Il contenitore è un parallelepipedo a base quadrata; la parte superiore e la base sono debordanti. Sulla faccia superiore è presente una specie di imbuto in latta, al cui centro c'è il perno che trasmette il movimento della manovella agli ingranaggi interni.
La cassa è in metallo, mentre il cassetto (presente nella parte inferiore dell'oggetto per la raccolata del materiale macinato) e i due pomelli , rispettivamente collocati all'estremità della manovella e al cassetto, sono in legno.
Sulla copertura della cassa è avvitata la tramoggia di metallo, che si aziona mediante una manovella dotata di pomolo in legno.
La tramoggia in ottone (ricorda la forma di una campana rovesciata), apribile per metà, è fissata alla cassa con delle viti. Le pareti della cassa sono unite fra loro ad incastro. Nella parte inferiore dell'oggetto è presente un cassetto dove andava a cadere il caffè macinato.
Il paese di Recetto è devoto alla Madonna di Lourdes, in onore della quale all'inizio del Novecento fu edificata una cappella adiacente alla chiesa di S. Domenico. L'11 febbraio 1931 si svolse per la prima volta una processione, nella quale le donne dell'Azione Cattolica, le aspiranti e le piccol...
La parte battente del marchio circolare ha al centro le iniziali del proprietario con una crocetta e due foglie contrapposte. Il bordo è profilato a dentelli, il manico a pomolo è tornito.
Intervistata nel 2011, Margherita Mo (staffetta partigiana, nome di battaglia "Maggy"), classe 1923, nata a Lequio Berria (Cuneo) da famiglia contadina, ripercorre la sua vita partigiana che ebbe inizio poco dopo l’ 8 settembre 1943, focalizzando l’attenzione sull’anno 1944, definito il più duro ...
“Ancora oggi si ha difficoltà a comprendere quanto la terra ci dà, ma è lì che abbiamo le radici; dovremmo svilupparci come un albero che non si sviluppa se non affonda le proprie radici nella terra” A Carpino note d’olio accompagnano il presidio Slow Food delle fave. Negli anni ’50 la piana di ...
Maria Asti, nata a Volvera nel 1927, insegnante elementare, dopo aver descritto la sua famiglia di origine (il padre contadino e trebbiatore contoterzista), ricorda la scuola elementare di Volvera sia durante il periodo fascista quando lei fu allieva, sia il periodo successivo del Secondo Dopogue...
Intervistata nel 2007, Maria Azzalì, classe 1930, racconta la sua vita da contadina nella zona del delta del Po.Ricorda il lavoro di mondina, il canto, il lavorare in risaia e ricostruisce il ciclo lavorativo della canapa. Parla delle feste della comunità di Porto Tolle e della ritualità di quest...
Maria Chiara diventa infermiera nel 1985. Attualmente lavora presso il Presidio Sanitario San Camillo specializzato nella riabilitazione, dove è impegnata nel seguire la formazione sul campo degli studenti Infermieri, affiancandoli. Da circa due anni lavora come collaboratrice didattica nel Corso...
Maria Concetta Pannunzio, classe 1949, intervistata dagli studenti dell’Università degli studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggi didattico, ci racconta la storia della sua trattoria “La Nostrana” aperta nella sua casa natale a Montelongo in provincia di Campobasso. Maria Concetta per st...
Intervistata nel 2011, Maria Guglielminotti, classe 1941, rievoca la sua esperienza in merito alla produzione domestica del sapone. Maria ci spiega il metodo della produzione del sapone a freddo: per prepararlo servono 5litri di acqua, 4kg di grasso animale (di maiale o di vitello), e il compost...
Maria Irene di Carpegna Brivio nata nel 1957, in questa intervista del 2012 ci racconta di Cascina Santa Brera diventata dal 1999 sotto la sua conduzione azienda Agricola biologica denominata Terra e acqua. Riportare vita e movimento nella cascina e nei campi, ricreando le condizioni per favorire...
Maria Luisa Dubbini proprietaria del ristorante Emilia nella baia di Portonovo (AN) racconta agli studenti dell'Universitàà di Scienze Gastronomiche la storia della sua attività ricordando soprattutto sua mamma Emilia.Marisa, come le piace essere chiamata, ricorda sua madre come artefice di tutto...
Maria Luisa, detta Marisina, è la proprietaria del ristorante Emilia, a Portonuovo nelle Marche. La sua storia personale e famigliare è da sempre intrecciata con quella della propria attività professionale. Nel video Marisa racconta la nascita del ristorante, avviato dalla madre negli anni Venti...
Maria Parodi, nata nel 1938, appartiene alle ultime generazioni in cui la mezzadria era pratica comune nelle nostre campagne. I ricordi d’infanzia hanno spesso come protagonista la fatica: da una parte fisica per il lavoro nei campi, dall’altra generata dal continuo adattarsi al cambiamento e all...
Intervistata nel 2011, Maria Serena Fiocchi, classe 1957, nata a Novara, è direttrice del trisettimanale "Corriere di Novara". Molto orgogliosa di Novara, tanto da definirla "il salotto di casa", racconta le sue origini di "famiglia mista": madre piemontese (ma, con cognome di origine sarda) e pa...
Intervistata a Terra Madre 2010, Maria Victoria Calos Garcia, fondatrice e amministratrice delegata dell'associazione "Revitalize Indigenous Cordilleran Entrepreneurs", racconta la sua esperienza come attivista.Maria Victoria Carlo Garcia rievoca la sua storia e spiega le ragioni della sua inizi...
Marian Mazar,classe 1994, è stato intervistato per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista, M...