Contadino al lavoro nella fase della battitura dei cereali mediante la forza animale del cavallo. La battitura poteva essere effettuata a mano ad esempio con il correggiato, formato da due bastoni legati all' estremità superiore, che si batteva sul grano con uno slancio circolare o utilizzando de...
Paesaggio della campagna in provincia di Matera durante il periodo estivo della battitura dei cerali.
Attrezzo agricolo per la fase della battitura nel processo produttivo dei cereali.
Tre uomini battono dei sacchi pieni di castagne su un tronco di legno ricoperto con un panno bianco. I sacchi vengono sbattuti sul tronco seguendo un ritmo alternato e con cadenza regolare. Al termine dell'attività di battitura il contenuto viene svuotato in una cassetta. La battitura è il proces...
Un contadino e una contadina sono in un campo, circondati da piccoli covoni di spighe di grano saraceno, e ne stanno effettuando la battitura utilizzando un lungo bastone ligneo a cui è attaccato sulla sommità, mediante una striscia di cuoio, un altro bastone di dimensioni più piccole, il corregg...
Un contadino, seduto in un campo, sistema la lama della falce. Ha una piccola incudine posta fra le gambe e su di essa ha appoggiato la lama della falce, volgendola verso l'esterno. Con un martello inizia a dare piccoli colpi regolari su tutto il taglio della lama, con il fine di raddrizzarlo. Do...
Alcuni uomini prendono un sacco di tela di canapa legando le due estremità con una corda. Il sacco viene riempito a metà con le castagne, afferrato da tre uomini e battuto seguendo un ritmo costante su un ceppo di castagno. Il risultato della battitura viene riversato in un cesto di vimini a form...
Baule costituito da tavole in legno ricoperte di iuta e rinfozato lungo gli spigoli con lamine metalliche forgiate a L. Due lamine di rinforzo fissate da numerosi chiodini avvolgono il perimetro del baule. Dieci listarelle in legno fanno da rinforzo lungo l'asse longitudinale del coperchio e dei ...
La Casa-Museo di Caterina Volpicelli, fondatrice dell'Ordine delle Ancelle del Sacro Cuore, è ubicata al primo piano del palazzo di proprietà dalla nobile napoletana. La stanza da letto della Beata è arredata con mobili dell'epoca e conserva libri, reliquie, dipinti sacri ed oggetti personali. Cu...
"La grotticella" in cui visse Maria Cristina Brando, è ubicata nell'Istituto delle Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentale fondato dalla Beata negli ultimi decenni dell'800. Arredata con mobili d'epoca conserva alcuni oggetti personali, un organetto, una scrivania, due sedie ed alcuni ex voto ana...
Il Museo dedicato al Beato, fondatore dell'Ordine dei missionari del Sacro Cuore, è ubicato al primo piano del complesso conventuale. Espone, disposti in teche diverse, paramenti sacri, croci, reliquie, foto, documenti, effetti personali, medaglie,ex voto pittorici, oggettuali ed anatomici. Nel m...
Frà Ludovico Da Casoria fu fondatore dell'Ordine delle Elisabettiane Francescane. La sua cella è collocata al primo piano della Casa di Riposo a lui dedicata. conserva arredi, oggetti personali, un crocifisso in legno ritrovato sulla spiaggia, due calchi raffiguranti la sua immagine, ed il sasso...
Nella chiesa di S. Maria Assunta c'è una sala in cui si custodiscono le memorie del Beato Nunzio Supplizio: in una bacheca sono esposti libri, foto, paramenti sacri, reliquiari, effetti personali ed un calco raffigurante il suo volto.
Il Museo dedicato al Beato Tommaso Fusco, fondatore dell'Ordine delle Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, è ubicato nel complesso conventuale. Suddiviso in quattro sale conserva mobili dellR17;epoca, arredi, paramenti sacri, libri scritti dal Beato ed oggetti d'uso quotidiano. Tra gli o...
La casa del Beato Vincenzo Romano è ubicata al primo piano di un palazzetto in via Piscopia ed è suddivisa in due ambienti. Nell'ingresso sono esposti numerosi ex voto dedicati al Beato, protettore dei pescatori di corallo. La sala che segue è divisa in due da una vetrata ed è adibita ad usi dive...
Beatrice Borri Bonetto, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'inter...
Beatrice Ottonelli è nata ed abita a Chianale, facendo "il giro dell'anno", dove ha aperto un negozio e si occupa di restauro di mobili e costumi antichi.Proprio del costume tradizionale ci racconta la storia, dall'apertura del Museo del Costume a Chianale, ai costumi recuperati nei bauli della n...
“A 17 anni i giovani dovevano andare nelle colline alla ricerca di arbusti di ginepro, simbolo della forza. Una domenica d’inverno i giovani portavano, ciascuno, un arbusto di ginepro in chiesa per la messa. Nel pomeriggio il ginepro veniva benedetto; poi si teneva un ballo, aperto dai giovani, a...
La mattina del sabato santo avveniva, davanti alla chiesa parrocchiale, il rituale della benedizione dell’acqua. “Nel mezzo della piazza troneggiava una tinozza da bucato piena d’acqua del fontanone. Alle dieci in punto, al suono disteso delle campane annunzianti la Resurrezione di Cristo, il par...
Il sacerdote durante la messa, che coinvolgeva tutta la comunità, impartiva una benedizione alla gola di ogni fedele utilizzando due candele della candelora incrociate e legate da un nastrino.Questa procedura avrebbe salvaguardato i partecipanti dalle malattie della gola per l'intero anno.