Antonio Pietrantonio è un personaggio di spicco del panorama politico e culturale della provincia di Benevento. Sindaco della Città dall’82 al ‘92 nel suo ricco curriculum vanno annoverate le numerose esperienze legate al mondo dell’eno-gastronomia. Durante la reggenza della dirigenza scolastica...
Intervistato nel 2012, Antonio Previdi, classe 1973, patron della Trattoria Entrà, vi accoglie nel suo locale con competenza e familiarità.Per raggiungere un posto come questo ci si arriva per lo più grazie al passaparola, molto preciso nei dettagli, dei clienti abituali che raccontano la strada,...
Intervistato nel 2012, Antonio Terzano, classe 1966, è il titolare dell'Osteria Dentro le Mura situata nel centro storico di Termoli in Provincia di Campobasso.Avvicinatosi quasi per caso al mondo del lavoro con la ristorazione, soprattutto con il lavoro in sala, la grande passione per la cucina ...
Nel video una breve intervista ad Antonio Tubelli, proprietario del famoso locale Timpani & Tempura nel cuore di Napoli. L'intervistato si sofferma sul problema degli additivi e del loro utilizzo eccessivo che se ne fa nelle preparazioni gastronomiche odierne.Antonio insieme al fratello Lucio...
Telaietto triangolare in ferro, nel cui vertice superiore è collocato un anello che permette all'oggetto di essere appeso. E' provvisto di otto paia di ganci per appoggiare coperchi di diametro differente.
Il manico, a sezione ellittica, va assotigliandosi dal calcagno verso l'attaccatura della lama. Il bottone ha forma rettangolare. La lama è a becco ed è dotata di filo nella parte interna; il gancio è ripiegato verticalmente.
Il manico in legno è cilindrico; la sua sezione dal calcagno si allarga nel primo terzo per poi assottigliarsi nuovamente nell'ultimo, che presenta una lavorazione con due linee circolari attorno al manico ed un anello rialzato tra di esse. Da qui parte la terminazione troncoconica del manico. La...
La lama ha una sagoma complessa. Su un lato vicino al manico c'è l'uncino dell'apribottiglie; la punta in mezzeria ha una profonda tacca semicircolare che determina la spartizione della lama in due lamine. Una lamina è piegata ad angolo retto e funge da fulcro nell'atto di aprire la scatola. L'al...
La lama ha una sagoma complessa. Su un lato vicino al manico c'è l'uncino dell'apribottiglie; la punta in mezzeria ha una profonda tacca semicircolare che determina la spartizione della lama in due lamine. Una lamina è piegata ad angolo retto e funge da fulcro nell'atto di aprire la scatola. L'al...
La lama ha una sagoma complessa. Su un lato vicino al manico c'è l'uncino dell'apribottiglie; la punta in mezzeria ha una profonda tacca semicircolare che determina la spartizione della lama in due lamine. Una lamina è piegata ad angolo retto e funge da fulcro nell'atto di aprire la scatola. L'al...
La lama ha una sagoma complessa. Su un lato vicino al manico c'è l'uncino dell'apribottiglie; la punta in mezzeria ha una profonda tacca semicircolare che determina la spartizione della lama in due lamine. Una lamina è piegata ad angolo retto e funge da fulcro nell'atto di aprire la scatola. L'al...
La struttura è in legno, il vomere e gli orecchi sono in ferro. La bure è rettilinea e presenta nella parte superiore 6 fori, in uno dei quali è inserita la spina/chiave in ferro .
La struttura è in legno, il vomere e il coltro sono in ferro. La bure è ricavata da un tronco o da un ramo di essenza forte (olmo o rovere) già in parte naturalmente sagomato, come anche quello da cui è ricavato il ceppo, lavorato in modo da inserire il vomere nella parte anteriore e ancorare le ...
L'attrezzo è costituito da una lunga bure di legno, rinforzata con il ferro, nella quale si innestano due stegole metalliche simmetriche con impugnatura di legno. Sotto la bure vi è innestato il vomere metallico a due ali
All'estremità di una lunga bure in legno sono innestati, in posizione simmetrica, due versoi uguali di grandi dimensioni: si tratta dell'aratro "voltaorecchio".
Questo arnese a trazione animale, ad un' ala posta a destra, serve a rivoltare la terra, prima della semina, frantumandone le zolle più grosse e disponendole in solchi diritti e paralleli.
Questo arnese a trazione animale, ad un'ala posta a destra, serve a rivoltare la terra, prima della semina, frantumandone le zolle più grosse e disponendole in solchi diritti e paralleli.