Questo appendisalumi è costituito da un anello inserito in un tondino a gancio col piede fissato al centro di una lamina semicircolare, in riferimento al piano verticale, a sua volta fissata con ribattini su una lamina circolare, parallela al piano, che presenta una lamella fissata con ribattini ...
L'appendisalumi è costituito da un tondino forgiato a gancio aperto nella parte superiore e dotato di un gancio chiuso nella parte terminale inferiore, nel quale si inserisce un anello. L'intero tondino è percorso dalla lavorazione a tortiglione esclusi i ganci. A questo gancio principale si sald...
Appendisalumi con breve catena di tre anelli e quattro ganci. L'arnese è costitutito da un tondino con gancio superiore in cui si inserisce la catena e da quattro ganci saldati inferiormente, molto ampi ed acuminati. Nella parte superiore proprio sotto al gancio superiore sono state saldate due b...
Appendisalumi da muro con sette ganci. I ganci sono fissati con ribattini alla semicorona costituita da una barra in ferro di sezione rettangolare alle cui estremità è stato fissato un tondino piegato ad arco a tutto sesto dal quale partono sette tondini che si collegano alla corona sottostante p...
Arnese per appendere i salumi dotato di lungo manico in legno su cui è stato applicato un uncino formato da quattro ganci acuminati rivolti verso l'alto e disposti a raggiera,
Arnese per appendere i salumi costituito da un lungo manico in legno sormontato da un uncino con due braccia a loro volta divisi in du ulteriori uncini di dimensioni minori.
Serie di ganci in acciaio di varie lunghezze saldati assieme in un gancio ad occhiello su cui è inserito un anello di sospensione.
Accessori per la manutenzione del focolare: #moletis#, #palete#, #tireboris#, #soflet#, #trepis#, ecc.
strumento con manico inserito in un occhiolo realizzato alla base dell'asta terminante con una punta che si prolunga piegandosi in un uncino
Lo strumento è formato da tre parti: due barre di ferro piatte, ricurve a uncino, mobili, sono incernierate con bulloni a una sbarretta centrale di dimensioni più contenute.
La lama è piegata a formare un punto interrogativo; la punta è obliqua. La lama è affilata solo nel ricciolo e il tagliente è dato da una serie di tacche triangolari distanti qualche millimetro. Il manico in plastica dal profilo rettangolare con i lati lunghi covessi. Le facce del manico hanno un...
La lama è piegata a formare un punto interrogativo; la punta è obliqua. La lama è affilata solo nel ricciolo e il tagliente è dato da una serie di tacche triangolari distanti qualche millimetro. Il manico in plastica dal profilo rettangolare con i lati lunghi covessi. Le facce del manico hanno un...
La lama è piegata a formare un punto interrogativo; la punta è obliqua. La lama è affilata solo nel ricciolo e il tagliente è dato da una serie di tacche triangolari distanti qualche millimetro. Il manico in plastica dal profilo rettangolare con i lati lunghi covessi. Le facce del manico hanno un...
Pinze con manici di legno, le parti lavoranti sono una a sezione circolare, l'altra concava: l'una entra nell'altra.
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, i primi ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa verso le ore 10 sono i "casenghi" ("le casenghe"), vestiti con camicia bianca, pantaloni neri e cappello a falde...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, le diverse categorie della festa ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") si recano al santuario per le "passate". L'ultima categoria ad arrivare alla chiesa...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la terza categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi" e dei "bifolchi", verso le ore 11.30, è quella dei "villani" ("le villane...