La pentola, in bronzo, è di forma panciuta e poggia su tre piedi scanalati a zampa di leone. E' munita di due orecchie costituite da una barretta piegata ad angolo quasi retto, di cui la parte orizzontale è diritta, quella verticale leggermente arcuata. A queste è appeso il manico, in tondino di ...
La pentola, in bronzo, è di forma panciuta e poggia su tre piedi scanalati a zampa di leone. E' munita di due orecchie (piuttosto sviluppate in confronto di quelle dia latri esemplari) costituite da una barretta piegata ad angolo quasi retto, di cui la parte orizzontale è diritta, quella vertical...
La pentola, in bronzo, di forma panciuta, poggia su tre piedi scanalati e terminanti a zampa di leone. E' munita di due orecchie costituite da una barretta piegata ad angolo pressochè retto, di cui la parte orizzontale è diritta, quella verticale è leggermente arcuata. A queste è appeso il manico...
Il paiolo tripodato, in bronzo, di forma panciuta, poggia su due piedi (uno è mancante) scanalati e terminanti a zampa di leone. E' munito di due orecchie costituite da una barretta piegata ad angolo quasi retto, di cui la parte orizzontale è dritta, quella verticale leggermente arcuata. A queste...
La pentola bronzea, di forma panciuta, poggia su tre piedi scanalati e terminanti a zampa di leone. E' munita di due orecchie costituite da una barretta piegata ad angolo quasi retto, della quale la parte orizzontale è dritta, mentre quella verticale è leggermente arcuata. A queste orecchie è app...
Recipiente di forma sferoidale dotato di tre piedi di sezione pentagonale terminanti con un ispessimento a zampa di leone. Alle orecchie, formate da due segmenti a sezione circolare piegati a quasi a 90° e fissati sulle spalle del contenitore, è agganciato un manico in ferro con le estremità pieg...
Pala di medie dimensioni con manico inserito ad incastro. Bordo superiore della pala smussato per facilitare il carico e lo scarico del pane.
Su un bastone ricavato da un ramo, è inserita ad incastro la parte terminale, appiattita, saldata al manico mediante una fascetta di metallo.
Attrezzo costituito da una parte di ferro, circolare e piatta, fissata con due ribattini ad un’asta sempre di ferro che all’altra estremità ha un bocciolo tondo per conficcarvi il manico di legno.
Attrezzo costituito da una parte di ferro, ovale e piatta, fissata con tre ribattini ad un’asta sempre di ferro che all’altra estremità ha un bocciolo tondo per conficcarvi il manico di legno
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...
Nell’ambito dei festeggiamenti patronali in onore di san Lorenzo, il lunedì pomeriggio si svolge il Palio degli asini, a cui partecipano sei borgate del paese: Tigliole capoluogo, Pratomorone, Valperosa-Bricco, Remondini-Malaterra, San Carlo, Pocola. La corsa si disputa su un percorso ad anel...
Il palio degli asini si svolge il terzo lunedì di Settembre, in occasione della Festa Patronale di San Michele Arcangelo e Santa Gregoria Martire. Le origini risalgono al secondo dopoguerra, quando gruppi di giovani cavalcavano i somari delle piccole aziende agricole per le vie del paese, più ...
In concomitanza con la festa patronale di san Firmino, nel paese si svolge il Palio ragliante. Dal 2008, anziché dai borghi del paese, viene disputato da alcuni paesi dell’Astigiano (Cocconato, Aramengo, Calliano, Valfenera, Cellarengo). La corsa, che si snoda su un percorso ad anello lungo le st...
Il Palio degli asini nacque nel 1970 quale sfida tra i borghi del paese, ispirata alla storia medievale del luogo, quando i conti Radicati giocavano un ruolo di notevole importanza tra le contese dei marchesi del Monferrato, Asti e i Savoia., La realizzazione del palio è attività che coinvolge l...
Durante il Carnevale si svolgeva la corsa cosiddetta dei ‘quarti di vino’. “Le osterie del paese, tutte quante d'accordo a prendere parte; il numero di queste era sempre di 5, o 6 in tutto e ognuna di queste sulla porta d'ingresso poneva un tavolo con tanti quarti di vino, quanti erano i concor...
Il Palio dei Borghi venne istituito all’inizio degli anni Ottanta, nell’ ambito dei festeggiamenti legati alla festa dell’uva, e comprendeva diversi giochi nei quali si sfidavano i borghi in cui era stato suddiviso il territorio di San Damiano: Castelnuovo, Torrazzo, Gorzano, Marcellengo, Rondò-L...
La manifestazione, nata nel 1984, si svolge l’ultima domenica di settembre, a conclusione del periodo dei festeggiamenti patronali, e coinvolge i 13 rioni venariesi: Centro Storico, La Mandria, Polo Nord, Siberia, Trucco, Altessano, San Marchese, Porto, La Rigola, San Giuseppe, Colomba, Savonera ...
La festa nata come semplice "corsa degli Asini" si è trasformata nel tempo nel "Palio dei Cantoni". Il Palio si corre in occasione della festa patronale dell'Assunta il 15 Agosto. Per l'occasione il paese viene addobbato con striscioni e bandiere. I colori delle bandiere variano a seconda del ...
Il Palio dei Rioni nasce alla fine degli anni Sessanta per volere di un gruppo di giovani che volevano mettersi in competizione fra loro, cimentandosi in giochi e in una corsa con gli asini. La manifestazione prende spunto da vicende storiche medievali, legate alla figura di fra’ Dolcino, mischi...