Anna Maria Amisano, classe 1957, e Fausto Mortarotti, classe 1956, ci raccontano le tradizioni alimentari contadine della loro infanzia. I rimedi naturali contro i malanni andavano dalla camomilla, alla malva, alla crusca, sino all’aglio, considerato la farmacia del contadino. Tra i filari di vit...
Anna Maria Amisano, classe 1938 e Giuseppe Tassinario, classe 1945, provengono entrambi da famiglie contadine e ci raccontano le tradizioni alimentari della loro infanzia. Il nonno dopo pranzo si concedeva sempre un cucchiaio di mostarda ottenuta dal mosto dell’uva prima della fermentazione. Prop...
Anna Maria Gasparotto, racconta in questa intervista la propria storia di vita. Partendo dalla sua infanzia, segnata da gravi problemi di salute, Anna Maria racconta il suo trasferimento a Susa, in montagna, avvenuto proprio per poterle far respirare aria "più pulita". Mentre frequentava il terzo...
La fossanese Anna Maria Pagliero, in questa intervista rilasciata nel 2011 all’età di 85 anni, ricostruisce la sua vita di ragazza che, cresciuta in una numerosa famiglia che aveva conosciuto la durezza della guerra, sceglie la lotta partigiana come staffetta nella 104ima brigata Garibaldi ope...
Annamaria Maffoncelli è l’anima del lido La Lampara di Acciaroli che gestisce, insieme al marito Vincenzo Lerro e ai figli Giuseppe e Dario, dal 1982. Qui regala ai suoi clienti l’emozione dei sapori di una volta. Annamaria custodisce un sapere antico, tramandato di madre in figlia: la preparazi...
La “Trattoria Nunzia”, nel pieno centro storico di Benevento, nasce negli anni Trenta come rivendita di vini e per volere del nonno di Annunziata Nazzaro, oggi titolare del locale. È solo nell’immediato dopoguerra che la madre prende in mano le redini del locale facendolo diventare una vera e pro...
Nel 1933, in un angolino di Piazza Mario Pagano (già piazza della Prefettura) a Potenza, apriva la sede lucana dello storico marchio torinese Venchi - Unica - Talmone. Pochi anni più tardi, su quella stessa piazza, fu costruito il Palazzo INA (di tipica architettura razionale fascista, progettato...
Antonietta Imperatrice, cuoca e proprietaria di una delle più antiche trattorie nel cuore di Napoli, ci racconta la sua idea di tradizione. Dalla storia della sua famiglia, il cui padre, pugliese, le insegna l’amore per la cucina e alcune ricette del suo luogo natio, come fave e cicoria “che sa f...
Quando si pensa ad Antonio Biasiucci affiorano subito alla mente le foto dei suoi pani. Per lui il pane è il soggetto ideale per parlare della vita, della creazione, della nascita, di sua madre – figlia di allevatori – che il pane lo ha sempre fatto in casa. I suoi lavori trascrivono in chia...
Antonio Pietrantonio è un personaggio di spicco del panorama politico e culturale della provincia di Benevento. Sindaco della Città dall’82 al ‘92 nel suo ricco curriculum vanno annoverate le numerose esperienze legate al mondo dell’eno-gastronomia. Durante la reggenza della dirigenza scolastica...
L’immagine è tratta dal catalogo generale n. 12, probabilmente del 1910, di materiale agricolo dell’azienda francese Magnier-Bédu, fabbrica di aratri e di altri attrezzi agricoli molto rinomata. L’aratro oggetto della foto è il Brabantino doppio n. 5B in grado di lavorare il terreno fino alla pro...
Legno incurvato a sezione circolare, presenta alle estremità due ganci di ferro che terminano con un arricciamento.
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, i primi ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa verso le ore 10 sono i "casenghi" ("le casenghe"), vestiti con camicia bianca, pantaloni neri e cappello a falde...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, le diverse categorie della festa ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") si recano al santuario per le "passate". L'ultima categoria ad arrivare alla chiesa...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la terza categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi" e dei "bifolchi", verso le ore 11.30, è quella dei "villani" ("le villane...
Il corto manico di legno tornito si innesta al centro della larga lama ricurva, affilata alle estremità. Per proteggere l'affilatura, l'attrezzo è dotato di una custodia costituita da una assicella, di lunghezza leggermente superiore alla lama, forata al centro per essere infilata nel manico.
Un ramo di ciliegio ancora con la corteccia è inserito in un bidente metallico.
Durante il rinfresco dei "casenghi" in occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, un gruppo di "casenghi" si mette in cerchio e canta un'Ave Maria polifonico dal titolo "Nome dolcissimo", che viene cantato più volte durante la festa della Madonna del Monte, dalle diverse categorie che par...
"La grotticella" in cui visse Maria Cristina Brando, è ubicata nell'Istituto delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentale fondato dalla Beata negli ultimi decenni dell'800. Arredata con mobili d'epoca conserva alcuni oggetti personali, un organetto, una scrivania, due sedie ed alcuni ex voto ana...