La pitu e la rossa di Rotonda. Ogni anno dall’8 al 13 giugno, nel comune lucano si celebra il singolare matrimonio “fra gli alberi”, uno dei più suggestivi riti arborei della Basilicata legati a una ancestrale tradizione lucana. La “sposa”, la “rocca”, e lo “sposo”, “l’a’ pitu”, sono un abete e ...
Le Maschere di Tricarico, “l’Mash-kr” in dialetto locale, personificano il “toro” e la “mucca”. Un cappello a falda larga coperto da un foulard e da un velo, entrambi bianchi, decorato con lunghi nastri multicolori che scendono lungo le caviglie, per la “mucca”. Un copricapo nero addobbato con l...
I campanacci di San Mauro Forte spezzano la quiete del borgo dal 15 al 19 gennaio di ogni anno, con il loro suono cupo ma assordante in occasione del Carnevale, propagandosi lungo le strade e i vicoli, fino alla torre normanna, in un’atmosfera di accattivante mistero. Il rito, antichissimo, coin...
Il “matrimonio” tra un tronco di cerro e una cima, che ha luogo in questo splendido comune delle Dolomiti Lucane, è uno dei riti arborei che da secoli si celebrano in Basilicata. “U’ Masc’” di Pietrapertosa, celebrato in onore di Sant’Antonio, si ripete ogni anno solo la domenica successiva al 1...
Strade del borgo ruvese, che furono teatro dell'evento storico, ora narrato, rappresentato, rivissuto. E' la rievocazione di un evento storico importantissimo, che ha interessato questa comunità, cioè il "10 agosto 1861", allorquando i briganti assediarono e saccheggiarono il paese, trucidando n...
- Riconoscimento come prodotto tipico e l'autorizzazione ad usare il marchio dell'Ente Parco Nazionale del Pollino; - Attraverso l'Agenzia lucana di sviluppo e innovazione in agricoltura (ALSIA), abbiamo ottenuto il disciplinare di produzione per il liquore di fiori e per la marmellata di bacch...
Il percorso sui luoghi del maggio picernese: P.zza Statuto, Torre Normanna, Palazzo Scarilli, P.zza Plebiscito, ruderi di Palazzo Calenda, Giardino Salvia, Chiesa di San Nicola, Biblioteca Calenda e archivio parrocchiale (è possibile visionare le pagine trascritte da Cuoco in Saggio sulla rivolu...
La comunità partecipa attivamente sia alla preparazione che alla realizzazione della manifestazione stessa. Durante la preparazione, gestita in prima linea dalla pro-loco pietrapertosana, ci si occupa soprattutto dell'allestimento e della fruibilità del quartiere Arabata. durante la realizzazione...
A Castellar, il momento più atteso dell'anno è quello dell'Abbadia in onore di sant'Anna, la festa di carattere religioso prevede una lunga serie di eventi che si protraggono per l'intera giornata (ultima domenica di luglio). Il giorno dedicato alla Santa è un momento di ritrovo per tutti gli abi...
Gli attori della Bahia (Gruppo della Bahia) sono i seguenti: Abbà, Tenente Abbà, Alfiere (portabandiera), 2 Tesorieri, 2 Sergenti, 2 Caporali, 13 o 19 Soldati semplici a seconda dell'occasione, 3 o 6 (a seconda della disponibilità) ragazze che portano un fascio di grano, segale, erba; 4 Portator...
Gli attori della Compagnia di San Magno sono: Priore e Priora (marito e moglie), Massaro e Massara (marito e moglie) 2° anno, Massaro e Massara (marito e moglie) 1° anno, Tesoriere (portabandiera) solo marito, il Dedicato, tre giovani donne (charità). La scaletta gerarchica è la seguente: 1° anno...
A Castelmagno il diciannove di agosto si festeggia la patronale in onore di san Magno. Durante la mattinata molte persone raggiungono il santuario dedicato al santo nella vicina frazione di Chiappi, un tempo questo momento religioso era segnato dalla presenza di numerose confraternite, oggi il fe...
Il Museo Diocesano espone una collezione di argenti e tessuti di manifattura napoletana che vanno dal XVI al XIX secolo oltre a sarcofagi, dipinti, reliquiari e paramenti liturgici. Tra gli oggetti più interessanti si segnalano un paliotto d'altare eseguito da Cosimo Fanzago, una croce astile del...
Recipiente di terracotta con quattro aperture triangolari nella parte mediana, per permettere agli animali di bere. Il corpo, che va restringendosi in un collo stretto si riapre nell'imboccatura di forma svasata. L'imboccatura presenta alla base una decorazione geometrica con motivi lineari e ond...
Intervistato nel 2011, Abdel Kader Moutaabid, classe 1962, nato a Settat (Marocco), giunge come turista per la prima volta a Novara nel 1988 per incontrare alcuni amici che vi si erano da poco trasferiti. Decide di stabilirvisi, vista l'abbondanza di lavoro. In quegli anni era semplice trovare la...
Abel Ernesto Buttazzoni nasce a Carlos Casares, cittadina situata nella parte centro orientale della provincia di Buenos Aires. Figlio di emigranti italiani, appena finita la scuola lavorerà per qualche tempo in uno stabilimento della Fiat a Buenos Aires occupandosi di riparazione di barche fino...
L'abito è costituito da undici elementi: vestito, grembiule, imbottita, maglia, camicia, mutande, cinta e giacchetto. In realtà facevano parte dell'abito anche un panno, un paio di calze e un fazzoletto
L'abito è costituito da tre elementi: pantalone, camicia e panciotto