Nella frazione Pratomorone la tradizione del combattimento dei galli è “giunta fin oltre gli anni Quaranta. I giovani allevavano gli animali per farli combattere proprio nel periodo carnevalesco. […] Bisognava curarli bene, perché crescessero forti. Farina di granoturco impastata con latte, in mi...
Contenitore a base circolare, sviluppo cilindrico con bocca molto stretta. Fornito di manico ad occhiello grande, becco incurvato e manico ripiegabile in filodiferro e legno tornito.
Il recipiente cilindrico, alto e stretto (con funzioni di bagnomaria) ha due maniglie laterali. In esso è inserito un supporto metallico forato, per l'inserimento delle provette di vetro, munito di una impugnatura centrale ad occhiello per la presa.
Contenitore a base rettangolare che si sviluppa a forma di "ferro di cavallo". Sulla parte frontale è applicato un becco a sezione circolare, una bocca con un tappo in sommità e un manico ad arco sostenuto da due occhielli.
Una lamina metallica circolare presenta al centro un manico ad occhiello rettangolare.
Piccolo coperchio piano con stretta tesa rialzata, in rame battuto, munito di lungo manico in ferro terminante a occhiello, applicato con due chiodi di rame al centro del coperchio stesso.
Cristina Mazzoni, classe 1994, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista,...
Da una concavità ovale, mediamente profonda, parte il manico leggermente incurvato all'indietro che termina ad uncino rivolto verso il basso. Sull'incurvatura del manico, un elemento rettangolare fa da base ad una figura a forma di colomba stilizzata a tutto tondo. La colomba, in posizione eretta...
Il manico del cucchiaio termina ad uncino; tra il manico e l'uncino c'è in rilievo una lista molto sottile e leggermente dentellata. Il gallo è poggiato su una base costituita da due tronchi di coni contrapposti con tre liste al centro. La lista centrale è più spessa e presenta delle incisioni a ...
Da una concavità tonda, mediamente profonda, parte per pedicolare il manico arrotondato che termina a forma di figura femminile intagliata a tutto tondo. Questa presenta un corpetto e una lunga gomma, decorati con incisioni triangolari organizzati in successione ritmica. Sul viso sono in evidenza...
Il cucchiaio presenta il manico a forma di uncino su cui poggia una basetta con sopra un gallo con due teste opposte e dentellate. Il manico, a sezione quadrata, presenta la faccia anteriore e le due laterali intagliate con un motivo geometrico a zig e zag che si sviluppa in senso longitudinale; ...
Da una concavità ovale, poco profonda, parte il manico dritto e arrotondato che termina ad uncino rivolto verso il basso e decorato con un ramo inciso nella parte frontale, leggermente ingrossata, e motivi geometrici ad intaglio sull'incurvatura. Alla sommità un doppio disco decorato ad incavi se...
Da una concavità ovale, mediamente profonda, parte il manico a struttura complessa. Questo è costituito, nella parte mediana, da due colonnine che anticipano un elemento rettangolare con un cuore in rilievo. Il manico, nella parte dorsale, termina ad uncino rivolto verso il basso, a forma di test...
Dajana Braho, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista Daja...
La festa della Madonna del Monte è una festa di ringraziamento che "bifolchi", "villani" e "pescatori" fanno alla Madonna con le offerte. In passato i "pastori" non "passavano" come si "passa" oggi davanti all'altare della Madonna il giorno della festa con grandi carri o "fontane", ma passavano s...
Intervistato nel 2007, Don Carlo Peano, da trent'anni parroco presso la Parrocchia di San Firmino (Revello), narra la storia di questa frazione e del suo rapporto con il fiume Po.San Firmino, patrono della buona salute e dei bambini, era conosciuto anche dagli antichi romani.Don Carlo racconta c...
Intervistata nel 2011, Elena Monfalcone, classe 1976, imprenditrice con la famiglia nel campo della tessile, si occupa professionalmente anche della valorizzazione dei beni culturali. Dopo aver raccontato le bellezze architettoniche del centro storico di Novara, parla del quartiere di Sant'Antoni...
Emanuela Cerere, laureata in economia, arriva da una malga della Val Sesia e produce il Macagn, un formaggio a latte crudo che porta con sé una lunga tradizione casearia. Emanuela fa parte di una famiglia giunta alla quarta generazione di produttori: “ci si alza tutti la mattina e presto e s...
Emanuele Bertazzo, classe 1994, è stato intervistato per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'interv...