Il lavoro nel bosco, agricoltura, allevamento, gli strumenti del falegname, la scuola, la cucina, la camera da letto.
Oltre 40 sale suddivise in una ventina di sezioni distinte: il sistema agrosilvopastorale, l'artigianato contadino, la socialità e il rito. L'opera poliedrica del fondatore Giuseppe ¦ebesta.
L'officina del fabbro e la bottega del falegname, la stalla e la cantina, il trasporto, lavorazione del latte in alpeggio, la casa.
In una segheria veneziana, gli strumenti delle attività di taglio delle piante ed esbosco, quindi le lavorazioni artigiane dei vari manufatti in legno.
Gli strumenti dellR17;apicoltore e collezione di arnie, con piccola biblioteca di settore e spazio per attività didattica.
Allestimento in "stile Guatelli" di antiquariato popolare, di ambito prevalentemente fiemmese.
Il museo permette di ripercorrere il cammino storico del turismo dai suoi primi albori fino ai giorni nostri. È articolato secondo unità tematiche, che consentono un rapido sguardo d'insieme: al piano terra e al primo piano si trovano i documenti del turismo: è qui riportato alla luce il fascino ...
L'interno dellR17;antico Maso Plattner, dove è collocato il museo, documenta di per sé lR17;antica cultura dellR17;abitare contadino e del mondo del lavoro con l'antico focolare aperto, l'atrio a volte, la stube a pannelli di legno, la dispensa per il latte e la stanza da letto gotica. Nel fienil...
Nella sede della Banda sociale, raccolta di documenti e cimeli che testimoniano unR17;attività più che centenaria.
Agricoltura, allevamento, artigianato, e le ricostruzioni d'ambiente di caseificio, ambienti domestici e aula scolastica.
Agricoltura, caseificazione, il bosco, lR17;artigianato, la casa. Importante raccolta dedicata a don Giacomo Bresadola.
All'interno dellR17;ultimo esempio di Saalhaus (casa a sala) nel suo aspetto originale, il Museo di cultura popolare espone nelle diverse stanze di questa tipica casa di borgata oggetti che rappresentano il vissuto quotidiano e lR17;economia domestica di una famiglia del borgo nel periodo che va...
Nel cuore del centro medievale di Merano si può ammirare la più completa collezione d'Europa di abiti femminili ed accessori del periodo che va dal 1820 fino al 1990. Il Museo della Donna presenta duecento anni di storia illustrati attraverso figure, ideali e ruoli femminili. L'immagine femminile...
Nei quattro locali della farmacia civica, il piccolo museo - aperto ai visitatori dal 2002 - coniuga architettura e arte moderna alla storia dei medicinali. I particolari oggetti esposti relativi alla produzione di medicinali ne fanno una vera miniera di storia della farmacia sia per gli espert...
La cultura materiale dellR17;attività di alpeggio nella val Rendena e nelle Giudicarie.
In due locali vengono esposti i mobili, banchi e cattedre, sussidi didattici di varie materie, erbari, animali imbalsamati, libri, relazioni annuali, pagelle ed altri documenti, fotografie e tabelloni, i compiti, le cartelle, gli astucci, i disegni e altro ancora.
NellR17;ex-scuola di Tagusa, una piccola frazione di Castelrotto, nel 2005 è stato istituito un piccolo museo che presenta la storia della scuola stessa, attiva dal 1933 al 1993, e dei bambini dei masi circostanti che, per arrivare a scuola, impiegavano da una a due ore di cammino. Mobilio origin...
L'aula di una scuola elementare, con quaderni e sussidiari d'epoca, materiali didattici e fotografie storiche.
Il museo rappresenta la storia e i costumi della valle come un libro illustrato, offrendo una visione completa della natura e dellR17;arte popolare e della cultura contadina della valle. Il museo propone una stube contadina con tavolo e pancone, l'angolo dedicato a Nostro Signore, gli scaffali pe...
Il museo di Sluderno si propone di rispecchiare il lato ecologico, sociale e culturale della Val Venosta. L'ambiente rurale è presentato in stridente contrasto con il mondo feudale del vicino Castel Coira. La vita arcaica può essere studiata in base ad una collezione archeologica della valle, arr...