Intervistato nel 2011, Guido Fidora, classe 1930, nato a Venezia ma vissuto e studiato a Padova, inizialmente psicologo e agricoltore, dopo qualche anno, decide di dedicarsi esclusivamente all'agricoltura. Prende in mano l'attività del padre e si appassiona all'agricoltura attraverso la lettura ...
Ireno Gecchele, classe 1933, in questa intervista-testimonianza (effettuata nel 2012) racconta alcuni momenti delle proprie esperienze di lavoro, in cava e nella carbonizzazione della legna.Si sofferma inoltre sulla leggenda delle anguane, “spiriti femminili delle acque e dei monti” (Bravo, 2001,...
Un norcino taglia con la mannaia la cotenna del maiale, posta sopra un ceppo di legno. Altri norcini tagliano la carne del maiale in pezzi più piccoli. Alcuni pezzi di carne vengono tritati con un tritacarne automatico. Parte della carne macinata viene condita da alcune donne e divisa in palline ...
Due contadini fanno uscire dalla stalla due mucche che vengono preparate con un morso di corda e accompagnate al campo, sul pendio, erboso e scosceso, della montagna. Lì gli uomini dispongono il giogo a cui attaccano l'aratro, che permette di rivoltare le zolle. L'aratura in questa area richiede ...
Il falciatore porta sul prato una grande slitta su cui, usando un forcone, carica l'erba falciata, bloccandola con delle corde. Poi spinge la slitta lungo il pendio. L'erba viene trasportata anche in un secondo modo, usando una cesta fatta con rami di salice intrecciati, simile a una doppia ruota...
Il falciatore procede con la battitura della falce: con un apposito strumento azionato a mano rende tagliente la lama. In seguito si reca sul prato. Ravviva la lama con una pietra e inizia il taglio del fieno. Il falciatore procede ritmicamente, tenendo la falce monolama con le due mani e formand...
I due contadini con un falcetto a manico corto tagliano le spighe dell'orzo che raggruppano in fasci. Partendo da tre fasci, realizzano l'intelaiatura dei covoni su cui poggiano altri fasci. Uno dei contadini rifila la lama del falcetto con due affilatoi differenti. Poi vengono legati tre o quatt...
Una donna procede alla raccolta delle patate che avviene alla fine dell'estate. Curva e silenziosa, le estrae dal terreno con l'ausilio di una zappa. Riposte in due ceste, fissa queste ultime alle estremità di un'asta flessibile che poi si carica in spalla, bilanciandone il peso. Un'altra donna e...
In un campo, un contadino munito di vanga smuove le zolle, creando dei piccoli affossamenti in cui un secondo uomo pone una patata che tiene in un catino di legno con manico. In un altro campo, invece, si semina orzo che viene sparso dal contadino con movimenti rapidi sulla terra precedentemente ...
Un contadino, usando una pala, riempie di terra una gerla posta su un cavalletto. Poi la carica sulle spalle e la svuota in cima al campo, vicino a un sistema a carrucola. Poi svuota una carriola legata da una fune alla ruota della carrucola, che sposta a sinistra dell'asse orizzontale del paranc...
Una donna fissa con degli uncini a un ceppo i fasci di fave che vengono issati, tramite corda e carrucola, al piano più alto del fienile, dove un uomo li dispone ordinatamente affinché si secchino.
Gli steli delle fave trebbiate vengono introdotti da una donna in una macchina, azionata manualmente da un uomo, che li taglia in piccoli pezzi: diventeranno così foraggio per gli animali.
Un uomo, con un falcetto a manico corto, taglia le legature dei mannelli di orzo posizionati a terra, uno accanto all'altro, con le spighe rivolte verso il centro del fienile. I sei contadini per trebbiare usano ritmicamente il correggiato; con questo fanno uscire i semi dalle spighe e ammorbidis...
brano musicale tratto da: Tribù italiche. Veneto, CD EDT WM 044, 2006
Un contadino seduto su una sedia del suo giardino di casa, seleziona e taglia con una forbice i rami più grossi di una particolare specie di salice el stropèr (Salix vitellina), poi li assembla in un mucchio masso de stropio. Successivamente pota le viti e utilizza gli stroponi per legare le pian...
Piccolo, straordinario complesso, risalente al 1468 e rimasto in attività fino a pochi anni orsono, funziona con la forza motrice delle acque di una roggia derivata dal Muson. Conserva lR17;attrezzatura completa dellR17;ultimo fabbro che vi ha lavorato. Al suo interno è prevista la realizzazione ...
Intervistata nel 2007, Maria Azzalì, classe 1930, racconta la sua vita da contadina nella zona del delta del Po.Ricorda il lavoro di mondina, il canto, il lavorare in risaia e ricostruisce il ciclo lavorativo della canapa. Parla delle feste della comunità di Porto Tolle e della ritualità di quest...
Massimiliano Gnesotto, classe 1983, apre nei pressi di Asiago nel 2012 l’azienda agricola Malgasiago grazie ai fondi del Piano di Sviluppo Rurale. Ci spiega che essendo una piccola azienda che non possiede terreni "ha bisogno di molte zampe per rimanere in piedi". Sono dunque molte le attività e ...
Mulino funzionante. Una macina di pietra per la farina di mais e una macina, di fattura più recente, a cilindri, per la farina di frumento, introducono alla comprensione del funzionamento del mulino, suggerendo anche l'evoluzione della tecnica molitoria. All'esterno sono state ricostruite le ruot...
Mulino ristrutturato, con due tramogge e ruote esterne. Cerealicoltura, molitura e utilizzazione dei cereali nellR17;area.