I festeggiamenti carnevaleschi si aprono con la sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati. Il corteo parte alle ore 20 dalla strada per Cellarengo e attraversa via Roma, piazza Vittorio Emanuele, via Carlo Morbelli e raggiunge piazza Risorgimento. Qui avviene uno spettacolo di artisti ...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono la quart'ultima domenica di carnevale con l'investitura della Bela Cosüttera e del Gran Giardiniere (le due maschere locali), che ricevono le chiavi della città e partecipano alla messa nella chiesa di san Giacomo. Quindi il sabato successivo si svolge il...
Il Carnevale già tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo veniva festeggiato con la sfilata di carri allegorici. Lungo tutto il Novecento, salvo brevi interruzioni dovute a vicende belliche e crisi economiche, i festeggiamenti carnevaleschi hanno sempre avuto grande rilevanza. Nel 1952, venn...
Il Carnevale inizia tradizionalmente il giorno dell’Epifania, con la sfilata della Veggia Pasquetta, la madre di Marcantonio. Il corteo parte da via Rossi e attraversa le vie del centro, fino in piazza Vittorio, dove avviene il processo (incentrato sul fatto che il Vecchio Bacucco, marito della V...
Le manifestazioni carnevalesche, nell’attuale formulazione, hanno origine nel 1983. Le maschere locali sono inizialmente la Dama e il Generale dei Fasoj, che nel 1996, per conferire una connotazione storica al Carnevale, vengono sostituite dal Conte Carlo Salier de la Tour e dalla Contessa Marta ...
I festeggiamenti carnevaleschi iniziano sabato sera nel palazzo comunale, con la consegna da parte del sindaco delle chiavi della città alle due tradizionali maschere braidesi, Robaldo de Braida e Madonna Beatrice. Seguono le cene presso i ristoranti della città e, sotto l’ala di corso Garibaldi...
L’ultima domenica di carnevale, nel pomeriggio si svolge la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, con partenza dalla frazione Cascine San Carlo, transito lungo via Baldichieri e arrivo in piazza Vittorio Emanuele, dove la festa prosegue con la premiazione dei partecipanti, l’in...
Carosello del 1923 Negli anni Venti del Novecento si tengono nella città due importanti caroselli storico-militari. Il primo si svolge il 20 maggio 1923, in piazza Vittorio Veneto, ad esaltazione del soldato italiano nelle epoche romana, medioevale e moderna. La manifestazione, inizia con...
Cassetto in legno suddiviso in nove scomparti quadrati, atti a contenere minuteria.
Cassetto in legno diviso in due scomparti uguali.
Cassetto a doppio fondo, la cassettina scorrevole collocata sulla parte superiore è suddivisa in scomparti longiitudinali.
Cassetto a base rettangolare, dotato di doppio fondo. Nella parte interna è infatti presente una cassettina estraibile suddivisa intre scomparti, mentre il fondo del cassetto ne presenta solo due.
Cassetto in legno, di piccole dimensioni, dotato di pomello in metallo.
Piccolo cassetto in legno a base rettangolare a doppio fondo. Nella parte interna è collocata un'ulteriore vano suddiviso a sua volta in tre diversi scomparti. Il fondo del cassetto è invece a scomparto unico.
Caterina Bo è nata nel 1934 all’interno dell’Agenzia di Pollenzo. Il padre di Caterina era infatti l’autista del direttore dell’Agenzia, il complesso architettonico realizzato da Carlo Alberto fra 1838 e 1843 a Pollenzo, un antico borgo di origine romana posto a ridosso del fiume Tanaro, nella ...
Bossolo richiudibile a vite.
"Una lettura critica dei documenti relativi al passaggio del corteo nuziale di Carlo Emanuele II e Francesca d'Orleans, nella primavera del 1633 a Susa permette al Patria (1988) di attribuire pure al paese di Mattie un gruppo di spadonari e di retrogradarne la presenza nel tempo. Valeriano Casti...
Tonino Guerra, intervistato nel marzo 2011 da Carlo Petrini, parla dei "Granai della memoria".Se ti dico le parole "Granai della memoria" che cosa pensi? «Mi piace, mi dà l' idea di cose belle che si ammucchiano e si raccolgono». È questo il mio progetto sospeso. Penso che ogni paese, ogni città,...
Intervistato nel 2007, Don Carlo Peano, da trent'anni parroco presso la Parrocchia di San Firmino (Revello), narra la storia di questa frazione e del suo rapporto con il fiume Po.San Firmino, patrono della buona salute e dei bambini, era conosciuto anche dagli antichi romani.Don Carlo racconta c...
Donato Gallo, classe 1985, è un membro della Condotta Slow Food Massico e Roccamonfina.Durante l’edizione di Terra Madre 2014 ha portato all’Arca del Gusto alcuni prodotti tipici della sua condotta da salvaguardare: il formaggio “caso peruto”, “la mela scrocca”, i fagioli “boccafuso” e “tigrato”....