I Vallanti seduti davanti ad alti ceppi di legno procedono a prendere una per una le anguille e ad effettuare il taglio in pezzi, tramite la rimozione della testa e della coda, recise con una piccola accetta. Reggendo grossi spiedi sul bordo di una cesta ove sono le anguille, prive di coda e test...
Due vecchi pescatori seduti sulla riva del fiume Sile preparano le nasse per la pesca delle anguille chiudendo la parte a imbuto delle stesse con foglie di canna di bambù. Successivamente saliti su una modesta barchetta le calano nel fondo del fiume aiutandosi con un bastone a forca. In fase fina...
Un cuoco davanti ad un tagliere dispone l'anguilla per il lungo, fissa la coda al tagliere con un punteruolo. Effettuando un taglio lungo l'asse mediano del pesce divide i filetti in due, in seguito sono effettuati dei tagli trasversali che non dividono tuttavia l'anguilla in pezzi, preparandola ...
Le "anguille alla Vernaccia" sono legate alla figura di Martino IV che, "male per lui", fece una scorpacciata di queste anguille e ne morì. Martino IV era un patito di queste anguille. Lungo il fiume Marta c'è la "Cannara", un luogo per la pesca delle anguille che anticamente era fatta di canne d...
"Le file" (a Marta "le fila") per la pesca delle anguille sono composte da varie parti. C'è un "suro", galleggiante al quale sono attaccate "le file" con una "cappia" (nodo); il "suro" viene legato ad un "sagolettino", cioè a un lungo filo al quale sono attaccati dei fili più sottili ("picciole")...
L'"artavelletto co' la pertica" si compone di due parti: la "pertica" e l'"artavelletto". La "pertica" è un bastone fatto di legno di "crognolo" (corniolo) intagliato da un lato al quale viene legato un pezzo di legno o di ferro trasversale (la "croce"). A questo bastone trasversale sono legate d...