Collezione di ex-voto
Collezione di ex voto.
La collezione, allestita in un'unica grande sala, è costituita principalmente da ex voto, circa 422, offerti dai fedeli e raccolti dal 1908 al 1999. Si tratta soprattutto di tavolette dipinte, ma sono presenti in minima parte anche ex voto in argento. L'esposizione si articola in sezioni tematich...
Museo allR17;aperto, costituito da un itinerario di una decina di km, con ricostruzione di tre fornaci da calce
Idrovora ottocentesca, presenta pannelli esplicativi sugli insediamenti archeologici del Polesine e sulle testimonianze dellR17;intervento di bonifica realizzato nel territorio.
La cella di Suor Maria Pia, fondatrice dell'Ordine, era collocata nei pressi della chiesa per soddisfare il suo desiderio di essere accanto a Gesù. La cella, attualmente protetta da un divisorio di vetro, custodisce gli oggetti della Beata: pochi arredi in legno, un letto ed una pietra di tufo ch...
Da tempo immemorabile si chiama "Cantina dei Santi" un locale che apparteneva alla perduta abbazia benedettina di San Silvano (già Silano), importante centro religioso ed economico del Novarese, che la tradizione vuole fondata ai primi del Mille, e che, divenuta commendatizia, vide tra i suoi aba...
All'entrata del forno è posto un cancello, caratterizzato da una grata a forma di menorà (candelabro a sette bracci). Il forno è composto da due stanze. Nella prima sono situati gli spazi adibiti alla lavorazione degli impasti mentre la seconda era adibita alla cottura. Questo locale veniva apert...
Parco minerario, fucine. Attrezzi contadini. Propone diversi itinerari
Civiltà contadina
Il piccolo Museo dedicato a Suor Giulia, fondatrice dell'Ordine delle Suore Catechiste del Sacro Cuore, si trova nella cripta della chiesa del convento. Conserva arredi d'epoca, oggetti personali, fotografie, rosari, crocifissi e cilici.
La stanza di Suor Maria della Passione è ubicata al primo piano dell'Istituto e vi si accede attraverso una scala a chiocciola. Custodisce i suoi effetti personali, cilici, ex voto fotografici, in argento e foto dei graziati.
La collezione è composta da attrezzi del lavoro contadino che permettono lo studio della storia locale, con sezioni sul ciclo del grano, della canapa e del vino. Sono 1.300 i pezzi esposti tra attrezzi, fotografie, terrecotte, indumenti, databili dagli inizi dell'Ottocento agli anni Quaranta del ...
Oggetti dellR17;agricoltura, silvicoltura, artigianato, lavori femminili, vita quotidiana, divisi tra cucina, camera da letto, stanza del cucito e soffitta, risalenti al primo R16;900.
Castel Trauttmansdorff si erge nelle immediate vicinanze di Merano, nel cuore del nuovo giardino botanico. La prima sua menzione documentata risale al 1328. Per ben 98 due volte l'imperatrice Elisabetta d'Austria (Sissi) lo scelse come sua dimora temporanea, contribuendo ad accrescere notevolmen...
Intervista di memoria orale relativa all'utilizzo di utensili conservati presso il museo etnografico di Forni Avoltri "Cemùot chi èrin"
La micronarrazione include tre frammenti video. Il primo riprende Lucina Ermacora, proprietaria del Roccolo di Manganel (Montenars), intervistata mentre racconta i suoi ricordi dei nonni e dell’uccellagione; il secondo raccoglie un montaggio delle varie fasi di preparazione della tradizionale ric...