mondo dagli emigranti...
Scale e ballatoi portano ai piani e al fienile. L'uso delle sovrastrutture lignee è infatti legato alla necessità di far seccare fieno, granaglie o fagioli al coperto in una zona molto piovosa. I lavori a traforo sono particolarmente complessi nel primo ballatoio per semplificarsi man mano che si...
Dal 2002 la sera precedente il Palio degli Asini si svolge, nel Cortile del Collegio, il “Banchetto de vivande de la corte”, una sorta di cena propiziatoria. Il luogo è illuminato con lumi, fiaccole e candele, i servitori sono in costumi dell’epoca, le stoviglie in legno e le tovaglie di iuta....
Un banco quadrato costituito da assi assemblati tra loro con chiodi; sul piano, lungo un lato e agli angoli, sono ricavate delle sezioni per contenere chidi, viti e strumenti.
Il raduno annuale delle bande musicali, in programma dal 1994 all’inizio dell’autunno, è affiancato dalla presenza di circa 300 figuranti di gruppi storici provenienti da tutto il nord Italia, accolti dal Bicciolano e dalla Bèla Majin, le maschere rappresentative di Vercelli. Nella grande parata...
La storia imprenditoriale della famiglia D’Onofrio inizia nel 1965, quando il nonno Antonio rileva una piccola cantina di corso Metaponto trasformandola in un vero e proprio bar caffetteria. Nel giro di pochi anni il successo del “Bar Pisticci” porta il suo titolare ad individuare una nuova sede ...
Giovanni Dipalma ci racconta di come Pasolini abbia scelto Barile come luogo perfetto per ambientare il suo “Vangelo secondo Matteo” I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni dei suoi antichi rioni, sono un'occasione p...
Nel paese “c’era la tradizione di delle barricate di Santo Stefano. In occasione di quella festa, nella notte tra Natale e Santo Stefano, i giovani rubavano oggetti dalle case (carri, attrezzi, contenitori) e li ammucchiavano sulla piazza del paese, per divertirsi poi alle spalle dei derubati.” (...
In occasione dei matrimoni, “un’antica simpatica tradizione era quella della barriera (barìëra) che consisteva nello sbarrare il passaggio agli sposi tenendo un nastro o un festone di fiori e piante tenuto da bimbi. Pare che in origine volesse esprimere il dispiacere dei giovani nel veder uscire ...
Bartolomeo (Lino) Vaudano, classe 1945, è ristoratore a Cisterna d'Asti. Già i suoi genitori, fin dagli anni Trenta del Novecento, gestivano un'osteria-ristorante a Cisterna. La sua testimonianza è quindi preziosa per conoscere come sia cambiato via via nel corso dei decenni l'impiego del tartuf...
Assicella a forma di remo, piatta, con impugnatura arrotondata.
Contadino al lavoro nella fase della battitura dei cereali mediante la forza animale del cavallo. La battitura poteva essere effettuata a mano ad esempio con il correggiato, formato da due bastoni legati all' estremità superiore, che si batteva sul grano con uno slancio circolare o utilizzando d...
Contadino al lavoro nella fase della battitura dei cereali mediante la forza animale del cavallo. La battitura poteva essere effettuata a mano ad esempio con il correggiato, formato da due bastoni legati all' estremità superiore, che si batteva sul grano con uno slancio circolare o utilizzando de...
La Casa-Museo di Caterina Volpicelli, fondatrice dell'Ordine delle Ancelle del Sacro Cuore, è ubicata al primo piano del palazzo di proprietà dalla nobile napoletana. La stanza da letto della Beata è arredata con mobili dell'epoca e conserva libri, reliquie, dipinti sacri ed oggetti personali. Cu...
Il Museo dedicato al Beato, fondatore dell'Ordine dei missionari del Sacro Cuore, è ubicato al primo piano del complesso conventuale. Espone, disposti in teche diverse, paramenti sacri, croci, reliquie, foto, documenti, effetti personali, medaglie,ex voto pittorici, oggettuali ed anatomici. Nel m...
Frà Ludovico Da Casoria fu fondatore dell'Ordine delle Elisabettiane Francescane. La sua cella è collocata al primo piano della Casa di Riposo a lui dedicata. conserva arredi, oggetti personali, un crocifisso in legno ritrovato sulla spiaggia, due calchi raffiguranti la sua immagine, ed il sasso...
Il Museo dedicato al Beato Tommaso Fusco, fondatore dell'Ordine delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, è ubicato nel complesso conventuale. Suddiviso in quattro sale conserva mobili dellR17;epoca, arredi, paramenti sacri, libri scritti dal Beato ed oggetti d'uso quotidiano. Tra gli o...
La casa del Beato Vincenzo Romano è ubicata al primo piano di un palazzetto in via Piscopia ed è suddivisa in due ambienti. Nell'ingresso sono esposti numerosi ex voto dedicati al Beato, protettore dei pescatori di corallo. La sala che segue è divisa in due da una vetrata ed è adibita ad usi dive...