La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
Monte Sirino ( M. 1761) - Brusco (intermedio) -Citt? di Lagonegro terza domenica di settembre. Madonna delle Nevi, meta di importanti pellegrinaggi, la Madonna viene portata a spalla dal Monte Sirino , la statua portata a spalla attraverso una toccante processione viene accompagnata in paese. Il ...
Pentola leggermente rastremata verso l'alto. I due piccoli manici a nastro presentano due scanalature, mentre il bordo è arrotondato. Il fondo, leggermente convesso, è rivestito, come tutta la superficie laterale, da un maglia di filo di ferro intrecciato a rombi.
Il vaso è di forma tronco-conica, e risulta bombato, specie nella parte alta. Il collo, estroflesso e appiattito, è messo in evidenza da una piccola gola. Alcuna tacche all'altezza del diametro massimo fanno supporre l'esistenza in origine di due manici posti orizzontalmente. Tutta la superficie ...
Due brocche presentano forma cilidrica, leggermente svasata, con il fondo leggermente convesso; il bordo è rinforzato. La terza è piu bassa e tondeggiante. Sono tutte dotate di due impugnature ad ansa.
Recipiente troncoconico, più stretto in basso, con una strozzatura poco accentuata sotto il bordo superiore arrotondato. Il manico ad arco è attaccato a due piccoli occhielli, a loro volta fissati al recipiente per mezzo di un nastro di rame incrociato.
Serie di tre pentole uguali per fattura ma diverse per dimensioni. Presentano forma cilindrica con leggera bombatura, sono dotate di due piccoli manici ad ansa, decorati con due scanalature verticali. Verniciatura rosso-bruna e rivestimento con filo di ferro intrecciato a rombi.
Pentole di forma tronco-conica con il fondo bombato più largo della bocca. Il manico in ferro è raccordato al contenitore da una fascetta in rame che forma una specie di asola.
Recipiente con orlo svasato e bombato. Gli occhielli di rame per l'inserimento del manico a semicerchio in ferro sono fissati mediante ribattini.
Peppe Barra è uno dei protagonisti del recupero della tradizione popolare musicale e teatrale napoletana che nei suoi spettacoli contamina sapientemente con i moderni ritmi del Mediterraneo. È interprete magistrale di canzoni, tammurriate, liriche teatrali e poesie. Nasce a Roma il 24 luglio del ...
Il recipiente è di forma tronco-conica con orlo pronunciato e leggermente rientrante. E' verniciato solo nella parte interna, che è decorata con motivi vegetali: piccoli fiori e grappoli d'uva di colore bianco e verde. Anche il fondo, all'interno, ha una decorazione, ma è poco leggibile.
Recipiente troncoconico, verniciato internamente. Presenta, sempre all'interno, decori a linee, virgole e punti di colore marrone su fondo giallo.
Recipiente a forma di tronco di cono con alto orlo a tesa, leggermente rientrante. E' decorato solo sulla parte interna con pittura marrone su fondo ocra.
Recipiente troncoconico con orlo piuttosto alto e leggermente arrotondato. L'interno, verniciato, presenta una fascia a onde e virgole di colore bianco su fondo rosso.
Pier Maria Negri, insegnante elementare in pensione, nata nel 1945 a Lu racconta le tradizioni del suo paese natale, le feste popolari e aneddoti legati alla sua vita ed al Novecento luese. Ricorda spesso fatti adolescenziali e li racconta appassionatamente usando spesso il tipico dialetto monfe...
Pila cilindrica con fondo arrotondato. Le prese hanno sezione a semircechio. Il vaso ha dimensioni modeste ma, in proporzione, notevole profondità.
Recipiente a due prese semicilindriche che partono dal bordo. Forma semisferica piuttosto allungata.
Pila in pietra di forma molto bombata: la base, a sezione circolare, ha diametro minore della bocca.
Tre cestini cilindrici in rami di vitalba intrecciati sono uniti tra loro e a un manico centrale, sempre attraverso l'intreccio.