La trappola è tutta costruita con filo di ferro di vario spessore a seconda della funzione a cui è adibito. La pianta delle trappola ha forma rettangolare e sale in altezza con sezione semicircolare. L'intelaiatura principale è costituita da 3 pezzi di filo di ferro di 4 mm di diametro e da 6 pez...
Scatola rettangolare con un foro rotondo su un lato. Dietro il foro si trova una fessura in cui passa un'asola rotonda in fil di ferro sospesa sopra l'apertura. L'asola è colegata ad una molla che si trova esternamente.
Scatola rettangolare con due fori rotondi sui lati corti. Dietro ognuno dei fori si trova una fessura in cui passa un'asola rotonda in fil di ferro sospesa sopra l'apertura. L'asola è collegata ad una molla che si trova esternamente.
Una forma a parallelepipedo di legno è provvista di tre fori circolari e di una fenditura che ne attraversa tutta l'altezza. Sul lato superiore sono disposti i cappi con le leve a molla
Su una tavoletta rettangolare è fissata una gabbia di filo di ferro circolare con apertura superiore. Una piccola apertura laterale è occlusa da una laminetta metallica.
su una tavoletta rettangolare è costruito un sistema a molla per lo scatto di un ferro piegato a rettangolo
In un ceppo ligneo di forma rettangolare è ricavato un foro circolare e profondo. Sul lato superiore è fissato, grazie a una lunga lamina metallica, un cappio di filo di ferro che, passando per una feritoia praticata nel legno, raggiunge la base del foro circolare ove viene trattenuto in maniera ...
Un portacote ligneo è riutilizzato praticando una feritoia nella parte superiore e applicando un filo di ferro ritorto a molla a cui è agganciato un cappio.
Il congegno è costituito da una scatoletta di legno con tre aperture tonde sulla parte anteriore, entro cui scendono i meccanismi a molla collocati superiormente.
In una tavoletta lignea è fissata una gabbia di filo di ferro intrecciato, chiuso da uno sportello a scatto con molla.
Contenitore a base rettangolare con i due lati lunghi laterali forati, apertura frontale a scorrimento verticale.
Lungo parallelepipedo costituito da assicelle di legno di abete. Su una estremità dell'oggetto si apre uno sportellino dotato di meccanismo a molla che presenta una serie di chiodi passanti con la punta rivolta verso l'interno della trappola.
Su una tavoletta è fissata una gabbia di filo di ferro circolare con apertura superiore ad imbuto, così da impedire l'uscita dell'animale. Una piccola apertura laterale è occlusa da una laminetta metallica che ha la funzione di sportellino.
Su due supporti collegati ad angolo retto è fissato un sistema a molla, con lamina con dentini sporgenti, collegata ad una sbarra e ad un punto che aziona il meccanismo
Intervista di memoria orale relativa all'utilizzo di utensili conservati presso il museo etnografico di Forni Avoltri "Cemùot chi èrin"
Grossa macchina a forma di parallelepipedo, montata su quattro ruote. Al suo interno si trovano degli ingranaggi che consentono la separazione del seme dalla spiga. Questi ingranaggi prendono il nome di battitore e controbattitore e vengono azionati tramite l'azione del locomobile.
Il treppiede è costituito da un anello piatto con bordo rilevato, sostenuto da tre piedi a forma di lamella.