Il pane per la "tavola di San Giuseppe" è preparato nei forni del paese. Viene ordinato e quindi portato in casa e tenuto coperto, per la conservazione, con delle lenzuola. I pani, che identificano i "santi", sono tutti di grandi dimensioni e hanno la forma di una ciambella. Sul pane sono riporta...
Adolfo Gerard, racconta la propria esperienza di partecipazione al pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta, in cui vive. Egli ha partecipato al pellegrinaggio per la prima volta in occasione della festa del 1963, insieme ai suoi comp...
Struttura rettangolare formata da una barra orizzontale, con quattro piedi a ricciolo, dalle cui estremità si alzano due montanti verticali terminanti superiormente con una gabbia a forma di cestello #citarie# (per sostenere la ciotola per il sale o altri recipienti per uso della cucina) mentre a...
L’immagine è tratta dal catalogo generale n. 12, probabilmente del 1910, di materiale agricolo dell’azienda francese Magnier-Bédu, fabbrica di aratri e di altri attrezzi agricoli molto rinomata. L’aratro oggetto della foto è il Brabantino doppio n. 5B in grado di lavorare il terreno fino alla pro...
L'involucro esterno è formato da una barra semicircolare di ferro con le estremità allargate e appiattite a saldarsi con la piastra anteriore di ottone, che porta incisa una scala graduata con misure in uso nei paesi anglosassoni. All'interno è contenuto un cilindro trattenuto da una molla con ap...
La bosinata pare fosse in uso sino agli anni Sessanta: veniva “composta da un gruppo di amici (giovanotti, con qualcuno più anziano) e si recitava in piazza quando si faveca il ballo di Carnevale. A metà programma l’orchestrina del paese interrompeva le danze e un personaggio solo (dott. Lorenzo ...
"Corteo carnevalesco in uso a Mondovì - la sposa della Crava - parecchi personaggi" (Milano, 2005, p. 86, p. 87). "A Mondovì, l'ultimo giovedì di carnevale, si festeggiano i Lombardi........ (Milano, 2005, pp. 86-87). Oggi il 'Carlevè' di Mondovì prevede molti appuntamenti, anche con ca...
Nella frazione Castelferro la tradizione della businata in occasione del Carnevale “era già in uso nell’Ottocento” (Castelli, 1999, p. 124). Veniva composta “d’inverno nelle stalle, all’insaputa dei più; da parte di un gruppo di buontemponi, essenzialmente su argomenti paesani: si scriveva su di ...
I carri allegorici sono realizzati in cartapesta da gruppi di giovani che hanno ripreso una antica tradizione locale, anticamente fiorente, appannaggio di alcune famiglie di artisti-cartapestai, volta a produrre statuaria processionale, carri trionfali per le festivit? patronali e ex voto. In pa...
In tipica costruzione a loggiato ligneo, contiene: sale ambientate e contenenti attrezzi ed utensili usati quotidianamente nell'antichità da artigiani, quali il lattoniere, il fabbro, l'arrotino, il pantofolaio, il ciabattino ed il falegname. Ai piani superiori si trova una vasta collezione entom...
Sono ricomposti gli interni di una caratteristica abitazione popolare a due livelli rimasta inalterata. Al piano terra si riscontra un letto con comodino, una cassa, un abito femminile ed altre suppellettili di uso comune; il primo piano, servito da una scala in legno, accoglie l'ambiente c...
Nata su iniziativa di un gruppo di cittadini riuniti in associazione con il contributo dell'amministrazione comunale e di altri enti, la Casa Museo si propone la salvaguardia e la valorizzazione delle testimonianze della cultura locale, e la creazione di un laboratorio didattico per incentivare i...
Questa antica dimora fornisce un esempio di abitazione rurale che nel corso dei secoli ha subito vari riadattamenti strutturali voluti dalle famiglie che la ebbero in proprietà o in uso. Essa è formata da due corpi di fabbrica contigui costruiti in tempi diversi, come fa pensare il diverso livell...
In questo Museo, strettamente legato alle tematiche ecomuseali è posta particolare attenzione al rapporto uomo/territorio. È un museo dell'uomo e della "sua" montagna che mette in evidenza i caratteri e i valori fondamentali dell'esperienza materiale dell'uomo nell'ambiente che lo circonda. Viene...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
Storia, tecniche costruttive, uso delle case di terra cruda.
Si tratta di una collezione di oggetti in legno intagliato, in prevalenza a riferimento agricolo-pastorale e di uso generalmente domestico, a cui si aggiungono soprammobili dalle molteplici tipologie: raffigurazioni di Santi e Madonne, motivi fitomorfi, zoomorfi, ittiomorfi e rettiliformi e appre...
Il nucleo consistente della raccolta è quello costituito dagli strumenti per il lavoro agricolo. La collezione comprende anche oggetti di uso domestico e alcune suppellettili che componevano l'arredo di una camera da letto tradizionale.
Corposa collezione privata di oggetti e strumenti in uso nelle campagne bagnoresi e nelle zone limitrofe.
Frantoio da olio, oggetti di uso domestico, strumenti di lavoro, di raccolta delle olive e loro lavorazione all'interno di azienda agraria / attività didattica.