Bricco da caffè panciuto con versatoioa sezione trapezoidale allungata. Manico ad ansa, che presenta sulla parte superiore due piccole orecchie forate per l'incernietarura del coperchio, ora mancante.
Bricco a base circolare e pancia globulare che si restringe a formare un piccolo becco. Alla bocca è fissato a cerniera un coperchio, al corpo è saldato un manico ansato. Alcune decorazioni ad incisione sono visibili sul corpo. Alcune evidenti saldature hanno riparato più volte l'ansa del manico
Bricco di rame panciuto verso il basso, manico ad ansa e copechio emisferico incenierato con pomolo lanceolato.
Cuccuma a forma di anfora, panciuta nella parte inferiore, dotata di beccuccio e di coperchio semisferico che si articola al manico ad ansa tramite una cerniera.
Bricco dotato di versatoio a forma di "S"; presenta una forma ad anfora panciuta. E' dotato di manico ad ansa e coperchio estraibile con pomello apicale in bronzo.
Serie di otto bricchi foggiati nella tradizionale forma ad anfora panciuta. Sono tutti forniti di versatoio, e il coperchio è incernierato.
Recipiente a base circolare, panciuto nella parte inferiore, dotato di beccuccio e di coperchio semisferico che si articola al manico ad ansa tramite una cerniera.
Contenitore panciuto con collo cilindrico che presenta, tra loro in posizione opposta, beccuccio e manico verticale ad ansa, quest'ultimo saldato solo sulla parte superiore.
La brocca ha una forma bombata, e si restringe verso il fondo. Presenta un becco sagomatio che sporge dal diametro massimo. Diametralmete opposto al becco c'è il manico, ad ansa, di grandi dimensioni e molto maneggevole. La parte superiore è decorata a fiori e foglie marroni su sfondo bianco; nel...
La bocca presenta l'orlo con una parte schiacciata in modo da formare un becco. La chiusura che ricopre parte della bocca (poco meno della metà), presenta una decorazione costituita da una specie di dentellatura. La brocca, verniciata di verde, è munita di manico ad ansa.
Brocca di forma cilindrica con un pronunciato rigonfiamento nella parte superiore. Bordo tubolare ripiegato verso l'esterno con anima di ferro; manico ad ansa a nastro applicato con borchie. Alla base è applicato un bordo spesso e alto.
Brocca di forma slanciata con versatoio ricurvo. Manico ad anda a due natri intrecciati, terminanti con foglie d'acanto e rosette.
Brocca panciuta con larga imboccatura in rilievo e stretto versatoio. Manico ad ansa, maiolica bianca con decorazione raffigurante un grande fiore sulla parte frontale, nei colori giallo, arancio, verde, nero e azzurro. Piede slanciato.
Piccola brocca di rame con fascia superiore lievemente sporgente rispetto al corpo e terminante con bordo tubolare e rivoltato verso l'esterno con anima in ferro. Crpo panciuto in alto e ristretto verso la base. Versatoio a becco triangolare. manico ad ansa.
Brocca di vetro incolore, panciuta nella parte inferiore (a sezione ovale), decoratacon motivi floreali. Dotata di lungo collo, piccolo versatoio e impugnatura ad ansa.
Bruno Pesce racconta della sua esperienza presso una piccola azienda orafa di Valenza. Lui era "garsunì" a 14 anni, si adattava a fare commissioni e i lavori più semplici. In prima mattinata faceva il giro degli operai per chiedere che panino volessero per colazione: mortadella o gorgonzola. Ma f...
Bruno Segre, classe 1918, è stato intervistato il 21 gennaio 2014. L’avvocato Bruno Segre nasce a Torino il 4 settembre 1918, pochi mesi prima della fine della prima guerra mondiale. Il padre Dario, socialista e poi antifascista, di professione assicuratore, a inizio secolo faceva parte di u...
Bruno Tessa, tessitore ed ex maestro elementare, è stato intervistato per i Granai della Memoria nel 2014. Nato nel 1946 in una località a più di 1000 metri sul livello del mare nel comune di Coazze (TO) nella Val Sangone, dopo essersi diplomato all’istituto magistrale, diventa maestro elementare...
Castelletto Monferrato (sino la 1938 Castelletto Scazzoso) “è senz’altro il paese della provincia alessandrina che più d’ogni altro detiene il primato nella tradizione della bosinata” (Castelli, 1999, p. 131). Pare che quest’usanza l’ultimo giorno Carnevale fosse già in auge nel Settecento, anch...
Pescatori e cacciatori in numerose barche in laguna, circa quattrocento, circondano da lontanto il grosso drappello di folaghe stringendosi in torno ad esso pian piano mentre i cacciatori sparano contro le folaghe. Le folaghe uccise cadono in acqua, i cacciatori le prelevano aiutandosi con dei ba...