I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono in due fasi. L’ultimo sabato di Carnevale, alla sera sotto l’Ala di piazza Don Bosco vengono presentate le maschere cittadine, il Conte e la Contessa di Rivalba, Segue la cena, a cui partecipano le maschere dei paesi limitrofi; la serata è allietata da m...
Le maschere rappresentative del paese sono ‘l Cont ëd Muntarel e la Contessa ëd Pòrtabarì, che prendono nome da de località della frazione Villa, note rispettivamente per la vocazione viticola e la presenza di una fonte d’acqua. “Il Carnevale, iniziato negli anni 20, fu sospeso per la guerra e ...
Aliano, nel periodo del carnevale da S.Antonio 17 gennaio fino al martedi grasso, tutta la popolazione locale diventa protagonista principale o coadiuvatore nella realizzazione delle maschere, del vestiaria, delle sfilate o dell'organizzazione delle sfilate. Dura diversi mesi la preparazione dell...
Al mattino, diversi uomini vestiti da cornuti sono riuniti in corteo e iniziano a far baccano con campanacci, fischietti, tamburi, tamburelli, fisarmoniche, chitarre e altri strumenti a percussione ricavati da contenitori di latta o lavatoi di legno. Il gruppo di cornuti indossa lo stesso costume...
La manifestazione, nata nel 1996, è incentrata sulla sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati. Dopo aver percorso per due volte le vie dell’abitato, termina in piazza Italia. Qui si svolge il gioco della pentolaccia, seguito dall’esibizione di artisti di strada e dalla distribuzione di bug...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Circuito museale cittadino
Situata all'interno della splendida Chiesa dei Servi di Forlimpopoli, Casa Artusi è il primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica italiana. Gli spazi di Casa Artusi si snodano attraverso un percorso dedicato a "l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi, un percorso mu...
L'esposizione è stata realizzata in una casa contadina del centro storico di Acerenza, messa a disposizione dai proprietari temporaneamente e gratuitamente, costituita da due vani, per un totale di circa 40 mq., abitati fino al 1985. L'allestimento segue il modello della fedele ricostruzione di u...
Il museo è allestito in una casa ancora abitata negli anni Settanta del Novecento. Il piccolo edificio consta dell'abitazione vera e propria (25 mq circa), della stalla (6 mq circa), della cantina (25 mq circa) e del pagliaio (25 mq circa). L'allestimento rappresenta una ricostruzione della casa ...
Cultura materiale
In tipica costruzione a loggiato ligneo, contiene: sale ambientate e contenenti attrezzi ed utensili usati quotidianamente nell'antichità da artigiani, quali il lattoniere, il fabbro, l'arrotino, il pantofolaio, il ciabattino ed il falegname. Ai piani superiori si trova una vasta collezione entom...
Materiali etnografici.
Nell'unico spazio espositivo è ricostruito un ambiente tradizionale con l'angolo per la cottura dei cibi, l'angolo del letto, l'angolo con il telaio e gli attrezzi per la lavorazione del cotone e la stalla. Sono, inoltre, presenti alcuni finimenti e strumenti per la cura e l'impiego del mulo. Il ...
La collezione comprende attrezzi del lavoro contadino e artigiano, oggetti d'uso quotidiano e domestico, elementi d'arredo.
Sono ricomposti gli interni di una caratteristica abitazione popolare a due livelli rimasta inalterata. Al piano terra si riscontra un letto con comodino, una cassa, un abito femminile ed altre suppellettili di uso comune; il primo piano, servito da una scala in legno, accoglie l'ambiente c...