Il primo nucleo del museo nasce all'interno del granaio del podere Bella Foglia e si allarga alla casa di campagna, occupando anche gli ambienti abitati dalla famiglia Guatelli. Si tratta di una raccolta museale unica nel suo genere, composta da oggetti d'uso quotidiano e da attrezzi da lavoro, c...
Materiale etnografico
Strumenti già in uso nel monastero relativi alla tessitura, alla filatura, manufatti tessili e abbigliamento, oggetti d'uso della vita monastica. Collezione di proprietà del Monastero.
Materiale di cultura contadina e vita domestica allestito nei forni comunitari.
Attrezzature e arredi rurali. Macchine per il lavoro. Tipologie abitative. Costumi. Vita nella comunità
Si tratta di una raccolta di attrezzi da lavoro contadino, utilizzati nel secolo scorso dai coloni della famiglia Greco.
Ceramica, pupi
Si tratta di una raccolta di attrezzi da lavoro, contadino ed artigiano, utilizzati nel secolo scorso dai dipendenti della famiglia Massara, riuniti nello spazio prospiciente la residenza di campagna "SantR17;Elia" adibita ad agriturismo.
Attrezzi e arredi rurali
Il materiale è composto da numerosi pezzi appartenenti alla cultura contadina ed artigiana del luogo.
Presso la chiesa di San Nicolò si trova la raccolta di oggetti di culto, documenti, libri e testimonianze della comunità russo-ortodossa, giunta a Merano alla fine del XIX secolo. Il complesso, formato dalla chiesa e dalle case eleganti che la circondano, sorse grazie ad un ingente lascito della ...
I pezzi sono relativi al mondo contadino ed artigiano del luogo. Di particolare interesse appare un antico frantoio idraulico conservato in un'altra sede poco distante.
La raccolta, esposta dalla fine degli anni '90 in alcune sale dell'Istituto Arbëresh "G. Gangale" adibito per lo studio della cultura italo-albanese, è caratterizzata da pochi attrezzi da lavoro di contadini ed artigiani, da una serie di costumi su manichini ed alcune foto d'epoca e recenti, che ...
Sono esposti utensili relativi alla cultura contadina ed artigiana del luogo. Una modesta esposizione fotografica documenta, inoltre, il rito dei flagellanti (vattienti) che si celebra durante la Settimana Santa
Si tratta di una raccolta di attrezzi per la lavorazione dei campi, utensili di artigiani e poche suppellettili della casa, tra cui un telaio funzionante.
Collezione etnografica.
Ricostruzioni dR17;ambiente con personaggi in movimento di Falerio Lepri. Fa parte del Museo Diffuso del Mugello.